marzo 11th, 2019

Giornata Mondiale del Rene, 14 marzo: in Italia oltre 2 mln persone soffrono di malattie renali, visite gratuite di prevenzione

Pubblicato il 11 Mar 2019 alle 12:48pm

Sono oltre due milioni le persone che solamente in Italia che soffrono di malattie renali. Che se non controllate portano alla dialisi e al trapianto con 2,4 milioni di morti l’anno. (altro…)

Il nesso tra Serotonina, disturbo bipolare e maniacale

Pubblicato il 11 Mar 2019 alle 11:19am

La serotonina, ormone della felicità, è il fulcro attorno al quale ruotano i meccanismi che si trovano alla base delle possibili vie di guarigione della depressione. Tale ormone, deve essere presente nell’organismo a sufficienza, onde evitare il brusco e persistente calo dell’umore. Un deficit di questo neurotrasmettitore però, potrebbe, anche determinare altri tipi di disturbi psichici.

Il disturbo bipolare, è una malattia che riguarda l’alterazione del tono dell’umore caratterizzata da un’alternanza regolare di episodi di depressione maggiore ed episodi di mania (bipolare tipo 1) o di ipomania (bipolare tipo 2). I riscontri di questo possibile scenario sono stati scoperti da un gruppo di ricerca che ha condotto uno studio presso l’Università di Pisa, pubblicato sulla rivista «Scientific Reports»: il primo a dimostrare l’esistenza di un legame causale fra la riduzione dei livelli di serotonina nel cervello e l’insorgenza del disturbo bipolare.

Lo studio incentrato su sperimentazione condotta su topi, a cui veniva inibita la produzione di serotonina (e subito dopo mostravano comportamenti strani, come per esempio la perdita del senso del rischio, assimilabili a quelli delle persone che soffrono di disturbo maniacale) ha rivelato che se agli stessi animali veniva somministrato l’acido valproico, un farmaco comunemente usato per la cura del disturbo bipolare, i loro tratti comportamentali cambiavano e si normalizzavano.

Oltre all’analisi comportamentale, i ricercatori hanno condotto lo studio anche sulle cellule nell’ippocampo, dove i geni sono risultati essere più attivi proprio in corrispondenza della fase maniacale.

«Il nostro studio ha permesso di associare il deficit di serotonina allo sviluppo di sintomi riconducibili alla sindrome maniacale – spiega Massimo Pasqualetti, docente di biologia dello sviluppo e neuroscienze dell’ateneo toscano, coordinatore della ricerca -. Abbiamo dimostrato che la cosiddetta molecola della felicità è fondamentale per attenuare lo stress dettato da fattori di origine ambientale, mentre senza di essa il nostro cervello è più attivo: da qui appunto la fase maniacale che fa da contraltare alla depressione».

Fitoterapia: i rimedi che vengono dalla natura

Pubblicato il 11 Mar 2019 alle 8:50am

Il termine “fitoterapia” deriva dal greco “phytòn”, che significa “pianta”, ma allo stesso modo anche “creatura”. La radice della parola, infatti, deriva dal verbo “phyto” (generare ed essere generati), che indica un processo di fertilità, di creazione: si può notare pertanto, un evidente parallelismo che accomuna una pianta all’essere, cioè all’uomo e alla vita.

La fitoterapia è la scienza medica che studia il corretto utilizzo delle piante medicinali e dei loro derivati, allo scopo di trattare o prevenire svariate malattie e condizioni di interesse prettamente medico (farmaci) o salutistico (integratori).

La fitoterapia di oggi fa riferimento agli stessi principi della medicina convenzionale basata su prove di efficacia, impiegando però soltanto rimedi di origine vegetale.

Secondo L’OMS infatti sono da considerarsi fitomedicine “i prodotti medicinali finiti, provvisti di etichetta, che contengono come principi attivi esclusivamente delle piante o delle associazioni di piante allo stato grezzo, sotto forma di preparati. Comprendono anche succhi, gomme, frazioni lipidiche, oli essenziali e tutte le altre sostanze di questo genere”. Spesso, queste fitomedicine sono a tutti gli effetti dei farmaci di origine vegetale, perché finalizzati a svolgere un’azione terapeutica.

Il loro effetto dipende dalla natura e dalla concentrazione dei principi attivi in essi contenuti. Infatti molto spesso, sebbene per ogni fonte vegetale siano stati grossomodo identificati dei principi attivi caratteristici, a cui si ascrive una certa azione terapeutica, nella fonte vegetale sono presenti altri straordinari componenti, di sostanze complementari che contribuiscono a modularne l’azione (cosiddetto concetto di fitocomplesso).

I rimedi fitoterapici vengono assunti in quantità ponderali, in base al peso corporeo e non diluiti come nel caso dei rimedi omeopatici.

La fitoterapia, però, non va mai intesa come una vera e propria “medicina che cura il male”, bensì come un rimedio per alleggerire il disturbo od un espediente per mantenere la salute del corpo e dello spirito in equilibrio.

La Fitoterapia può trovare applicazione anche in aggiunta alla somministrazione di farmaci convenzionali: grazie anche alla prescrizione di un esperto, un medico, onde evitare possibili e spiacevoli effetti collaterali di interferenza.

Secondo i criteri EMEA agenzia Europea per la valutazione dei farmaci in vigore 1, 1, 2002, in base alla DIRETTIVA CEE 2004/24 le sostanze vegetali possono comprendere piante, intere o sminuzzate, funghi, alghe, licheni, freschi o secchi che non hanno subito ulteriori processi di lavorazione. Inoltre, fanno parte della categoria le droghe vegetali, rappresentate da una o più parti di pianta medicinale e utilizzate a scopo terapeutico.

Come vengono utilizzati? In commercio troviamo i preparati vegetali sotto diverse forme farmaceutiche, succhi, tisane per infusi o decotti, estratti secchi in polvere o liquidi come tinture, tinture madri, estratti fluidi o molli, oleoliti, oli essenziali e integratori alimentari. Questi ultimi molto spesso acquistabili anche nei centri commerciali, profumerie e negozi per la cura e igiene della persona.

Milano, mostra fotografica “Ri-scatti: amico fragile” per raccontare il bullismo e il cyber-bullismo

Pubblicato il 11 Mar 2019 alle 7:28am

Per il quinto anno consecutivo il PAC apre al pubblico con la mostra fotografica allestita in collaborazione di RISCATTI Onlus, l’associazione di volontariato milanese che realizza progetti di riscatto sociale attraverso appunto la fotografia. Protagonisti di quest’anno, sono gli adolescenti vittime in casi di bullismo e cyber-bullismo. Alcuni di loro attualmente in cura presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, in prima linea nella diagnosi e nella cura di diverse patologie legate all’età evolutiva e all’adolescenza. (altro…)

Scuola e vaccinazioni: sanzioni da oggi per chi non possiede certificati originali

Pubblicato il 11 Mar 2019 alle 7:02am

Da oggi, lunedì 11 marzo, scattano sanzioni per coloro che non sono in regola con le vaccinazioni e la con relativa documentazione da esibire. Sia che si tratti di bambini che frequentano il nido che la scuola d’infanzia. (altro…)