marzo 18th, 2019

Insonnia: i rimedi naturali per combatterla

Pubblicato il 18 Mar 2019 alle 11:49am

Troppo stress, un utilizzo eccessivo di computer, telefono e dispositivi elettrici, un’assenza di relax, possono causare insonnia, e conseguenze anche serie sulla nostra salute psico fisica.

Gli esperti, nella lotta contro l’insonnia, raccomandano di evitare sonnellini pomeridiani, di dormire almeno 5-6 ore continuative e comunque non meno di 6- 7 a notte. Di mangiare cibi leggeri, di non bere sostanze alcoliche, di evitare caffè e tè, nelle ore serali, di non mangiare cioccolato.

Inoltre, una mancanza di sonno può creare nella persona che ne soffre irritabilità, stanchezza cronica, e mancata concentrazione al mattino.

L’insonnia, può essere di 3 tipi: da stress, generata da un sovraccarico eccessivo di pensieri, preoccupazioni, per cui si fa fatica ad addormentarsi o ci si sveglia nel pieno della notte, da inquinamento elettromagnetico, dovuta all’uso massiccio, eccessivo di computer, tablet e videogame fino a notte fonda (meglio leggere un libro) e da cambio di stagione o jet leg, causata da un’alimentazione sbagliata. In questo caso, soprattutto a cena, bisognerebbe evitare cibi troppo elaborati perché il fegato fa fatica a digerire e questo causa risvegli, anche bruschi nel corso della notte.

Ma quali sono i possibili rimedi contro l’insonnia di qualsiasi genere essa si tratti?

Nel corso della giornata, consigliano gli esperti di ritagliarsi sempre momenti di pausa e relax, anche 5-10 minuti al giorno per distrarsi e pensare a qualcosa di positivo e piacevole; fare delle lunghe passeggiate all’aria aperta, andare in bici, ossigenarsi e stare più a contatto con la natura; evitare di stare troppe ore e soprattutto fino a sera davanti al pc, al telefono o davanti alla televisione. Praticare una regolare attività fisica.

Inoltre, anche l’alimentazione svolge un ruolo chiave nella lotta all’insonnia.

L’assunzione di cibi che contengono triptofano, amminoacido precursore della serotonina, come semi di zucca, ricotta, banana, avena, contenente anche zinco e vitamina B6, importanti per l’umore e lo stress, possono certamente contribuire ad un sonno più tranquillo e rilassato. Lo stesso dicasi di cibi ricchi di magnesio, come frutta secca a guscio, mandorle, noci, semi di girasole, verdure a foglia larga, riso integrale, carciofi, o alimenti che contengono Omega3, come pesce, soprattutto se azzurro.

Da evitare invece, dolci, in quanto in grado di stimolare l’insulina e quindi di provocare anche l’insonnia; i cibi confezionati che contengono glutammato monosodico, che da’ effetti eccitanti; i cibi che contengono tiramina, che stimola la produzione di adrenalina e dopamina, e cibi affumicati, vino e alcol, formaggi stagionati, insaccati e il cioccolato che contiene anche caffeina.

E in merito alla cottura si raccomanda quella veloce, al cartoccio o al vapore. Da evitare cibi stracotti, bolliti o stufati: le cose molto cotte impegnano eccessivamente la digestione e intralciano il sonno.

Infine, per conciliare il sonno, molto efficaci le tisane a base di camomilla, melissa, tiglio, passiflora, valeriana, o i fiori australiani, come il Macrocarpa, fiore dell’energia fisica, che lavora sulle ghiandole surrenali quando si è troppo stanchi per dormire. Il Crowea, fiore della pace interiore, che lavora sull’ansia, il peggior nemico del sonno; il Boronia, fiore della pace mentale, in grado di contrastare i pensieri notturni ossessivi , il Bush Fucsia, fiore dell’apprendimento, che aiuta contro l’insonnia da inquinamento elettromagnetico; il Black Eyed Susan, fiore della pazienza, aiuta chi perde il sonno per la troppa attività fisica.

Il sale, perché fa male: le alternative per eliminarlo

Pubblicato il 18 Mar 2019 alle 8:36am

Il sale è un elemento indispensabile per la nostra alimentazione e salute, ma attenzione, deve essere usato con moderazione. Lo dicono anche gli esperti e soprattutto i nutrizionisti.

Il nostro organismo, necessita in media di una dose giornaliera di sale di 4 grammi. Per questa ragione, è meglio scegliere quello iodato, ricavato dall’acqua di mare o dalle miniere di salgemma, addizionato artificialmente con iodio, ioduro o iodato di potassio. Le cui quantità aggiunte vengono scelte e standardizzate in base allo stato nutrizionale della popolazione; in Italia, ad esempio, ogni chilogrammo di sale iodato contiene 30 mg di iodio (con tolleranza + 40%, – 20%). Tale quantitativo, apparentemente infinitesimale, è in realtà molto importante, poiché il fabbisogno iodico per l’adulto è di 150 microgrammi al giorno.

Il sale iodato è la soluzione proposta dall’organizzazione mondiale della sanità per eradicare i disordini da carenza iodica e ridurre il consumo di sale bianco di tipo tradizionale.

