gennaio 29th, 2019

#Sanremo2019: svelati gli altri duetti. Tra gli ospiti anche Cristina D’Avena, Nada, Irene Grandi

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 8:52pm

Una settimana esatta alla partenza della sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo, in merito alla quarta serata, che andrà in onda venerdì 8 febbraio, e che sarà tutta dedicata ai duetti, ogni cantante in gara avrà la possibilità per l’occasione di proporre una versione rivisitata del proprio brano accompagnato da un artista ospite. E nella lista annunciata ce n’è davvero per tutti i gusti.

Tre nomi in quota Eurovision, a partire dalla coppia – quinta a Lisbona nel 2018 – formata da Fabrizio Moro ed Ermal Meta, che torneranno sul palco dell’Ariston per duettare rispettivamente con il vincitore in carica delle Nuove Proposte Ultimo e Simone Cristicchi.

Enrico Ruggeri, che l’Italia la rappresentò nel 1993 con “Sole d’Europa”, duetterà all’Ariston con i Negrita, assieme al trombettista Roy Paci.

Due gli stranieri, ad accompagnare Arisa e gli Ex-Otago: il carismatico Tony Hadley, leader degli Spandau Ballet, icona degli anni ’80, e Jack Savoretti, di padre genovese (il cui vero nome è Giovanni), ma nato a Londra a Westminster.

Non mancheranno esponenti dei generi più in voga nelle classifiche di oggi: da Gue Pequeno a dar manforte al giovane Mahmood, a Biondo, che canterà in coppia con il collega di Amici Einar, oltre ai Sottotono e Rocco Hunt, che sono stati abbinati a Nino D’Angelo – Livio Cori e ai Boomdabash.

Tante, inoltre, le donne, protagoniste del Festival n. 69: troviamo infatti Syria, Irene Grandi, Noemi e Nada. Nonché la beniamina dei cartoni animati di tante generazioni, Cristina D’Avena, chiamata da Federica Carta e Shade.

Di seguito, l’elenco dei duetti:

Achille Lauro con Morgan – Rolls Royce Anna Tatangelo con Syria – Le nostre anime di notte Arisa con Tony Hadley – Mi sento bene Boomdabash con Rocco Hunt – Per un milione Daniele Silvestri con Manuel Agnelli – Argento vivo Einar con Biondo – Parole nuove Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci – Nonno Hollywood Ex-Otago con Jack Savoretti – Solo una canzone Federica Carta e Shade con Cristina D’Avena – Senza farlo apposta Francesco Renga con Bungaro ed Eleonora Abbagnato – Aspetto che torni Ghemon con Diodato – Rose viola Irama con Noemi e Caterina Guzzanti – La ragazza col cuore di latta Loredana Bertè con Irene Grandi – Cosa ti aspetti da me Mahmood con Gue Pequeno – Soldi Motta con Nada – Dov’è l’Italia Negrita con Enrico Ruggeri e Roy Paci – I ragazzi stanno bene Nek con Neri Marcorè – Mi farò trovare pronto Nino D’Angelo e Livio Cori con i Sottotono – Un’altra luce Paola Turci con Beppe Fiorello – L’ultimo ostacolo Patty Pravo con Briga – Giovanni Caccamo – Un po’ come la vita Simone Cristicchi con Ermal Meta – Abbi cura di me Ultimo con Fabrizio Moro – I tuoi particolari Zen Circus con Brunori Sas – L’amore è una dittatura

DUETTO NON ANCORA ANNUNCIATO è quello dei ragazzi de Il Volo in gara con il brano Musica che resta.

Omicidio Marco Vannini, ridotta la pena a Ciontoli: da 14 a 5 anni, l’ira della madre del ragazzo

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 5:37pm

In primo grado la Corte di Assise di Roma aveva condannato a 14 anni di carcere Antonio Ciontoli, capofamiglia e maresciallo della Marina per omicidio volontario, con dolo eventuale, di Marco Vannini. Ventenne di Cerveteri, raggiunto da un colpo di arma da fuoco la sera del 17 maggio del 2015 nella villa della fidanzata e della sua famiglia a Ladispoli.

Ciontoli si era attribuito la colpa dello sparo. Tre anni, invece, per omicidio colposo, alla moglie Maria Pezzillo e ai figli Federico e Martina, quest’ultima fidanzata di Marco. Assolta invece, Viola Giorgini, fidanzata di Federico Ciontoli, che anche lei era in casa la sera dell’omicidio, accusata di omissione di soccorso.

