marzo 14th, 2019

Claudio Baglioni, al via domani dal Modigliani Forum di Livorno, la seconda parte del trionfale “Al Centro Tour”

Pubblicato il 14 Mar 2019 alle 6:10pm

Domani, venerdì 15 marzo, al Modigliani Forum di LIVORNO, CLAUDIO BAGLIONI sarà di nuovo “AL CENTRO”, per l’inizio della seconda parte del tour che lo vede protagonista delle principali arene indoor d’Italia.

Grazie al palco al centro, il pubblico – disposto a 360 gradi – può rivivere, insieme all’artista, mezzo secolo di grande musica, attraverso una scaletta mozzafiato, con tutti i più grandi successi – per la prima volta – in ordine cronologico.

“AL CENTRO”, premiato come “BestShow 2018” dalla rivista Sound&Lite, si chiuderà il 26 aprile al Nelson Mandela Forum di FIRENZE: un’ultima, imperdibile, data – la 50esima – per coronare un anno di straordinarie celebrazioni per i 50 anni di carriera di uno dei più grandi protagonisti della storia della musica italiana.

Il saluto di Claudio Baglioni ad “AL CENTRO” tour si terrà al Nelson Mandela Forum di Firenze, nello stesso luogo nel quale, il 16 ottobre 2018, è iniziato questo super show live che – dopo le tre straordinarie anteprime all’ARENA DI VERONA – ha visto Baglioni esibirsi davanti a 410.000 spettatori nelle più importanti arene indoor di tutta Italia!

Finale ancora più speciale per chi ha già vissuto l’esperienza “AL CENTRO” e vuole essere parte anche dell’ultima data al Nelson Mandela Forum: biglietto a prezzo esclusivo e dedicato per tutti coloro che hanno già acquistato un biglietto di una delle date del tour. Tutti i dettagli sulle modalità di acquisto sono disponibili su ticketone.it.

Queste le prossime date del tour dei record: “AL CENTRO”, prodotto e organizzato da Friends & Partners: 15 e 16 marzo al Modigliani Forum di LIVORNO; 19 e 20 marzo al Pala Decò di CASERTA; 22 e 23 marzo al Pal’Art Hotel di ACIREALE (CT); 26 e 27 marzo al Palasport di REGGIO CALABRIA; 29 e 30 marzo al Palazzo dello Sport di ROMA; 2 aprile a Pala Rubini Alma Arena di TRIESTE; 5 aprile al Forest National di BRUXELLES (inizio show ore 20.00 – info: www.gracialive.be); 7 aprile al Hallenstadion di ZURIGO (inizio show ore 19.00 – info: www.abc-production.ch); 9 e 10 aprile a RDS Stadium di GENOVA; 12 e 13 aprile al Mediolanum Forum di MILANO; 15 e 16 aprile al Pala Verde di TREVISO; 18 aprile all’Adriatic Arena di PESARO; 24 e 26 aprile al Nelson Mandela Forum di FIRENZE.

I biglietti sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it). RTL 102.5 è radio partner dei live.

50 anni di storia rappresentano un lungo viaggio, fatto di incontri tra persone che non si conoscono e che dividono assieme un momento della loro vita, che possa durare un’ora, un giorno o 50 anni.

Una scena maestosa, unica nel suo genere, composta da una pedana computerizzata posta nella parte centrale, che crea movimenti verticali di diverse misure e forme, per un palco di 450 mq in continua evoluzione, mai uguale a se stesso, capace di trasformarsi a seconda dei brani eseguiti. Tanti anche gli elementi visivi e scenografici che hanno rappresentato la storia dei live di CLAUDIO BAGLIONI.

Un’occasione unica per ripercorrere 50 anni di indimenticabili successi, dagli esordi nel 1968 fino ai giorni d’oggi, la sua storia musicale raccontata in ordine cronologico, un ulteriore elemento di novità assoluta.

