marzo 17th, 2019

Le erbe aromatiche più efficaci per depurarsi

Pubblicato il 17 Mar 2019 alle 12:36pm

Per dimagrire, sgonfiarsi e dire no ai liquidi in eccesso, un aiuto arriva anche dalle erbe aromatiche che vantano tanti principi attivi naturali in grado di aiutarci a regolare anche il peso corporeo. Associate a un regime alimentare controllato e 2 litri d’acqua al giorno, queste piante depurano l’organismo liberandolo da tossine e liquidi in eccesso.

• Alloro: le sue foglie scure e profumate trovano largo consumo in molte ricette della cucina mediterranea. Tra le erbe aromatiche più ricche di olii essenziali, come il cineolo, il geraniolo ed il limonene, favorisce la diuresi ed il dimagrimento naturale. Vanta, inoltre, un effetto sgonfiante, utile alla lotta al peso in eccesso. Tre tazze di infuso di alloro con un pizzico di cannella sono un ottimo rimedio naturale per dimagrire senza fare grosse rinunce.

Melissa: dall’effetto rilassante è efficace contro lo stress, ma anche proprietà drenanti e sgonfianti. Il suo potere distensivo aiuta anche a dimagrire. Inoltre, la melissa è una delle erbe aromatiche che maggiormente tiene a bada gli attacchi di fame nervosa, facilitando l’adozione di un adeguato regime alimentare ed una nutrizione più sana e regolata.

• Prezzemolo: tra le più utilizzate in cucina, vanta proprietà purificanti, svolgendo un’azione diuretica e drenante, utile per eliminare i liquidi in eccesso e depurare l’organismo. Contribuisce, a mantenere i reni liberi da impurità ed a proteggere il tratto urinario dalle infezioni. Grazie a queste sue proprietà, il prezzemolo costituisce un elemento importante in molte diete, accelerando la perdita di peso in eccesso dovuta alla ritenzione liquida.

• Cardamomo: ampiamente utilizzato nella cucina indiana, il cardamomo è una pianta che fornisce ai piatti un gusto tra il dolce ed il piccante, che sta trovando un consenso sempre più ampio anche sulle tavole italiane. Oltre a conferire brio alle nostre preparazioni, il cardamomo è anche uno degli aiuti più potenti ed efficaci nella lotta al peso in eccesso, grazie alle sue molteplici virtù: le sue proprietà termogeniche favoriscono l’aumento della temperatura corporea e rendono il metabolismo più veloce, migliorando al tempo stesso l’abilità del corpo nel bruciare i grassi. Il cardamomo, inoltre, accresce la tolleranza al glucosio, migliora la digestione e protegge lo stomaco da eventuali disturbi. Contrasta l’insorgere del diabete, migliora la circolazione ed elimina le tossine in eccesso. E’ un vero toccasana se integrato in maniera efficace in una dieta dimagrante.

• Timo: comunemente usato per aromatizzare ed insaporire numerosi piatti, specie la carne, il timo ha proprietà antisettiche ed antidolorifiche, apportando effetti benefici sul tratto respiratorio. Quest’erba costituisce un ottimo rimedio al senso di gonfiore e contribuisce in modo del tutto naturale all’eliminazione del grasso dalle regioni addominali.

Allergia ai pollini, come riconoscerla e curarla

Pubblicato il 17 Mar 2019 alle 11:55am

L’allergia ai pollini è un problema molto serio e molto diffuso che colpisce un gran numero di persone e che arriva puntualmente, ogni anno, con l’arrivo della bella stagione.

La pollinosi o allergia ai pollini, non è altro che una reazione del sistema immunitario causata dalla presenza nell’aria degli antigeni presenti nei pollini che vengono prodotti dalle piante in primavera. Queste sostanze causano un’infiammazione delle mucose, per l’eccessiva produzione di istamina.

Il raffreddore da fieno presenta sintomi ben precisi in seguito all’esposizione all’allergene, portando a conseguenze che anche serie che vanno dall‘asma alla rinite allergica.

I segnali che ci fanno capire se siamo o meno in presenza di un’allergia da polline sono i seguenti: naso gocciolante, congestione nasale e lacrimazione degli occhi, starnuti, prurito al naso, alla gola, alla bocca e agli occhi. Chi soffre di allergia ai pollini avverte spesso una tosse continua, ha gonfiore agli occhi, congiuntivite, riduzione dell’olfatto e del gusto. Nei casi più gravi anche shock anafilattico e difficoltà respiratorie.