Oggi, invece, la Corte di Appello di Roma, sebbene il procuratore generale Vincenzo Saveriano avesse chiesto 14 anni di reclusione per tutti gli imputati, riduce a 5 anni la condanna di Antonio Ciontoli e conferma i tre anni a Maria Pezzillo e figli.

Grande rabbia dunque da parte di Marina Conte, madre del ragazzo ucciso a colpo di pistola: “Assassini, vergogna!”, ha urlato in tribunale.

Il ventenne è deceduto dopo che il proiettile esploso da una Beretta di calibro nove gli aveva perforato prima il polmone e poi il cuore mentre era nella vasca da bagno nella villa dei Ciontoli, senza ricevere assistenza alcuna e senza avere la possibilità di poter chiamare subito la famiglia per avvisarla di quanto accaduto. Un’agonia durata 3 ore senza che nessuno dei Ciontoli avesse chiamato in tempo i soccorsi.

“Urla così non le avevo mai sentite, prima. A un certo punto un forte boato mi ha svegliato. Ho capito che proveniva dall’appartamento accanto e che qualcuno si era fatto male”. Aveva dichiarato il testimone, Tommaso Liuzzi, vicino di casa della famiglia Ciontoli.

Marco ferito da un colpo di arma da fuoco urlava e chiedeva aiuto prima di chiudere per sempre gli occhi.

Il Volo festeggia 10 anni di carriera al Festival di Sanremo, con il brano “Musica che resta”, anticipo del nuovo album Musica. Poi un tour mondiale

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 1:17pm

I ragazzi de IL VOLO, festeggiano dieci anni di una lunga amicizia e di musica insieme! I tre tenorini, che hanno iniziato la loro carriera musicale, giovanissimi, grazie al talent show condotto da Antonella Clerici”Ti Lascio una canzone”, nel lontano 2009, ne hanno fatta di strada. Hanno duettato all’estero e in Italia con grandi della musica internazionale. Da Barbra Streisand a Placido Domingo. Ma non solo… Hanno vinto in Italia il Festival di Sanremo nel 2015, all’età di vent’anni. Hanno riempito l’Arena di Verona e il Radio City Music Hall di New York, raccogliendo standing ovation con il loro tour in diverse parti del mondo.

Un successo straordinario che li portati poi ad affrontare una nuova sfida. La partecipazione lo scorso anno come super ospiti a Sanremo 2018, il duetto con Baglioni, e alla gara di quest’anno che segna anche l’anno dei festeggiamenti. I tre ragazzi de IL VOlo, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble presenteranno dal vivo il loro brano inedito “Musica che resta”, scritto da Gianna Nannini, Emilio Munda, Piero Romitelli e Antonello Carozza, diretti dal maestro d’orchestra Adriano Pennino.

“Musica che resta”, contenuto nell’album in uscita il prossimo 22 febbraio in tutto il mondo, dal titolo “Musica” (Sony Music). Che conterrà, oltre al brano sanremese, altri due inediti “Fino a quando fa bene” e “Vicinissimo” e le cover di “Arrivederci Roma”, “A chi mi dice”, “People”, “La nave del olvido”, “Lontano dagli occhi”, “Be My Love”, “La voce del silenzio” e “Meravigliosa Creatura”. Disponibili poi le versioni speciali del disco fisico Jewel Case e Digipack Hardcoverbook.

Da maggio 2019 poi, a maggio 2020, IL VOLO sarà anche impegnato con un tour che partirà dal Giappone, dove già nel 2017 si è esibito registrando un sold out a Tokyo e a Kawasaki, per poi continuare in suo cammino anche in Italia, a fine maggio, con due imperdibili ed esclusive date a Matera, quest’anno Capitale d’Europa.

In estate i tre artisti, saranno protagonisti in diverse importanti e suggestive location italiane, con un tour imperdibile che culminerà con uno show all’Arena di Verona nel mese di settembre (prodotto e organizzato da Friends & Partners).

Il de Il Volo proseguirà in autunno in Europa e nel LATAM con decine di date nelle città più prestigiose dell’America Latina.

I festeggiamenti per i dieci anni di carriera continueranno fino a maggio 2020, con un tour negli Stati Uniti, in Canada e con ancora tante sorprese!

