febbraio 12th, 2019

Donna di Arezzo trovata morta per il freddo. Viveva in auto da diversi anni

Pubblicato il 12 Feb 2019 alle 3:53pm

E’ morta di freddo e di stenti, Ornella Occhini, 54enne di Arezzo, nella sua autovettura, Fiat 600 bianca dove da anni trascorreva la sua vita.

Risultava dispersa da alcuni giorni. A stroncarla è stato appunto il freddo delle ultime notti. O almeno questa è l’ipotesi degli inquirenti che indagano sul caso, sul suo decesso.

La 54enne frequentava la comunità di Ponticino, frazione del comune di Laterina Pergine Valdarno.

Da qualche giorno – scrive Nadia Frulli su ArezzoNotizie – i conoscenti non la vedevano più in zona dove solitamente si aggirava chiedendo elemosina e qualcosa di caldo. Nemmeno più i parenti avevano notizie di lei. Il suo corpo senza vita è stato trovato oggi dentro la sua auto, parcheggiata in una zona di campagna, nei dintorni del comune di Civitella.

Secondo gli inquirenti, la donna sarebbe morta circa cinque giorni fa. Sul posto sono stati chiamati i sanitari del 118 che ne hanno accertato il decesso.

Morto Farinelli, medico di Ancona malato di tumore: il web si era mobilitato per le cure in Usa

Pubblicato il 12 Feb 2019 alle 2:46pm

È morto in serata ad Ancona Lorenzo Farinelli, il medico 34enne affetto da Linfoma non-Hodgkin a grandi cellule di tipo B, che aveva commosso il web e il mondo dello spettacolo, sino a raccogliere oltre 500mila euro per andare in Usa a curarsi con una terapia sperimentale con buone probabilità di successo. (altro…)

Colgate-Palmolive, abolito il triclosan perché responsabile dell’infiammazione del colon

Pubblicato il 12 Feb 2019 alle 2:04pm

Colgate-Palmolive, colosso della cosmetica, ha deciso di abolire il triclosan dai suoi nuovi prodotti. La sostanza, un antibatterico presente in molti prodotti per l’igiene personale e domestica, è da tempo sospettata di essere responsabile dell’infiammazione del colon e della correlata tumorigenesi in modelli animali dopo che la rivista Il Salvagente, da sempre attenta alla salute dei consumatori, ha lanciato una raccolta firme per chiedere alle aziende produttrici di rinunciare al triclosan, molte delle quali alla fine avevano anche accettato. Tra quelle più affezionate c’era però la Colgate, che ha anche continuato a distribuire prodotti al cui interno c’era il dubbio antibatterico. (altro…)

Creazioni d’Autore: una nuova forma di arte e design

Pubblicato il 12 Feb 2019 alle 10:50am

Nasce un progetto unico in Italia dall’incontro tra due personalità esplodsive: Fabio Valente, pittore di talento e consulente di web marketing, e Fabio Reflex Rizzo, eclettico fotogra fo filosofo, accomunati da amicizia di vecchia data e amore per l’arte.

La tela dell’artista e l’occhio del fotografo, la stampa digitale e il web. Questi gli ingredienti che i due hanno sviluppato per inventare un modo nuovo di promuovere l’arte contemporanea. Ed è proprio la passione per l’arte che alimenta il progetto, legata alla ricerca della qualità, bussola indispensabile nel multiforme mondo delle arti visive contemporanee. Con Innovation Art Design hanno inventato il “Dettaglio d’Autore”, un prodotto artistico realizzato scoprendo nelle opere originali di artisti contemporanei i dettagli che, isolati dal contesto pittorico, diventano opere autonome di grande forza espressiva, spesso inaspettate per l’artista stesso.

I dettagli sono studiati, sviluppati e stampati su materiali molto diversi tra loro, dal Dibond al Plexiglass, dal Forex al tradizionale canvas.

Le immagini sono esplose al massimo della loro potenzialità estetica e diventano un nuovo quadro, un pannello decorativo multicolore, una elegante parete divisoria per un open space e…molto altro. Sono già oltre 400 le opere on-line e altrettante sono in fase di preparazione e saranno pubblicate entro fine anno con i nuovi artisti selezionati da IAD che stanno partecipando con entusiasmo. Il portale web www.innovationartdesign.com veicola il progetto offrendo una visibilità inedita agli artisti: ogni artista ha uno spazio espositivo virtuale dedicato e collabora con IAD alla creazione di progetti artistici realizzati ad hoc per i committenti.

Il pubblico trova un luogo semplice e accogliente che lo accompagna all’acquisto di un prodotto esclusivo e originale. La tecnologia e l’alta qualità dei materiali gar antiscono un prodotto all’altezza di ogni aspettativa a costi accessibili (dai 59€ euro per formati 40 x40 in forex, ai 580€ per un opera in plexiglass 120 x 120) Grazie alla collaborazione diretta con gli artisti, le gallerie, i negozi di design e gli studi di progettazione, IAD offre un modello di mercato alternativo, sostenibile e virtuoso. Arredare con l’arte non è mai stato così facile. Basta una visita al portale per vedere come!

Epilessia, in Italia ne soffrono 500-600mila italiani

Pubblicato il 12 Feb 2019 alle 7:11am

Si è celebrata ieri la giornata internazionale dell’epilessia. Malattie che solo in Italia colpisce, nelle varie sue forme, ben 500-600mila persone. L’impatto sulla quotidianità di queste patologia è altamente rilevante, se si considerano gli effetti sulla salute, il lavoro e la vita sociale. Da qui il Libro bianco dell’epilessia in Italia.

