Donazione organi da vivente, le italiane le più generose dʼEuropa

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Mar 2019 alle ore 6:11am

Le donne italiane sono le prime nella classifica europea come donatrici di organi da vivente. In tutto il continente europeo la media delle donazioni è del 58% mentre in Italia del 70%, il doppio ovvero, rispetto agli uomini. Un dato questo molto importante che emerge da uno studio condotto dal Centro nazionale trapianti sulle differenze di genere nelle donazioni. A livello europeo, la Spagna è al 65%, Gran Bretagna e Turchia al 55%, la Francia al 48%.

Il divario è ancora più accentuato poi se si considerano i trapianti di reni, dove la percentuale di donne donatrici sale addirittura al 70%. Un caso su tre, viene da madri che donano l’organo ai propri figli, per un totale di circa mille donazioni contro le 442 dei padri. Anche le sorelle non sono da meno, e sono più generose dei fratelli maschi, mentre le differenze scompaiono quando si tratta di donazioni da figli verso genitori: 92 le donatrici, 101 i donatori.

E per quanto riguarda, invece, le donazioni di organi da parte di deceduti, la tendenza è invece invertita: il 55% degli organi donati proviene da uomini. Su questo trend, dicono i dati, sono principalmente uomini la cui morte è avvenuta a causa di un trauma cranico. In maggioranza poi, si tratterebbe anche di uomini nel caso di pazienti bisognosi di trapianto in lista d’attesa. La differenza di genere varia anche in base all’organo richiesto e alla diversa distribuzione nella popolazione di alcune patologie. Ad esempio, le insufficienze renali, cardiache ed epatiche sono più diffuse tra uomini che tra donne.