febbraio 3rd, 2019

Sanremo: inaugurata la panchina di Lucio Dalla, una statua da oltre 3 milioni di selfie, poi arriverà a Matera

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 12:38pm

Dopo il grande successo ottenuto ad Expo, l’opera che rappresenta Lucio Dalla in bronzo, arriva al Casinò di Sanremo per il Festival 2019. Lo scultore che l’ha ideata è Carmine Susinni che l’ha dedicata con il cuore al suo amico cantautore. Un’emozionante opera iperrealista dal titolo: “All’amico Lucio,” per farlo rivivere interattivo tra la gente nella sua innovativa poetica social che rivoluziona la concezione e la fruizione dell’arte.

Per questo motivo, il critico d’arte Vittorio Sgarbi l’ha inserita nella Raccolta Museale “Il Tesoro D’Italia” e l’Esposizione Universale l’ha esposta nella massima evidenza del Decumano, dove ha ottenuto oltre tre milioni di selfie. (altro…)

In Italia primo stent al cuore impiantato da un robot

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 12:19pm

È stato eseguito con successo su un paziente di 64 anni il primo intervento di angioplastica realizzato in Italia, attraverso un robot. Le coronarie dell’uomo, che aveva avuto un infarto, sono state liberate grazie ad un sistema robotizzato comandato a distanza dal chirurgo attraverso una consolle. L’intervento, effettuato da Ciro Indolfi, ordinario di Cardiologia e direttore del Centro Ricerche Malattie Cardiovascolari dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, «segna l’inizio di una nuova era», che vedrà «un sempre maggior utilizzo della robotica in cardiochirurgia». (altro…)

Scopre di avere il tumore al seno grazie alla sua bambina che non vuole prendere il suo latte

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 7:34am

Claire Granville, 40enne inglese, deve indubbiamente la vita alla sua bambina Matilda: è stata lei infatti a farle scoprire il tumore al seno. La donna, infermiera di Hull (Regno Unito), si è accorta che qualcosa non andava solo quando la neonata si è rifiutata di succhiare il latte dal suo seno sinistro. Claire però non avrebbe mai immaginato che potesse trattarsi di una cosa così grave.

Una massa cancerosa di dieci centimetri si era formata proprio dietro il capezzolo sinistro – esattamente dove Matilda si era rifiutata di prendere il latte dal seno materno. Grazie alla rapidità della diagnosi, i medici l’hanno potuta sottoporre in tempo all’intervento chirurgico per la rimozione e alla chemioterapia e così che la 40enne è riuscita a sconfiggere il terribile male.

“Era come se lei lo avesse letteralmente annusato; si rifiutava anche solo di avvicinarsi” ricorda Claire. “Ho pensato che fosse una reazione davvero strana: si nutriva senza problemi dal mio seno destro, era solo quello sinistro che le dava problemi. Girava la testa non appena la avvicinavo. Ma rifiutandosi di nutrirsi dal mio seno, Matilda ha finito per salvarmi la vita” ammette la madre. La signora Granville ha subito un’operazione per rimuovere il seno sinistro, seguita da sei cicli di chemioterapia e radioterapia. I medici avevano scoperto che il tumore si era già diffuso a 31 dei suoi 33 linfonodi. Ora può dirsi libera dal cancro: “È stato un giorno molto emozionante quando me l’hanno detto: tutti fanno il tifo per te, quindi sapere che l’hai sconfitto è una sensazione incredibile”. “Ho sentito che gli animali possono percepire quando i loro proprietari hanno il cancro, ed è stato così anche per la mia piccola Matilda” conclude la donna.

Moda, cresce il made in Italy. 2018 chiude con 95,7 miliardi di euro

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 7:22am

Secondo le stime di Confindustria Moda, il made in Italy incontra una crescente fioritura. Ha chiuso l’anno 2018 con un fatturato di ben 95,7 miliardi di euro.

Il merito è dovuto all’export grazie ai paesi extra europei che sembrano gradire molto la firma italiana.

Infatti, in occasione della presentazione del libro “Lo stato della Moda”, in cui viene delineato il sistema della filiera fashion nel biennio 2016-2017, Confindustria ha diffuso un pre-consuntivo in cui annuncia le stime del mercato moda made in Italy.

I numeri sono decisamente positivi. Infatti il settore moda ha registrato un fatturato di 95,7 miliardi di euro, ossia +0,9% rispetto all’anno precedente. Inoltre l’import è aumentato del 3,1% in confronto al 2017, ossia 35,1 miliardi di euro, e l’export del 2,6% rispondente a 63,4 miliardi di euro.

World Cancer Day, 4 febbraio: studio Airc: con il 30% in meno di calorie si riduce il rischio

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 6:27am

In occasione del World Cancer Day (lunedì 4 febbraio) l’AIRC lancia la campagna “I Am and I Will”. L’appello che viene lanciato ai fini della prevenzione è quello di mangiare bene e sano.

Un messaggio veicolato nell’ambito della campagna ma anche sottolineato da parte dell’immunologo italiano più citato al mondo, Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas di Rozzano (Milano) e dal suo team di esperti che sono riusciti a dimostrare che «la diminuzione di circa il 30% dell’apporto calorico riduce la produzione di fattori di crescita e citochine che favoriscono l’infiammazione e la comparsa di tumori». Risultati ottenuti anche grazie al sostegno dell’Airc.

Altro studio che indaga sul rapporto fra alimentazione e cancro è quello citato da Carlo La Vecchia, università degli Studi di Milano. Si tratta di un lavoro condotto dal consorzio internazionale Inhance, a cui l’Italia partecipa sempre con il sostegno di Airc, che ha quantificato il contributo di una dieta ricca di fibre alla riduzione del rischio di ammalarsi di tumore della testa e del collo. La ricerca conferma che consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno e quantità elevate di cereali ricchi di fibre può aiutare a diminuire le probabilità di essere colpiti da questo gruppo di neoplasie che possono svilupparsi nella bocca, nella gola, nel naso, nei seni paranasali, nella laringe (alle corde vocali), nella faringe, nelle ghiandole salivari e nella tiroide. I risultati dello studio sono pubblicati sull’ International Journal of Cancer.

Bimbi: riscaldamento globale causa di malattie congenite al cuore

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 6:04am

I cambiamenti climatici catalizzati dall’inquinamento possono incrementare sensibilmente il numero di bambini che nasce con malformazioni cardiache congenite, presenti sin dalla nascita. Solo negli Usa si stima che in otto Stati si registreranno dal 2025 al 2035 circa 7mila casi in più nell’arco di 11 anni, per gli effetti dannosi derivanti appunto dal riscaldamento globale. (altro…)