Al via Sanremo 2019 con Baglioni bis, il corpo di ballo di “Al Centro Tour”. Prima e Dopo Festival, curiosità e super ospiti

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Feb 2019 alle ore 3:16pm


Parte il 5 febbraio il Festival di Sanremo 2019, diretto e condotto anche quest’anno dal grande Claudio Baglioni. Cinque serate di grande musica e divertimento fino al prossimo 9 febbraio, in diretta televisiva dal Teatro Ariston di Sanremo, su Rai1 e Radio2, in prima serata, in mondo visione, e su RaiPlay e sui social (Facebook, Twitter, Instagram, Schapchat), e sito Rai.

Accanto a Baglioni alla conduzione, troveremo, come già precedentemente annunciato, anche Virginia Raffaele e Claudio Bisio.

In gara, sul palco dell’Ariston, 24 artisti “big”, che venerdì 8 febbraio presenteranno anche il loro brano, nella serata dei duetti con un ospite, in chiave rivisitata: Ultimo – “I tuoi particolari” con Fabrizio Moro; Simone Cristicchi – “Abbi cura di me” con Ermal Meta; The Zen Circus – “L’amore è una dittatura” con Brunori sas; Daniele Silvestri – “Argento vivo” con Manuel Agnelli, Paola Turci – “L’ultimo ostacolo” con Beppe Fiorello; Nek – “Mi farò trovare pronto” con Neri Marcorè; Massimo Ottoni con Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood” con Paolo Iannacci; I Musici Cantori di Milano con Boomdabash – “Per un milione” con Rocco Hunt; Mahmood (arrivato da Sanremo Giovani 2018) – “Soldi” con Gué Pequeno; Loredana Bertè – “Cosa ti aspetti da me” con Irene Grandi; Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte” con Syria; Francesco Renga – “Aspetto che torni” con Bungaro ed Eleonora Abbagnato; Negrita – “I ragazzi stanno bene” con Enrico Ruggeri e Roy Paci; Motta – “Dov’è l’Italia” con Nada; Arisa – “Mi sento bene” con Tony Hadley e le coreografie dei Kataklò; Irama – “La ragazza con il cuore di latta” con Noemi; Patty Pravo con Briga – “Un po’ come la vita” con Giovanni Caccamo; Ex-Otago – “Solo una canzone” con Jack Savoretti; Achille Lauro – “Rolls Royce” con Morgan; Federica Carta e Shade – “Senza farlo apposta” con Cristina d’Avena; Nino D’Angelo e Livio Cori – “Un’altra luce” con i Sottotono; Ghemon – “Rose viola” con Diodato e Calibro 35; Einar (arrivato da Sanremo Giovani 2018) – “Parole nuove” con Mario Biondo; Il Volo – “Musica che resta” con il violinista Alessandro Quarta.

– Regolamento ed esibizioni
Nella Prima serata del Festival, martedì 5 febbraio 2019 ascolteremo i brani di tutti gli artisti in gara.
Mercoledì 6 febbraio, ci sarà l’ascolto di 12 delle 24 canzoni in gara.
Giovedì 7 febbraio 2019, previsto l’ascolto delle altre 12 canzoni in gara.
Venerdì 8 febbraio, come dicevamo poco innanzi, “Serata dei duetti”. Ogni artista canterà in compagnia di un ospite il proprio brano, in versione “rivisitata” fatta a posta per i duetti.
La quinta ed ultima serata o Serata Finale, quella di sabato 9 febbraio 2019, sarà dedicata al riascolto delle 24 canzoni in gara e scopriremo chi sarà il brano vincitore del Festival di Sanremo 2019.

Quattro le modalità di voto: Televoto (da telefonia fissa e da telefonia mobile), Giuria Demoscopica, Giuria della Sala Stampa e Giuria degli Esperti. Si arriverà alle cinque Serate, con le diverse graduatorie che decreteranno la canzone/Artista vincitrice di Sanremo che potrà partecipare, in rappresentanza dell’Italia, all’Eurovision Song Contest 2019.

– Premi
Nel corso della Quarta Serata sarà facoltà della Rai e della Direzione di Rai Uno premiare la migliore interpretazione della canzone con artista con Ospite tra i 24 Artisti in gara e consegnare i premi il cui valore è semplicemente simbolico per la Critica, il Miglior Testo, la Migliore Interpretazione e la Migliore Composizione Musicale.
Nel corso delle cinque Serate infine, saranno conferiti, d’intesa con il Direttore Artistico e con RAI-Direzione di Rai Uno, i riconoscimenti della Città di Sanremo a grandi della musica italiana. Come annunciato giorni fa il “Premio alla carriera – Città di Sanremo” andrà al grande blueman Pino Daniele, scomparso 4 anni fa.

