Creme solari, arrivano nuove regole per riconoscere quelle sicure

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 01 Mar 2019 alle ore 11:09am

Come scegliere la crema solare? Oggi, più che mai, siamo informati sui possibili danni causati dai raggi solari UVA e UVB. Il sole infatti può provocare scottature, eritemi e, peggio ancora, il melanoma, il terribile dei tumori cutanei. Per questo motivo, è di vitale importanza, scegliere sempre un prodotto di qualità, che possieda un buon fattore protettivo e che sia adatto per la nostra pelle.

La Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti ha realizzato un’indagine sulle creme solari che sono in commercio, mettendo in risalto quelli che sono gli ingredienti contenuti in essi, la loro sicurezza. L’esame ha prodotto risultati molto interessanti: l’Agenzia ha giudicato come “non sicure” due sostanze chimiche che molto spesso sono presenti nelle lozioni, richiedendo nuove informazioni a ben 12 società produttrici in merito ad ingredienti scelti per le loro formulazioni.

Ma non solo… la Fda di recente ha anche presentato una proposta per nuove misure di controllo riguardo le sostanze chimiche che si trovano nelle creme solari, le dosi e i fattori di protezione. Secondo la prassi prima dell’approvazione devono trascorrere 90 giorni durante i quali il pubblico potrà commentare la relativa documentazione.

In base alle nuove regole, linee guida, infatti, sono permessi in queste creme solari, ingredienti come ossido di zinco e biossido di titanio, che potranno essere aggiunti nelle formulazioni senza bisogno più di approvazione. Sono invece banditi i PABA e il salicilato di trolamine, presente in diversi prodotti in vendita in Usa, come gel, spray, lozioni, stick, oli e burri. Il verdetto finale, infine, rimane sospeso per 12 ingredienti che sono finiti sotto la lente di ingrandimento e che verranno giudicati dalla Fda idonei o non idonei non appena le aziende forniranno le dovute cautele in merito.

Un’attenzione particolare va infine posta sui filtri solari. Per gli esperti infatti le ricerche scientifiche impongono di innalzare la protezione solare contro i raggi UV da +50 a +60, includendo nelle etichette dei prodotti istruzioni più complete e dettagliate nonché avvertenze e precauzioni.

Alla luce di ciò, quando acquistiamo una crema solare e la applichiamo sul nostro corpo, dobbiamo sempre ricordiamoci che nell’applicazione occorrono almeno 2 mg di prodotto per ogni cm quadrato della pelle ed è importante lasciare alla pelle il tempo necessario di assorbirla. Attendere almeno 15 minuti prima di esporsi. Infine ogni due ore è necessario riapplicare la protezione, onde evitare scottature ed eritemi solari.