«L’epilessia, infatti, come tutte le malattie croniche, coinvolge non solo la persona che ne è affetta, ma anche la sua famiglia e il mondo circostante nel quale si svolge la sua vita sociale e quella di chi se ne prende cura, generando una serie di bisogni» spiega Rosa Cervellione, presidente della Federazione italiana epilessie, tra i redattori del volume.

Le crisi epilettiche sono caratterizzate da un’improvvisa anomala attività elettrica cerebrale, non provocata da cause transitorie, che può coinvolgere solo una parte circoscritta del cervello o vaste reti estese ad entrambi gli emisferi. I sintomi vanno dai movimenti involontari, ai comportamenti insoliti fino alle convulsioni generalizzate con perdita dei sensi.

Le epilessie sono patologie neurologiche che richiedono una terapia vera e propria per tutta la vita e «in un caso su tre non rispondono ai trattamenti farmacologici, condizione che si chiama farmacoresistenza» spiega il professor Oriano Mecarelli, del Dipartimento di Neuroscienze Umane dell’Università La Sapienza e Presidente della Lice Lega Italiana contro l’Epilessia. «I due picchi di incidenza si registrano intorno all’anno di vita, per via dei fattori genetici e dei rischi connessi a varie cause di sofferenza perinatale e negli anziani» per via dell’aumento di patologie cerebrali che possono predisporre alle crisi epilettiche.

L’epilessia è riconosciuta come malattia sociale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Solo in alcuni casi, «la chirurgia può ridonare veramente la libertà al paziente» spiega la dottoressa Laura Tassi del Centro chirurgia Epilessia “Claudio Munari” del Niguarda a Milano e vicepresidente Lega Italiana contro l’Epilessia. La diagnosi deve essere «precoce, all’esordio della malattia, accurata per patologia e sindrome, adattata alla singola persona, integrata con i necessari esami diagnostici» puntualizza la neurochirurga. «Analogamente per la terapia, che deve essere precoce, accurata, adattata e integrata». Ci sono tante forme di epilessia e ancora oggi ci si scontra con diagnosi sbagliate: il consiglio ai pazienti è di rivolgersi ai centri specializzati. Oggi, in Italia, solo il 10% degli epilettici afferisce a tali centri.

San Valentino, un mazzo di rose rosse o una scatola di cioccolatini a forma di cuore?

Pubblicato il 12 Feb 2019 alle 7:10am

Fiori o cioccolatini? Entrambi questi doni sono sempre ben accetti e provocano sempre una grande emozione in chi li riceve. I regali tipici della festa degli innamorati rischiano però di essere dimenticati molto presto, in quanto, i fiori appassiscono, i dolci si mangiano e il ricordo passa. La scelta è lecita se si vuole solo stupire il partner ma se si vuole essere più incisivi e persistenti? Meglio allora puntare su doni più duraturi, per esempio una pianta in vaso al posto dei fiori recisi, oppure un libro scelto con cura pensando ai gusti del partner al posto dei dolci con dentro una bellissima dedica d’amore. E per essere anche più coinvolgenti, qualcosa di intimo, o di più ricercato. Come ad esempio una serata a lume di candela in un ristorante chic, o una serata in una spa, dei trattamenti tutti per lei, un viaggio a due nel weekend, ecc.

Lo scorso anno gli italiani hanno speso 350 milioni di euro per la festa degli innamorati, secondo il Codacons. Il 35% ha scelto i cioccolatini, seguiti dai fiori (30%). Il 17% invece ha scelto i peluches e il 10% articoli di bigiotteria.

La scelta del regalo perfetto è stata però recentemente indagata dai ricercatori della National University di Singapore che hanno fatto sei esperimenti sullo scambio di doni tipici delle occasioni più festeggiate al mondo, dal Natale alla festa degli innamorati. Per San Valentino sono stati fatti dei test con mazzi di rose, bouquet di fiori misti, scatole di dolciumi e cesti di frutta a forma di cuori. Gli autori sono giunti ad una amara e sorprendente verità: “Chi compra doni per le feste lo fa ricercando l’effetto sorpresa ma il piacere del momento non sembra incidere sul gradimento prolungato né sul coinvolgimento del cuore di chi li riceve, – spiega Adelle Yang, coautrice dell’indagine pubblicata recentemente su Psychological Science. Si legge negli esperimenti che la soddisfazione di chi riceve un regalo che resta, quindi non sfiorisce o non si mangia, è maggiore. “Questa discrepanza nelle scelte si conferma anche quando si invertono i ruoli e il donatore diventa ricevente. Questa testardaggine nel voler fare regali per soddisfare i propri bisogni piuttosto che quelli di chi li riceve, persiste anche invertendo i ruoli”.

Quest’anno ai Grammy vittoria per le donne

Pubblicato il 12 Feb 2019 alle 6:08am

Quest’anno i Grammy vanno alle donne. E’ infatti la cantante country Kacey Musgraves a portarsi a casa il grammofono d’oro di maggior valore e peso specifico grazie album dell’anno firmato con Golden Hour.

Lady Gaga ha invece vinto tre grammofonini, per “migliore duo pop” con Bradley Cooper per Shallow, che prima della diretta aveva vinto anche il premio per la “migliore canzone scritta per i visual media”, e “best pop solo performance” con “Joanne Where Do You Think You’re Goin’?.

I grammofonini per la canzone e il record dell’anno vanno invece a Childish Gambino con il brano ‘This is America’.

Ariana Grande, in forte polemica con la produzione, ha anche lei disertato la serata pur vincendo, prima della diretta, il premio Best Pop Vocal Album, con Sweetener.

Delle diciassette performance nel corso della serata solo quattro erano di artisti uomini: Post Malone con i Red Hot Chili Peppers, Dan e Shay, Shawn Mendes e Smokey Robinson.

Foto Ansa