marzo 22nd, 2019

Milagros/Miracoli – Mostra tavole originali di Ana Juan e Roger Olmos 4 Aprile – 4 Maggio Instituto Cervantes Roma – ingresso libero – prima italiana

Pubblicato il 22 Mar 2019 alle 11:48am

Per la prima volta in Italia, dal 4 aprile al 4 maggio 2019, la Sala Dalì dell’Instituto Cervantes (Piazza Navona 91 – Roma) ospita MILAGROS (Miracoli), esposizione che raccoglie 47 opere di due tra i più importanti illustratori spagnoli – Ana Juan e Roger Olmos – realizzate per la collana CBM #logosedizioni. La mostra affronta il difficile tema della disabilità, della diversità e dell’inclusione attraverso l’arte e l’incanto dell’illustrazione. (altro…)

Depressione post partum, il primo farmaco specifico

Pubblicato il 22 Mar 2019 alle 11:43am

E’ in arrivo un nuovo farmaco per trattare la depressione post-partum. Ad annunciarlo è la Food and Drug Administration, l’agenzia che si occupa di verificare la sicurezza dei farmaci negli Stati Uniti. Il medicinale è il primo del suo genere a essere stato specificamente sviluppato per ridurre gli effetti del disturbo dell’umore che in media interessa tra il 10 e il 20 per cento delle donne nelle settimane successive al parto. Il farmaco, che viene commercializzato con il nome Zulresso, agisce entro 48 ore ed molto più veloce dei trattamenti finora utilizzati per questa condizione psichica.

Il principio attivo del farmaco è il brexanolone, un composto simile all’allopregnanolone, uno steroide prodotto naturalmente dal nostro organismo e che ha la capacità di modificare gli stati di attivazione dei neuroni, riducendo gli stati d’ansia e altri fattori che portano agli episodi di depressione.

Lo Zulresso è stato sviluppato dall’azienda farmaceutica Sage Therapeutics, che ha anche svolto gli studi e i test clinici i cui risultati sono stati poi sottoposti alla FDA per l’approvazione. Il test clinico principale ha interessato 247 donne, suddivise a caso in due gruppi: il primo ha ricevuto il vero farmaco, il secondo una sostanza che non produceva alcun effetto (placebo). Le partecipanti erano diventate tutte madri nei sei mesi precedenti l’inizio del test e avevano forme di vario tipo di depressione post-partum. Dalla selezione erano state escluse le madri con precedenti episodi di depressione e con tentati suicidi.

Dopo la somministrazione del farmaco, i miglioramenti sono stati evidenti. Il numero di donne esaminato ha mostrato sensibili miglioramenti, maggiore tra le pazienti che avevano assunto il vero farmaco, con progressi misurabili nel tempo.

In un altro test, le partecipanti con un alto grado di depressione, fino a 28 su 30, nella scala più comunemente utilizzata per valutare gli stati depressivi, hanno dimostrato sensibili miglioramenti dopo l’assunzione dello Zulresso. Hanno raggiunto un punteggio 9-10 su 30, mentre nel gruppo di controllo con placebo ci si è fermati a 14. Di solito, una persona con punteggio inferiore a 7 viene considerata priva di sintomi depressivi.

Nella documentazione presentata alla FDA, i ricercatori hanno spiegato che a un mese di distanza dall’assunzione del brexanolone le pazienti hanno mostrato di avere sintomi depressivi sotto controllo, più di chi aveva assunto il placebo. Nel caso di pazienti con una depressione moderata, però, il placebo si è rivelato sostanzialmente efficace quanto il farmaco a 30 giorni dall’assunzione.

Lo Zulresso può essere somministrato solamente in ospedale tramite infusione e sotto stretto controllo medico. Il farmaco può causare un lieve stordimento nelle ore subito dopo l’assunzione. Una pillola, che renderebbe molto più pratica l’assunzione, è ancora in fase di approvazione.

Esofago: bere caffè e tè bollenti aumenta del 90% il rischio di tumore

Pubblicato il 22 Mar 2019 alle 10:46am

Bere caffè o tè troppo caldi potrebbero non solo danneggiare la lingua ma causare anche un tumore alla gola. Coloro che consumano regolarmente una di queste bevande a 60° C o di più, infatti, vedono aumentare il rischio di cancro all’esofago del 90%. È per questo che è meglio aspettare che si raffreddino. (altro…)

Più bresaola più buon umore

Pubblicato il 22 Mar 2019 alle 8:27am

A tavola, gli alimenti giusti come la bresaola, ricca di triptofano e vitamina B12, possono stimolare la produzione della serotonina, ormone della felicità. A dirlo è il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina Igo, e il medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e Medicina dello sport Michelangelo Giampietro, alla Scuola dello Sport Coni Roma, in cui fornisce i consigli utili per l’alimentazione del “buonumore” nel giorno della Giornata Internazionale della Felicità indetta dall’Assemblea delle Nazioni Unite per celebrare la felicità come diritto per tutti.

“Esiste una stretta relazione tra cibo e umore, e determinati alimenti hanno un forte potere riequilibrante – commenta Michelangelo Giampietro -. I cibi giusti sono quelli ricchi di specifici micronutrienti (cioè presenti in piccole quantità) come le vitamine del gruppo B (soprattutto B12, considerata la vitamina dell’energia), la vitamina C, gli acidi grassi omega-3 e il triptofano (un aminoacido essenziale presente nella maggior parte delle proteine che assumiamo con gli alimenti) che possono migliorare, concentrazione e memoria. Il triptofano ha un effetto positivo sullo stress, perché, in presenza di vitamine del gruppo B, di carboidrati e di ferro, aumenta la produzione della serotonina”. La Bresaola della Valtellina IGP è ben fornita di proteine, triptofano, vitamine del gruppo B e sali minerali, ed è anche povera di grassi (mediamente 2 g per 100 g di prodotto). Nella “dieta del buonumore” perché non includere, quindi, il salume tipico valtellinese? “La Bresaola della Valtellina IGP, rispetto a molte altre carni trasformate e lavorate, contiene un livello significativo di triptofano (336.2 mg/100 g di prodotto, di cui 15 mg liberi), l’amminoacido che insieme ai carboidrati favorisce la produzione di serotonina. Per ottenerne quantità elevate e aumentare così la produzione di serotonina, è consigliabile realizzare combinazioni gustose tra alimenti che contengono questo amminoacido essenziale, come ad esempio pane con la Bresaola della Valtellina IGP e scaglie di parmigiano, oppure riso con gamberi, pasta e ceci, yogurt/latte con cereali, ecc” conclude il nutrizionista.

Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha 14 aziende associate, tutte in Provincia di Sondrio, e producono il 70% dell’intera produzione nazionale di bresaola.

Si diventa adulti a 30 anni, cervello umano continua a svilupparsi

Pubblicato il 22 Mar 2019 alle 6:35am

In occasione di un convegno internazionale di neuroscienze riunito presso la Academy of Medical Science a Oxford gli esperti hanno affermato in una conferenza stampa tenutasi a Londra che adulti si diventa sotto i trent’anni, con differenze da persona a persona. (altro…)

Come dimagrire con i cibi antinfiammatori

Pubblicato il 22 Mar 2019 alle 6:13am

Un’alimentazione in cui siano presenti antiossidanti, fibre e grassi buoni, grazie alla loro azione antinfiammatoria, favorisce la salute dell’organismo e il peso forma. (altro…)