Il fabbisogno di iodio nell’adulto è stimato in 150 μg/giorno, mentre la quantità presente nell’organismo si aggira intorno a 15-20 mg. Le donne in gravidanza e in allattamento ne devono assumere circa 50-100 μg/die in più, per assicurare un normale sviluppo del bambino.

Un vegetariano stretto, per intenderci, a causa del mancato consumo di pesce ed alimenti animali da un lato e per la presumibilmente aumentata assunzione di alimenti gozzigeni dall’altro, è più soggetto a carenza iodica rispetto ad un onnivoro.

La carenza di iodio ha ripercussioni importanti sullo sviluppo mentale e fisico del bambino. Nell’adulto, invece, determina il gozzo, le cui conseguenze sono più o meno severe a seconda dell’età e del sesso del soggetto.

Troppo sale, però, soprattutto se bianco e non iodato, causa ipertensione e problemi cardiocircolatori, mettendo a rischio non solo la salute, ma anche la bellezza, visto che provoca gonfiori, cellulite, problemi circolatori e ritenzione idrica.

Ecco allora, che fare, come condire i nostri piatti se non usiamo il sale?

Trovare delle valide alternative è senz’altro la soluzione ideale. Le spezie ad esempio, rendono i nostri piatti gustosi e salutari. Possiamo scegliere lo zenzero, la curcuma, il curry, lo zafferano e chi più ne ha ne metta. Le spezie che fanno bene, alla digestione aiutano inoltre anche a dimagrire.

E ancora, lo stesso vale per il succo di limone o di arancia, utile per condire le nostre insalate, i nostri piatti a base di pesce e carne. In alternative poi, possiamo sempre puntare sull’aceto di mele o il classico peperoncino, perfetto per dare un tocco di sapore in più e un po’ di piccantezza quanto basta.

E che dire delle erbe aromatiche? Molto salutari e gustose per impreziosire i piatti: salvia, rosmarino, basilico, prezzemolo e maggiorana, fanno delle nostre ricette dei piatti molto speciali.

E per ridurre il sale nella dieta è d’obbligo sempre sciacquare abbondantemente i cibi in scatola, come nel caso piselli, fagioli, fave, lenticchie o ceci, sotto l’acqua corrente per eliminare il sodio in eccesso, prima di cucinarli.

Se si può, meglio evitare cibi già cotti pronti all’uso, dadi, salse preparate e patatine fritte.

Tra il 2019 e il 2021 fuori 23mila medici in 3 anni in pensione

Pubblicato il 18 Mar 2019 alle 8:19am

Sono 23mila i medici che in 3 anni potrebbero lasciare il loro posto di lavoro per andare in pensione, tra il 2019 e il 2021 per effetto del raggiungimento dei limiti per la pensione che per la nuova legge quota 100. E’ la stima che viene fatta dall’ANSA e dal sindacato medici dirigenti Anaao-Assomed. I medici che lascerebbero il Ssn per pensionamento sarebbero circa 18mila ed altri 18-20mila e maturerebbero i requisiti per la quota 100 anche se, di questi ultimi, si stima potrebbe poi lasciare ufficialmente l’incarico circa il 25%, ovvero 4.500. (altro…)

Tendenze mare donna 2019

Pubblicato il 18 Mar 2019 alle 6:13am

Sono principalmente 4 i temi per le tendenze moda mare donna estate 2019, secondo quanto visto a Maredamare, l’evento beachwear di riferimento per il mercato italiano che ogni anno chiama a raccolta oltre 250 marchi del settore (dai più noti fino agli emergenti ) nella Fortezza da Basso di Firenze.

BOTANICAL BLISS

Inno all’esuberanza della natura, alla sua magnificenza, in un viaggio alla scoperta dei suoi tratti più intimi e accoglienti. Stampe botaniche in alta definizione, fiori, frutta e foglie che ci portano per mano in un paradiso di vita.

ESCAPOLOGY

L’astrattismo come stargate verso l’ignoto, un passaggio segreto alla scoperta di segni grafici, simboli, elaborazioni apparentemente ignote che insieme accedono a nuovi linguaggi espressivi.

CUT OUTS

Nuovi tagli, inserimenti, nuove silhouette. Il corpo sembra prendere nuove forme quando il tessuto non rispetta gli schemi. Aperture, tagli grafici, passanti ripensano il costume da bagno in un gioco fatto di sottrazioni e aggiunte. Semplici o audaci ci donano energia e conforto. Nelle linee sia classiche, che sportive e romantiche.

NOMADIC ATTITUDE

Un viaggio come introiezione di nuovi simboli, una semiotica raffinata fatta di antichi linguaggi mescolati tra di loro per un nuovo e sofisticato stile nomade. Dalle terre del Nord Africa a quelle del Medio Oriente in una nuova via del sale che abbraccia culture remote prendendone i tratti più intimi.

Ritenzione idrica addio con questi 5 frutti

Pubblicato il 18 Mar 2019 alle 6:11am

La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto diffuso, che colpisce con diversa intensità milioni di persone, soprattutto donne (30 % della popolazione italiana femminile). Le cause del problema possono essere diverse, riguardare disfunzioni cardiache o renali, infiammazioni severe e reazioni allergiche. Oppure, uno stile di vita errato, sedentarietà, posture errate, problemi circolatori ed alimentazione squilibrata. (altro…)