E-cig, rischi per la salute, sottovalutati

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Mar 2019 alle ore 12:06pm

Le sigarette elettroniche fanno male alla salute. Stando ai risultati emersi da un studio condotto da un team di scienziati del Medical Center dell’Università di Rochester, che hanno visto i risultati della propria ricerca pubblicati sulla rivista scientifica Tobacco Control, l’utilizzo di e-cig può essere associato al cosiddetto “respiro sibilante”. I fumatori “elettronici”, a detta degli esperti, avrebbero il doppio delle probabilità di sperimentare sibili rispetto a coloro che non usano regolarmente prodotti a base di tabacco.

Il “respiro sibilante”, sintomo evidente, caratterizzato da rumori respiratori continui, ad alta tonalità e che si sovrappongono al normale suono del respiro, viene prodotto dall’oscillazione delle pareti di una piccola via aerea ristretta o compressa quando viene attraversata dal flusso di aria. Questo fa si che i sibili siano più frequenti durante la fase di espirazione, ossia quando l’aumento della pressione intratoracica restringe le vie aeree. Tale condizione non va sottovalutata, perché è molto precorritrice di altre gravi condizioni di salute, e tra queste l’enfisema, la malattia da reflusso gastro-esofageo, insufficienza cardiaca, cancro ai polmoni e apnea notturna.

I risultati appena ottenuti confermano infatti che precedenti studi clinici evidenziano che l’uso abituale delle sigarette elettroniche (e dunque degli aromi) danneggino le cellule polmonari generando così’ radicali liberi nocivi e infiammazioni anche gravi al tessuto polmonare. “Il messaggio che vogliamo diffondere – scrive la dottoressa Deborah Ossip, responsabile dello studio – è che le sigarette elettroniche non sono sicure quando si parla di salute polmonare. I cambiamenti che stiamo vedendo con lo svapo, sia negli esperimenti di laboratorio che negli studi sui soggetti che svapano, sono coerenti con i primi segni di danno polmonare, è ciò ci preoccupa moltissimo”.

I dati raccolti dal National Center for Health Statistics mostrano una crescita dei fumatori. Quasi il 13 per cento degli adulti, negli Stati Uniti, ha provato almeno una volta lo svapo e il 4 per cento è diventato uno svapatore abituale. I dispositivi vengono commercializzati come alternativa più sicura alle classiche sigarette, ma questo non vuol dire che il loro uso sia totalmente privo di rischi.