Sabato 26 gennaio il trio italiano si è esibito a Panama in occasione della XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù, davanti a Papa Francesco e a oltre un milione di persone, durante la cerimonia della Veglia, nel Campo San Juan Pablo II, il cui evento è stato trasmesso in mondovisione.

A Natale scorso, i ragazzi de Il Volo sono stati impegnati con un’altra importante e significativa avventura artistica e umana, presso la base Unifil di Tiro, in Libano, per sostenere le truppe italiane in missione di pace.

Foto credit Shipmates

Milano, incendio in uno stabile. Evacuate 31 persone

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 12:34pm

Un incendio scoppiato nella notte in un palazzo di Milano, in viale Molise 5, ha costretto i vigili del fuoco a far abbandonare le proprie abitazioni a 31 persone. Alcune delle quali sono state portate per accertamenti in ospedale, nessuna per fortuna in gravi condizioni.

Un vigile del fuoco, durante le operazioni di spegnimento, è rimasto però ferito, riportando una distorsione muscolare.

Insonnia, scoperte 5 tipologie, ecco quali

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 8:06am

Esistono cinque tipi di insonnia che si distinguono in base ai tratti della personalità e attività cerebrale, parola di esperti. E’ quanto emerge da uno studio dell’istituto olandese per le Neuroscienze di Amsterdam pubblicato da Lancet Psychiatry. (altro…)

Da diabete a demenza, nuove cure dal trapianto del microbiota

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 7:00am

Il trapianto di microbiota (l’insieme di batteri che abita l’intestino umano), già in uso clinico contro le diarree croniche di origine batterica, potrebbe divenire un approccio terapeutico per combattere diverse patologie, dal diabete al Parkinson all’Alzheimer.

La prossima frontiera, secondo la rivista scientifica Frontiers in Cellular and Infection Microbiology, sarà quindi selezionare i “super-donatori”, coloro cioè il cui microbiota ha tutte le carte in regola per curare l’intestino dei pazienti.

La ricerca, curata da Justin O’Sullivan della University of Auckland in Nuova Zelanda, si è concentrata su una revisione di dati scientifici relativi a una serie di trial clinici tutti su trapianto di microbiota per la cura di diverse patologie.

Il trapianto di microbiota viene eseguito a partire dalle feci di donatori sani che vengono purificate per estrarne la popolazione batterica. “Le ultime due decadi hanno visto una lista crescente di malattie associate a cambiamenti del microbiota intestinale”, spiega O’Sullivan. Tuttavia, nei trial clinici esaminati in questa review è emersa una elevata variabilità di risultati, spiega lo specialista, che sembra essere in buona parte riconducibile al donatore: in termini di efficacia del trapianto sembra fondamentale la scelta del donatore, precisa ancora l’esperto. È sempre più evidente che non tutti i donatori hanno un microbiota altrettanto efficace nel favorire la guarigione dalle malattie.

Secondo O’Sullivan il secondo passo sarà quello di far riferimento esclusivamente ai ‘super-donatori’ di feci quando si allestisce un trial clinico con trapianto di microbiota per verificare in modo attendibile l’efficacia della terapia su diverse malattie. Parallelamente, conclude il ricercatore, sarà anche molto importante esaminare a fondo il microbiota di questi super-donatori per capire qual è la chiave della sua efficacia.

Calvizie: presto una cura ricavata dalle patatine fritte

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 6:46am

Buone e croccanti, seppur molto caloriche e non esattamente salutari, secondo un recente studio svolto Giappone presso la Yokohama National University, le patatine fritte potrebbero venir impiegate nella lotta contro la perdita dei capelli. O almeno una buona parte di esse. (altro…)

Altaroma, oltre 100 giovani creativi e marchi nazionali e internazionali per l’evento dal 24 al 27 Gennaio

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 6:01am

La nuova edizione di Altaroma, in programma dal 24 al 27 gennaio, si è svolta in un nuovo spazio polifunzionale, mai utilizzato fino ad ora per eventi fashion, il PratiBus District, di 5mila mq oggetto di un intervento di riqualificazione di una porzione dell’ex deposito Vittoria dell’Atac, che comprende quattro macro aree, destinate alle diverse tipologie di attività e all’interno delle quali si sono tenuti i principali eventi e sfilate. (altro…)