Cancro all’utero, crolla la copertura sul papilloma virus a causa delle campagne No Vax

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 13 Feb 2019 alle ore 6:48am

Le campagne No Vax arrivano a incidere anche sulla prevenzione dei tumori. Quello contro il Papilloma virus è l’unico vaccino che permette di scongiurare il rischio di sviluppare un tumore all’utero e il contagio con il virus Hpv. Ma negli ultimi tempi la copertura è letteralmente precipitata. Si è scesi dal 76 al 59 per cento. Quasi 20 punti in meno. Abbastanza per parlare di un vero e proprio allarme.

«La copertura sta diminuendo. Le campagne no-vax hanno colpito anche questo tipo di vaccini – precisa Enrico Busato – direttore dell’unità di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Treviso e questo, di conseguenza, apre la porta al rischio di un aumento dei tumori». Il vaccino contro il Papilloma è offerto gratuitamente. La prima dose viene somministrata all’età di 11 anni. Il 65%, però, si ferma a questa, senza terminare il percorso con gli altri due richiami.