Ma quali sono i rimedi naturali per contrastare l’allergia da polline?

Ebbene, tra tutti abbiamo il manganese. Il manganese è in grado di ridurre la produzione di istamina, e il ribes nigrum che svolge un’azione antinfiammatoria simile a quella del cortisone. Poi c’è l’estratto secco di capperi, ricco di flavonoidi, che agisce sull’organismo come gli antistaminici.

Massaggi Tuinà: altro rimedio naturale che sostengono sia molto efficace per contrastare i sintomi dell’allergia ai pollini sono l’ automassaggio tuinà, una tecnica antichissima della medicina cinese che agisce sul corpo come l’agopuntura. Per ridurre gli starnuti basta massaggiare in senso antiorario il punto fra il primo e il secondo dito per 10 minuti, mentre per mettere fine alle lacrimazioni e agli arrossamenti è possibile massaggiare l’area fra le sopracciglia con il polpastrello. E se avete naso gocciolante? Niente paura, con la punta dell’unghia potete stimolare la base del naso fra le due narici per 5 minuti. Se invece il vostro naso è tappato potete sempre realizzate una pressione leggera, ma decisa ai lati del viso.

Esistono infine numerosi farmaci che consentono di alleviare i sintomi dell’allergia ai pollini, i cosiddetti corticosteroidi nasali, che sono degli spray in grado di curare l’infiammazione, il gocciolamento del naso e il prurito. Poi ci sono gli antistaminici, da assumere in forma di pillola per ridurre la produzione di istamina e la quantità di muco secreto. Spesso i medici prescrivono anche decongestionanti in spray o sotto forma di compressa, che decongestionano e liberano le vie aeree.

IL VOLO: nuove date al tour estivo, il 19 luglio a Malta e il 23 luglio a Taormina!

Pubblicato il 17 Mar 2019 alle 8:50am

Dopo il terzo posto a Sanremo e il successo del nuovo album “Musica” (Sony Music), il trio de IL VOLO, si prepara a una serie di prestigiosi appuntamenti live da maggio 2019 a maggio 2020, che testimoniano l’autentico successo dei tre cantanti conosciuti in tutto il mondo in appena 10 anni di carriera!

Si aggiungono intanto, nuove date all’attesissimo tour estivo: il 19 luglio al Malta Fairs and Conventions Centre di MALTA e il 23 luglio al Teatro Antico di TAORMINA (Messina).

Da lunedì 18 marzo alle ore 11.00 saranno disponibili le prevendite per le due nuove date per gli iscritti al fans club ufficiale de Il Volo, fino a martedì 19 marzo alle ore 10.00.

I biglietti in prevendita saranno disponibili da martedì 19 marzo alle ore 11.00 su Ticketone.it e dal 26 marzo alle ore 11.00 nei punti vendita abituali.

Di seguito le date del tour estivo, che raggiungerà le più belle location d’Italia: il 22 giugno in Piazza Grande a Palmanova (Udine), il 26 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’11 luglio all’Arena della Versilia a Cinquale (Massa-Carrara), il 14 luglio all’Ippodromo di Maia di Merano (Bolzano), il 16 luglio all’Arena della Regina a Cattolica (Rimini), il 19 luglio al Malta Fairs and Conventions Centre di Malta, il 23 luglio al Teatro Antico di Taormina (Messina), il 27 luglio al Fossato del Castello di Barletta (Barletta-Andria-Trani), il 28 luglio in Piazza Duomo a Lecce, il 30 luglio all’Anfiteatro La Civitella di Chieti.

Il tour culminerà con uno show all’ARENA DI VERONA il 24 settembre!

Il tour italiano è prodotto da Il Volo Srl e organizzato da Friends & Partners.

Il nuovo album de IL VOLO “Musica” (Sony Music) conferma ulteriormente il successo mondiale del trio conquistando la TOP 10 su iTunes degli album più venduti in ben 14 Paesi, da Malta al Brasile, dalla Finlandia all’Israele. Con 11 brani e la produzione di Michele Canova, il nuovo album dà risalto alla personalità delle tre diverse voci di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, raccogliendo i loro gusti e le loro influenze musicali in un disco che rappresenta 10 anni di una lunga amicizia e di musica insieme.

