Ha 5 mesi di vita, i figli una “Speranza negli Usa, aiutateci per la raccolta fondi”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 19 Mar 2019 alle ore 6:06am

E’ arrivata quasi a 25mila euro la raccolta fondi indetta da Luca e Alessandro, per la loro madre Giovanna, affetta da un tumore al colon. Dopo l’operazione avvenuta all’ospedale Niguarda di Milano, i medici hanno comunicato a Giovanna che le rimangono circa 5 mesi di vita.

I figli della donna non si vogliono arrendere e hanno deciso di provare a portare Giovanna in Texas, negli Stati Uniti. Qui inizierebbe una terapia sperimentale, che potrebbe portarla alla guarigione. La terapia è però estremamente costosa, le occorrono per questo 500mila dollari; così Luca e Alessandro si sono decisi ha indire una raccolta fondi su Gofoundme. “Ormai siamo agli sgoccioli, abbiamo bisogno di voi” scrivono nell’appello.

L’appello di Luca e Alessandro
“Siamo Luca e Alessandro, i figli di una giovane donna di nome Giovanna, una Donna solare, allegra, piena di pensieri ma sempre con il suo inconfondibile sorriso stampato sul volto!” esordiscono così i figli della donna siciliana malata di tumore al colon.

Luca e Alessandro spiegano poi il motivo della loro richiesta di aiuto: “Questa Mamma sta venendo consumata da un maledetto carcinoma maligno che la sta divorando lentamente dall’interno!“.

“L’impotenza che si prova nel veder spegnere il suo splendido sorriso è atroce! Disumana per Noi l’idea di doverla perdere e per Lei un tormento incommensurabile quello di lasciarci! La Sua sofferenza fisica si lega anche all’angoscia, per la consapevolezza di non arrivare a provare la gioia di godersi i futuri nipotini” commentano.

Il carcinoma maligno che sta lentamente consumando Giovanna, è molto difficile da curare. “Questo male, purtroppo, dà poche speranze e in Italia ancor di meno: è dato per incurabile! Ormai siamo agli sgoccioli, Le è stata somministrata l’ultima terapia chemioterapica, la Trifluridina/tipiracil che, nella migliore delle ipotesi, potrà concederle giusto il tempo di arrivare al mio matrimonio (Luca ), fissato nel mese di giugno, dopo di che non ci sarà più nulla da fare, così c’è stato detto dai medici!” spiegano Luca e Alessandro.

La speranza negli Stati Uniti
“Caparbi come ci ha insegnato ad essere Mamma, noi figli ci siamo documentati parecchio sulle possibili cure alternative a quelle fornite in Italia e abbiamo volto il nostro sguardo Oltreoceano, in particolare al Centro Oncologico del Dott. Salem, in Texas, che ci pare essere quello che potrebbe farci di nuovo sperare. Ci siamo mobilitati subito nella ricerca per trovare i contatti e siamo riusciti ad avere l’attenzione dal Centro ma, dopo una qualche iniziale euforia ci è arrivato addosso quello che per Noi è un macigno: i costi per il ricovero in questo Centro sono fuori da ogni nostra possibilità economica!”.

Sembra quindi che in Texas ci sia una speranza per Giovanna. “Il costo della sola visita completa con gli esami base va dai 35.000 ai 40.000 dollari americani, a cui vanno aggiunte le spese degli eventuali farmaci e/o interventi. Un calcolo ipotetico ci porta credibilmente a superare i 500.000 dollari americani, per poco più di 4 mesi di terapia e, a questi costi, si devono aggiungere pure i costi di trasferta: voli, hotel, trasporti locali ecc. Insomma, per noi, sono inimmaginabili da poter sostenere, il che equivale alla condanna a morte di nostra madre!Così si è parato davanti a Noi un muro insormontabile!“.

“Presi dallo sconforto, mentre ci interrogavamo su che altro potevamo fare, ci siamo imbattuti in una storia qui su GoFundMe, particolarmente affine alla nostra. Abbiamo compreso che il mondo è fatto di persone come Noi e che non siamo soli; per questo abbiamo deciso di condividere la storia della malattia di nostra Mamma con tutti Voi” scrivono infine Luca e Alessandro.

Infine concludono: “AIUTATECI! Noi non riusciamo a coprire le spese richieste dal servizio sanitario made in USA, abbiamo bisogno di Voi tutti che, con un piccolo gesto, potete fare davvero la differenza tra la vita e la morte. Il tempo scorre, ogni giorno che passa potrebbe essere troppo tardi, Vi chiediamo di condividere il più possibile questa raccolta fondi. Vi ringraziamo dal profondo del cuore per il sostegno, Vi terremo costantemente aggiornati!“.