– Curiosità
Il Festival di Sanremo è scritto da Martino Clericetti, Pietro Galeotti, Ermanno Labianca, Massimo Martelli, Luca Monarca, Giovanni Todescan, Guido Tognetti, Paola Vedani, Massimo Giuliano e Giuseppe Cesaro (rispettivamente, consulente musicale e consulente per la comunicazione del Direttore Artistico).
La direzione musicale è di Geoff Westley con Mario Corvini, Maurizio Filardo e Paolo Gianolio.
La scenografia è di Francesca Montinaro. La fotografia è di Mario Catapano. La regia di Duccio Forzano.
Claudio Fasulo è invece il vicedirettore responsabile del progetto Festival, Gabriella Schiavo il capoprogetto, Simona Marconi, il produttore esecutivo.

Nel corso delle 5 serate del festival non mancheranno come di consueto grandi nomi della musica italiana ma di fama anche internazionale. Ci saranno infatti, Andrea Bocelli e il figlio Matteo, Laura Pausini e Biagio Antonacci, Elisa, Giorgia, Luciano Ligabue, Antonello Venditti, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, Marco Mengoni, Riccardo Cocciante. Possibili duetti con Claudio Baglioni.

E ancora… ospiti del cinema, della televisione, dello spettacolo, come Serena Rossi, che ci sarà giovedì 7 febbraio, che insieme a Claudio Baglioni ricorderà la grande Mia Martini attraverso il lancio del biopic a lei dedicato, “Io sono Mia”, su Rai 1, in prima serata il 12 febbraio, dopo l’anteprima al cinema del 14/15/16 gennaio. La Rossi insieme a Baglioni canterà, “Almeno tu nell’universo”.

Un festival di Sanremo poi, con il corpo di ballo non s’era mai visto. Quest’anno infatti ci sarà, grazie proprio al direttore artistico che ha voluto dare a questa kermesse canora un tocco in più di novità alla kermesse portando una parte del suo tour Al Centro, che ha ottenuto un grandissimo successo di pubblico, facendo il tutto esaurito, la squadra di Giuliano Peparini. 39 ballerini e performer che si muoveranno sul palco dell’Ariston durante le esibizioni di Baglioni, che ribalta così una decisione che sembrava essere definitiva: “Per il mio secondo Festival – aveva detto qualche settimana fa – non canterò o riproporrò canzoni mie, mi metterò solo a disposizione dei super ospiti duettando con loro sulle loro canzoni su classici del canzoniere italiano”.

Baglioni riporterà all’Ariston alcuni dei suoi cavalli di battaglia. Per certo ascolteremo (e senz’altro vedremo danzare) “Quante volte”, “Acqua dalla Luna”, “Viva l’Inghilterra, mentre su altri titoli ci sono ancora delle riserve. Grazie alle luci e agli schermi della scenografia gli effetti visivi saranno eccezionali e anche in televisione le immagini mostreranno uno spettacolo che ricorderà “Al Centro”.

Domani nella prima serata del festival si esibiranno come super ospiti Andrea Bocelli e il figlio Matteo che detteranno sulle note di “Fall on Me” e qualche altra canzone del tenore italiano.

Pierfrancesco Favino sarà il quarto vocalist di un Quartetto Cetra composto anche dal direttore artistico, Bisio e Raffaele.

Pippo Baudo e Fabio Rovazzi arriveranno all’Ariston in serate diverse. Il primo mercoledì: nell’occasione, oltre a celebrare i sessanta anni di televisione, ricorderà anche i 50 anni della sua prima condizione del Festival.

Prima Festival, striscia quotidiana delle 20.35 su Rai1, condotta da Anna Ferzetti e Simone Montedoro, dietro le quinte del festival offrirà approfondimenti, spunti di riflessione e molto altro ancora, dal Red Carpet dell’Ariston di Sanremo, il glass box allestito all’esterno del teatro che accoglierà conduttori e artisti in gara.

Il Dopo Festival, invece, ogni sera, dopo la gara andata in onda in diretta in tv e radio, dal 5 al 9 febbraio 2019 su Rai 1, Rocco Papaleo, insieme alle bravissime Anna Foglietta e Melissa Greta Marchetto daranno spazio a chiacchiere e commenti su ciò che si è visto sul palcoscenico dell’Ariston. Dando la possibilità agli artisti in gara di confrontarsi su esibizioni e classifica parziale provvisoria, in un’atmosfera di grande rilassatezza, divertimento e spensieratezza.