Depressione, in arrivo uno spray nasale dagli Usa

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Mar 2019 alle ore 10:20am

Per il trattamento della depressione arriva dagli Usa, uno spray nasale a base di esketamina. La Food and Drug Administration (Fda), l’agenzia che regola i farmaci, ha infatti approvato questo farmaco per la terapia della depressione negli adulti che hanno provato altri antidepressivi senza risultato. Poiché però c’è il rischio di gravi effetti collaterali (come sedazione e dissociazione), oltre che di abuso o cattivo uso, lo spray sarà disponibile solo attraverso un sistema di distribuzione molto ristretto e a certe condizioni mediche e sanitarie.

«Da molto tempo c’era bisogno di nuovi trattamenti efficaci per la depressione diventata resistente ai farmaci», commenta Tiffany Farchione, direttore della divisione prodotti psichiatrici dell’Fda. «Visti i timori sulla sicurezza, si è deciso che il farmaco sarà gestito solo da medici o cliniche certificate, che possano monitorare il paziente per almeno due ore dall’assunzione», continua. I pazienti con depressione grave, che hanno provato almeno due antidepressivi senza risultati sono considerati “resistenti alla terapia antidepressiva”. Medico e paziente devono firmare un modulo in cui si dice chiaramente che il paziente deve lasciare la struttura sanitaria in condizioni sicure, e non può guidare o usare macchinari pesanti per il resto del giornata, dopo aver ricevuto il farmaco.

Il paziente se lo spruzza da solo sotto la supervisione del medico in cliniche o centri certificati, e non può portare lo spray a casa. Lo spray nasale a base di esketamina con azione rapida contro i disturbi depressivi rappresenta una vera rivoluzione in ambito psichiatrico.

A sostenerlo è Graziano Pinna, neuroscienziato e psichiatra italiano che lavora presso l’Università dell’Illinois a Chicago, all’indomani dell’autorizzazione all’uso data dalla Food and Drug Administration in America (pur con i dovuti limiti di sicurezza disposti dall’agenzia regolatoria statunitense). Si tratta del primo farmaco antidepressivo che agisce in fretta, migliora l’umore in pazienti a rischio suicidio, funziona su pazienti depressi su cui i farmaci finora in uso non hanno avuto alcun effetto.