Capacità di fare piegamenti rivela il rischio di malattie cardiovascolari

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Feb 2019 alle ore 6:07am

Il numero di flessioni che riusciamo a fare può essere un indice di valutazione della nostra salute del cuore.

Cosa che vale soprattutto per gli uomini di mezza età che si mantengono attivi: ovvero, se sono in grado di completare più di 40 flessioni in un unica sessione di esercizio, seguiti per un periodo di 10 anni, in quanto mostrano un rischio significativamente più basso relativamente a problemi cardiovascolari, inclusa la diagnosi di malattia coronarica e eventi importanti come l’insufficienza cardiaca, rispetto a coloro che sono in grado di farne meno di 10.

A rilevarlo è una ricerca scientifica condotta della Harvard T.H. Chan School of Public Health, pubblicata su Jama Network Open, con la quale i ricercatori hanno analizzato i dati sulla salute di 1.104 pompieri maschi attivi raccolti dal 2000 al 2010. La loro età media era 39.6 anni e l’indice di massa corporea medio 28.7. All’inizio sono stati misurati capacità di fare flessioni e tolleranza agli esercizi sul tapis roulant.

“Quanto emerso – conclude Justin Yang, primo autore della ricerca- dimostra che la capacità di fare piegamenti potrebbe essere un metodo semplice e gratuito per aiutare a valutare il rischio di malattie cardiovascolari”