febbraio 15th, 2019

Cosmoprof 2019, dal 14 marzo a Bologna, la fiera del beauty green

Pubblicato il 15 Feb 2019 alle 11:16am

Il viaggio nel mondo della bellezza sta per arrivare: manca esattamente un mese all’apertura di Cosmoprof Worldwide Bologna 2019, in programma da giovedì 14 a lunedì 18 marzo. (altro…)

Bimba ridotta in fin di vita dal compagno della madre, “giusto che paghi, ma non lo abbandono”

Pubblicato il 15 Feb 2019 alle 10:45am

Sara, la mamma della piccola Alice, la bambina ridotta in fin di vita da Federico Zeoli, il compagno della donna. con queste parole giustifica la violenza sulla sua figlioletta in pericolo di vita “Sua madre mi ha spiegato che è malato, ha una specie di schizofrenia. Io lo amo, ma non so se riesco a perdonarlo. Lo so cosa penseranno tutti di me, che sono una madre disgraziata, ma lui è la mia vita. E’ giusto che sia in carcere, ma devono aiutarlo perché lui non vuole prendere le medicine. Io comunque non lo abbandono”.

E raccontando di quanto accaduto mercoledì scorso dice: “Lui (Federico, ndr.) mi ha telefonato e detto che dovevo correre a casa perché la bambina aveva perso i sensi all’improvviso dopo aver bevuto dell’acqua, vomitato”. Poi la corsa in ospedale dove in un primo momento Sara prova a coprire il compagno, parlando di un incidente. I poliziotti però non le credono e incalzano Sara e il compagno, che alla fine confessa. La bambina piangeva e non voleva smettere: Zeoli inizia a picchiarla, su tutto il corpo, sul viso, sulla testa, poi la morde all’altezza dell’ombelico. La piccola perde i sensi ed allora Zeoli chiama Sara.

“Ci amiamo, con le bambine eravamo felici” – “Noi ci amiamo – continua a raccontare Sara a “Il Messaggero” – e con le bambine siamo felici, dormiamo tutti in una stanza e ci vediamo la televisione sul lettone”.

“Non ci credo – prosegue piangendo-. Cosa mi è successo? Non so se vivrà, sperso di sì, prego per lei”.

Intanto la preoccupazione corre anche alle altre figlie, una di 5 anni e la gemella di Alice, “Mi hanno preso le bambine, sto aspettando notizie. Ho paura del mio ex, un pregiudicato, mi ha preso a coltellate, è violento, vuole le bambine. Vive a Roma ed è arrabbiatissimo. Non le vede da 4 mesi, sono terrorizzata”.

Un’altra tragedia ai danni di un minore, in fin di vita per colpa della violenza di un giovane “uomo”. L’orrore dentro una palazzina degradata di via San Carlino a Genzano, non lontano dalla Tangenziale, e una mamma che copre il carnefice. Si era allontanata per portare dei farmaci al padre malato a Pavona, lasciando le tre figlie avute da una precedente relazione, una di 5 anni e le due gemelline di 22 mesi nelle mani di Federico Zeoli.

Cancro al seno, ricerca, un aiuto efficace dal tè oolong

Pubblicato il 15 Feb 2019 alle 8:44am

Il tè oolong è in grado di contrastare diverse forme di cancro al seno. Parola di esperti… Semplicemente, bloccando la crescita delle cellule tumorali e riducendo il rischio di sviluppare la malattia. (altro…)

Respirare male indebolisce l’equilibrio delle persone

Pubblicato il 15 Feb 2019 alle 7:44am

Molte persone non sono capaci di respirare correttamente, ovvero sfruttando i muscoli dell’addome. Con conseguenze negative sull’equilibrio del corpo e un maggior rischio di cadute. E’ quanto emerso da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Gait & Posture. (altro…)

Metabolismo, bere molto caffè lo cambia come la cannabis

Pubblicato il 15 Feb 2019 alle 6:37am

Proprio come farebbe la cannabis, il caffè cambia il nostro organismo. In quanto, è addirittura capace di agire su di noi ad un livello profondo. (altro…)

Cuore protetto dormendo bene

Pubblicato il 15 Feb 2019 alle 6:33am

Se si dorme bene sta bene anche il cuore, parola di esperti.

Il merito potrebbe essere ricercato in un inedito meccanismo molecolare che collega cervello, midollo osseo e vasi sanguigni. Esperimenti condotti sui topi dimostrano infatti che un buon sonno ristoratore induce il cervello a produrre un ormone in grado di agire sul midollo osseo, riducendo così il rilascio in circolo di cellule ad azione infiammatoria responsabili della degenerazione dei vasi sanguigni (aterosclerosi).

Se la scoperta dovesse essere confermata negli esseri umani, potrebbe aprire la strada a nuove terapie contro le malattie cardiovascolari: a indicarlo è lo studio pubblicato pubblicato su Nature dai ricercatori dell’Istituto nazionale per il cuore, i polmoni e il sangue (Nhlbi), parte dei National Institutes of Health americani (Nih). “Abbiamo identificato un meccanismo con cui un ormone prodotto dal cervello controlla la produzione di cellule infiammatorie nel midollo osseo in modo da proteggere i vasi sanguigni”, spiega il coordinatore dello studio Filip Swirski, che lavora alla Harvard Medical School e al Massachusetts General Hospital di Boston.

“Questo meccanismo antinfiammatorio è regolato dal sonno – precisa l’esperto – e si blocca quando si dorme poco o male”. I ricercatori lo hanno scoperto conducendo esperimenti su topi geneticamente predisposti all’aterosclerosi. La privazione del sonno in questi roditori ha portato a un calo dell’ormone ipocretina che regola il ciclo sonno-veglia nel cervello; inoltre ha determinato un maggiore rilascio di cellule ad azione infiammatoria nel circolo sanguigno, e la formazione nelle arterie di placche di grasso un terzo più grandi rispetto a quelle negli animali con un sonno normale.

La somministrazione di ipocretina ha ridotto questi effetti, dimostrando che l’ormone gioca un ruolo nell’infiammazione e nell’aterosclerosi: secondo i ricercatori, però, serviranno nuovi studi (soprattutto sull’uomo) per validare questa scoperta prima di sperimentare l’uso terapeutico dell’ipocretina.