Versace, per la moda Autunno Inverno 2019/20 codici del marchio reinterpretati in una dicotomia tra lusso e grunge

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Feb 2019 alle ore 6:36am

La collezione donna per l’Autunno-Inverno 2019-20 di Versace, va in scena a Milano, a Palazzo della Borsa, con codici del marchio, reinterpretati in una dicotomia tra lusso e grunge. Tutto si declina attraverso l’uso di tessuti estremamente ricchi, ma con un effetto volutamente consumato, evidenziato da orli tagliati a vivo o sfilacciati, così come a maglie sfrangiate ad arte.

“Oggi le donne si sentono libere di allontanarsi da tutto ciò che sa di ovvio – dice Donatella Versace -. Con questa collezione volevo far vedere quel lato del loro carattere che non ha paura di uscire dalla comfort zone, perché consapevoli che nell’imperfezione sta la nuova perfezione”.

Ecco poi lo scatto di Avedon, protagonista Donatella Versace, che diventa stampa sulle T-shirts.

La campagna di Blonde e il flacone della fragranza sono di ispirazione per la collezione, con stampe e ricami caratterizzati dalle più iconiche boccette di profumo. Non sono le sole, si mischiano ai riferimenti all’arte classica.

Monumenti veri e propri prendono vita nei toni accesi della stampa Vittoria, che prende il nome dall’omonima statua presente presso la National Gallery di Londra. La V Barocca è protagonista su sete, lurex jacquard ed è l’elemento distintivo della nuova borsa Virtus (nome della divinità romana simbolo di forza, coraggio e carattere).
Ma il lusso si mixa col grunge: i maglioni di cashmere hanno un effetto usato, mentre i tweed sono sovrapposti a elementi che richiamano tanto il mondo del bondage.

Il reggiseno si indossano sopra la maglieria. Le calzamaglie sono abbinate ad abitini di seta, le pellicce ecologiche sono adornate dalla Catena Greca dorata, mentre la metalleria conferisce agli stivali di pelle un tocco inequivocabile, in perfetto stile Versace.

Foto Ansa