Oltre al brano sanremese “Musica che resta”, contiene due inediti, “Fino a quando fa bene” e “Vicinissimo”, e le imperdibili cover di “Arrivederci Roma”, “A chi mi dice”, “People”, “La nave del olvido”, “Lontano dagli occhi”, “Be My Love”, “La voce del silenzio” e “Meravigliosa Creatura”.

Vene varicose, cause e rimedi

Pubblicato il 17 Mar 2019 alle 8:44am

Le vene varicose (o varici) sono delle vene che si presentano dilatate, a vista tortuose, incapaci di raccogliere il sangue periferico delle gambe e di indirizzare il flusso sanguigno verso il cuore. (altro…)

Placche di Alzheimer distrutte con luci e suoni

Pubblicato il 17 Mar 2019 alle 7:07am

Grazie all’aiuto di luce e suoni sono state distrutte le placche responsabili dell’Alzheimer. Il risultato, registrato nei topi, è stato dichiarato molto importante in quanto nel cervello degli animali sono state osservate nuovamente le funzioni cognitive in precedenza perdute con l’aiuto di luce e suoni e distrutte le placche responsabili dell’Alzheimer.

I ricercatori, coordinati da Li-Huei Tsai, del Massachusetts Institute of Technology (Mit), visti i risultati ottenuti, puntano ora a sperimentare anche sull’uomo. Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista scientifica Cell.

L’Alzheimer è una malattia caratterizzata dall’accumulo nel cervello della proteina beta-amiloide in grado di bloccare la trasmissione dei segnali elettrici tra le cellule. E, giacché questi segnali sono coinvolti anche nella produzione delle onde cerebrali, la malattia riduce la generazione di queste onde e in particolare di quelle coinvolte nelle funzioni cerebrali come ad esempio attenzione, percezione e memoria.

Nell’esperimento condotto dagli scienziati, la stimolazione visiva e uditiva ha indotto il cervello dei topi a ricreare le onde cerebrali in precedenza perse a causa della malattia e questo ha avuto l’effetto di rimuovere la placca in ampie aree del cervello, comprese quelle cruciali per funzioni cognitive come ad esempio, apprendimento e memoria. Un risultato basato su due ricerche precedenti condotte dallo stesso gruppo. In cui nella prima era stato dimostrato che una luce lampeggiante 40 volte al secondo, fatta osservare ai topi con Alzheimer, aveva ripristinato alcune delle onde cerebrali perse, rimuovendo parte delle placche; mentre nella seconda era stato testato l’effetto della stimolazione uditiva sulle capacità cognitive dei topi. Gli animali erano stati stimolati con suoni e dopo il trattamento avevano anche affrontato meglio il percorso di un labirinto che richiedeva di ricordare alcuni punti chiave.

Siero viso, come sceglierlo?

Pubblicato il 17 Mar 2019 alle 6:24am

Esistono diversi tipi di siero viso, con funzioni anche diverse, e la scelta dipende soprattutto dalle proprie esigenze (proprio come avviene per la crema viso antirughe). Le principali tipologie di siero le troviamo qui indicate:

– Siero antirughe: in grado di riempie le rughe di espressione e distendere il viso, si usa dopo i 40 anni ma ci sono anche quelli per le prime rughe da usare dai 30 anni in poi.

– Siero idratante: in grado di massimizzare l’azione idratante della crema, indicato per le pelli secche.

– Siero illuminante: migliora l’aspetto della pelle

– Siero anti imperfezioni: minimizza le imperfezioni e le macchie della pelle, ce ne sono anche alcuni con funzione sebo control, perfetti per chi ha pelle mista o grassa.

Tra le indicazioni riportate sul prodotto è possibile trovare le informazioni necessarie per capire se il siero è più o meno adatto alla propria pelle, ma in linea generale possiamo pensare in base all’ingrediente principale del siero, che può essere:

– Acido ialuronico: più adatto per le pelli sensibili, mature e secche. – Vitamina C: più adatto a chi combatte con le prime rughe, a chi ha sofferto di problemi di acne, a chi è ha problemi di macchie scure della pelle, a chi ha la pelle grassa o mista.