Ai 4 angoli del palco sono posizionati i 21 musicisti polistrumentisti che, grazie alla presenza di fiati e archi, permettono alle canzoni di avere arrangiamenti nuovi e straordinari. Ad arricchire ulteriormente lo spettacolo, 26 artisti di altre discipline, tra performer e acrobati, selezionati tra professionisti di comprovata fama ed esperienza, per una epocale prima volta musicale, artistica e scenografica.

Tra i tanti elementi scenografici, la valigia, simbolo del viaggio per eccellenza, perché racchiude una piccola parte di ognuno, da proteggere e portare ovunque. Un’attenzione assoluta anche per tutti i dettagli, dalle luci e gli effetti speciali, come il video mapping su tutto il palco, ai costumi, con 20 cambi d’abito per gli artisti in scena.

Gli abiti di CLAUDIO BAGLIONI sono di ERMANNO SCERVINO.

Non solo musica, ma un vero e proprio show a 360°, con coreografie, scenografie mobili e movimenti innovativi che rappresentano gli stili del mondo della danza, del teatro e della rappresentazione mimica.

La regia teatrale e le coreografie sono di Giuliano Peparini.

Tutte le info su :https://www.friendsandpartners.it/in-tour-it/50-anni-al-centro/

Apre domani a Milano “MORBELLI 1853 – 1919” | GAM – Galleria d’Arte Moderna | 15 marzo – 16 giugno 2019

Pubblicato il 14 Mar 2019 alle 1:36pm

In occasione del centenario della morte di Angelo Morbelli, artista piemontese di nascita ma milanese di adozione, la Galleria d’Arte Moderna rende omaggio a uno dei protagonisti della grande stagione divisionista e della pittura lombarda a cavallo tra due secoli. (altro…)

Yoga, gli esercizi facili per il mal di schiena da fare a casa

Pubblicato il 14 Mar 2019 alle 12:57pm

Lo yoga è una disciplina molto antica, nasce in India ma affonda le sue radici nella millenaria filosofia vedica, che a sua volta è alla base di tradizioni come induismo, buddismo e tantra. (altro…)

Istat, nel 2018 disoccupazione scende per giovani -2,6%. Quarto trimestre: calo dei posti a termine

Pubblicato il 14 Mar 2019 alle 7:55am

Nel 2018 il tasso di disoccupazione scende dall’11,2% del 2017 al 10,6 per cento. Un miglioramento che si registra essere ancora più netto tra i giovani con un calo di 2,6 punti percentuali (32,2%). Per il quinto anno consecutivo aumentano anche gli occupati: un miglioramento che tra i lavoratori dipendenti riguarderebbe “esclusivamente quelli a tempo determinato” (+323 mila, +11,9%) mentre dopo quattro anni di crescita calerebbe il tempo indeterminato (-108 mila, -0,7%).

L’Istat ha aggiornato i dati del mercato del lavoro nel 2018 confermando il trend che emergeva da quelli già diffusi a fine gennaio scorso. La novità arriva ora dai dati del quarto trimestre in cui il numero di persone occupate diminuisce rispetto al trimestre precedente (-36 mila, -0,2%), ma il calo riguarda solo i dipendenti a termine (-0,3%), mentre sono rimasti stabili i posti di lavoro a tempo indeterminato.

Il quarto trimestre 2018 è il primo in cui si possono almeno in parte misurare gli effetti del decreto Dignità, il provvedimento voluto dal ministro del Lavoro Luigi Di Maio per ridurre la precarietà, convertito in legge lo scorso agosto e diventato completamente operativo a partire da novembre.

Gli occupati nel 2018 aumentano di 192 mila unità (+0,8%) e il tasso di occupazione sale al 58,5% (+0,6 punti), rimanendo di appena 0,1 punti al di sotto del picco del 2008. Il numero dei disoccupati complessivamente si riduce invece di 151 mila unità (-5,2% fino a quota 2 milioni 755 mila), “in misura più intensa rispetto al 2017”, scrive l’Istat. Il calo della disoccupazione riguarda sia le persone in cerca di lavoro da almeno 12 mesi sia i disoccupati di breve durata.

