Cardito, parla la mamma del piccolo di 7 anni ammazzato di botte: “Ero immobile per lo shock”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 01 Feb 2019 alle ore 5:34pm

I figli pestati davanti a lei dalla furia omicida del suo compagno e lei che non è intervenuta per fermarlo. Valentina, la madre del piccolo Giuseppe morto a causa delle percosse ora si difende e dice: “Ero sotto shock, non sono riuscita a fare nulla, sono caduta in un blocco psico-fisico”. Queste le sue parole agli inquirenti che indagano sul fatto e che cercano di capire se anche nei suoi confronti ci siano elementi giudiziari.

La 30enne madre del piccolo di 7 anni pestato a sangue, al punto da perdere la vita, per colpa del compagno 24enne Tony Essobti Badre, in carcere da domenica notte, e della piccola di 8 anni tuttora ricoverata all’ospedale Santobono di Napoli, ha raccontato come ha affrontato quei tragici momenti in cui si e’ consumata la tragedia.

Nei confronti della donna continuano gli accertamenti della Procura della Repubblica di Napoli Nord, che al momento non l’avrebbe ancora iscritta nel registro degli indagati. Si vuole capire se in passato vi siano stati altri episodi di violenza ai danni dei due minori, come sembrerebbero affermare alcuni conoscenti. Qualcuno avrebbe anche riferito che il piccolo di 7 anni si sarebbe presentato a scuola pieno di lividi, ma non ci sono ancora riscontri concreti.

Si aspetta di ascoltare cosa dice la sorellina della vittima con l’aiuto degli psicologi.