Giornata internazionale contro il cancro infantile: in Italia guariti dal tumore 44.000 bambini e ragazzi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 16 Feb 2019 alle ore 12:13pm

La possibilità di ammalarsi di tumore aumenta con l’avanzare dell’età, ma ciò non vuol dire che questa malattia non colpisca anche i bambini e gli adolescenti. Ogni anno infatti, circa 2.200 bambini e ragazzi ricevono una diagnosi in Italia. Ma, grazie ai progressi nelle terapie, quelli che possono dire di averla superata sono oggi ben 44.000: un esercito di giovani, molti dei quali ormai trentenni.

Dati questi che sono stati diffusi ieri in occasione della Giornata internazionale contro il cancro infantile.

Ogni anno nel mondo 300.000 bambini e ragazzi ricevono una diagnosi di cancro, soprattutto leucemie, linfomi, tumori al cervello. Ma le possibilità di sopravvivenza variano moltissimo a seconda di dove si nasce. Nei paesi più ricchi fino all’80% dei bimbi ha la possibilità di guarire. In quelli più poveri, dove queste patologie vengono scoperte in ritardo e spesso non si hanno a disposizione farmaci, non supera il 20%. Portarla al 60% entro il 2030 è l’obiettivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: questo significherebbe salvare un milione di vite nel prossimo decennio. Ma la ricerca di nuovi farmaci procede a rilento.

“In 20 anni appena 4 nuove terapie sono state approvate per la cura dei tumori infantili – spiega Angelo Ricci, presidente della Federazione italiana associazioni di genitori di oncoematologia pediatrica (Fiagop) – di questo passo occorreranno 300 anni per riuscire a trovarne una per ogni neoplasia infantile”. Di qui la Giornata internazionale del 15 febbraio, per rivendicare il diritto a trattamenti medici appropriati e a cure senza dolore.

Si può fare molto, spiega ancora Ricci, “per incentivare la ricerca in questo settore, facilitando la possibilità di includere minori nelle sperimentazioni o riscoprendo ‘vecchi’ farmaci che potrebbero avere una nuova vita in ambito pediatrico. Grande interesse deriva, inoltre, dalla Car-T, che sia pure in fase sperimentale sembra promettere nuove possibilità di cura”.

Per l’occasione, in decine di città italiane, i volontari della Fiagop hanno piantato alberi di melograno, simbolo di vita e di rinascita, e distribuito nastrini dorati, simbolo della lotta ai tumori pediatrici.

Oggi, 16 febbraio, invece, all’Acquario di Genova si terrà il Convegno Scientifico Uniti per guarire e del primo Convegno dei Guariti da Tumori Infantili.

La campagna viaggia sui social con l’hashtag #DiamoRadiciAllaSperanza.