Per quanto riguarda ottobre-novembre-dicembre 2018, il numero di persone occupate diminuisce rispetto al trimestre precedente (-36 mila, -0,2%). L’Istat parla più in generale di un “lieve peggioramento” del quadro occupazionale nel corso dell’anno. Nel quarto trimestre 2018, rispetto allo stesso periodo del 2017, “l’aumento dei dipendenti continua a riguardare soltanto quelli a termine mentre il tempo indeterminato cala da quattro trimestri”, registrando una crescita di 87 mila occupati (+0,4% in un anno), dovuta a dipendenti a termine e indipendenti (+200 mila e +12 mila, rispettivamente) mentre calano i dipendenti a tempo indeterminato (-125 mila).

Le dinamiche osservate nel quarto trimestre 2018, sottolinea l’Istat, “riflettono il calo dei livelli di attività economica rilevato nello stesso periodo, con una flessione del Pil (-0,1%) per il secondo trimestre consecutivo, dopo quattordici trimestri di espansione”. Nei dati mensili più recenti (gennaio 2019), al netto della stagionalità, il tasso di occupazione rimane invariato e il numero di occupati mostra una lieve crescita rispetto a dicembre 2018 con un calo dei lavoratori autonomi e dei dipendenti a termine più che compensato dall’aumento dei dipendenti a tempo indeterminato.

All’Humanitas San Pio X il 15 Marzo visite gratuite per chi russa

Pubblicato il 14 Mar 2019 alle 7:51am

All’Istituto Humanitas di Milano San Pio X, Via Francesco Nava 31, domani il 15 marzo in occasione della Giornata Mondiale del sonno, ci saranno visite gratuite per chi russa. (altro…)

Sindrome da Fatica o Stanchezza Cronica: sintomi, diagnosi e terapia

Pubblicato il 14 Mar 2019 alle 6:28am

La Sindrome da fatica o stanchezza cronica o encefalomielite mialgica o malattia da intolleranza sistemica allo sforzo (Systemic exertion intolerance disease – SEID), comunemente indicata anche come CFS/ME è una malattia multifattoriale idiopatica descritta da un rapporto dell’Institute of Medicine (IOM), pubblicato nel febbraio 2015, come «malattia sistemica, complessa, cronica e grave», caratterizzata da una profonda stanchezza, disturbi cognitivi, alterazioni del sonno, manifestazioni autonomiche, dolore e altri sintomi da affaticamento. (altro…)

Leonardo Da Vinci e il mistero della Gioconda nuda per i 500 anni dalla morte

Pubblicato il 14 Mar 2019 alle 6:00am

La Francia celebra Leonardo Da Vinci e i 500 anni dalla morte nel castello di Chantilly con l’affascinante mistero del cartone con la “Gioconda nuda” disegnata a carboncino. Tanti gli interrogativi intorno a quest’opera e al suo tema, che ha ispirato tanti altri dipinti. In giro per il mondo, riuniti a Chantilly per una mostra-evento aperta al pubblico dal 1 giugno al 6 ottobre.

“Per la prima volta – spiega illustrando a Chantilly, in anteprima, i risultati del lungo studio sul cartone e gli obiettivi dell’esposizione Mathieu Deldicque, curatore del locale museo Condé – verranno mostrate insieme le due opere più emblematiche di questa serie della Gioconda Nuda, il cartone di Chantilly e la ‘Venere’ dell’Ermitage di San Pietroburgo”. Il cartone di Chantilly, studiato per lunghi mesi nei laboratori del Louvre, rappresenta “un’altra modella, non Monna Lisa – precisa Deldicque – una bellezza immaginaria, ideale, pensata da Leonardo da Vinci, che presenta anche elementi mascolini”.