Lombardia, prima regione che autorizza la sepoltura congiunta di animali e padroni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Feb 2019 alle ore 12:19pm

Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato la riforma della legge sui servizi funerari e cimiteriali, introducendo una importante novità riguardante le ceneri degli animali domestici. Novità che farà sicuramente piacere a affezionati degli amici a 4 zampe.

L’emendamento, avanzato da Simona Tironi, consigliera di Forza Italia e vice presidente della Commissione Sanità, afferma infatti che la sepoltura delle ceneri degli animali da affezione (cani e gatti) è possibile nello stesso loculo, o tomba di famiglia, contenente le salme dei padroni. Tale proposta di legge nasce anche dalle richieste pervenute da parte dei cittadini, poiché risultano sempre più numerose le persone che non vogliono separarsi dai loro animali e amici di famiglia, nemmeno quando passeranno a miglior vita.

La Lombardia sarebbe quindi la prima Regione italiana a dare la possibilità ad esseri umani e animali ad essere seppelliti insieme. Grazie ad essa, vi è ora la possibilità che molte altre regioni seguano l’iniziativa a ruota.

Il testo della legge afferma infatti che “l’animale potrà essere introdotto nella tomba “per volontà del defunto o su richiesta degli eredi”; ma con alcune limitazioni, come ad esempio la sepoltura dell’animale in una in teca separata e previa cremazione. Inoltre, il consiglio regionale della Lombardia accoglie anche un emendamento della Lega, in cui si richiede ai Comuni di “impedire riferimenti e foto dell’animale sulle lapidi”.

L’On. Michela Vittoria Brambilla – presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente – dichiara “è un’ottima notizia che spero apra la strada all’approvazione della proposta di legge nazionale che ho depositato l’estate scorsa e che prevede anche la sepoltura dei resti degli animali d’affezione nella tomba del proprietario. Il testo disciplina, in generale, la materia dei cimiteri, dei servizi di cremazione e di sepoltura dei nostri amici a quattro zampe”.