Genitori e figli instaurano un rapporto insieme, una certa attenzione e complicità anche attraverso la lettura. Il 70% dei genitori intervistati legge un libro insieme al proprio figlio almeno ogni 2-3 giorni, mentre il 38% lo fa ogni giorno. E’ questo, quanto emerge da una ricerca commissionata da McDonald’s a Kantar Italia, i cui risultati sono stati illustrati in occasione del lancio dell’iniziativa Happy Meal Readers, promossa da McDonald’s Italia con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla lettura. La ricerca è stata effettuata su un campione rappresentativo di 600 genitori.

“Leggere un libro insieme ad un figlio è come aiutarlo a leggere il mondo – ha spiegato Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva -. I libri per i bambini sono specchi perché dentro a una storia trovano pezzi della loro, e sono porte perché quando lo aprono possono entrare in mondi che gli sono accessibili solo così”.

Il momento preferito per la lettura insieme è senz’altro la sera, aiuta anche a conciliare il sonno. Prima di dormire per il 75% degli intervistati, mentre il 43% si dedica a questa attività il pomeriggio. Anche nell’era del digitale per i bambini il libro rimane sempre quello di carta (93%), che è sempre presente nelle case delle famiglie italiane. Secondo i genitori poi è importate avvicinarsi alla lettura sin da piccolissimi: infatti, l’87% di loro sostiene che già in età pre-scolare i libri sono un valido supporto per lo sviluppo e alla crescita del bambino.

Un’importante ricerca “ha rivelato che i bambini a cui i genitori leggono regolarmente libri in età pre-scolare hanno un vantaggio di circa 8 mesi nell’acquisizione delle competenze linguistiche rispetto ai loro coetanei cui manca questo elemento – ha aggiunto Pellai – . Questo vantaggio si manifesta poi nella capacità espressiva e di prelettura, ma soprattutto in quella comprensiva del bambino”.

I bambini, secondo gli ultimi dati diffusi da Aie, Associazione italiana editori, rappresentano l’82% degli under 13 che ha letto un libro, sfogliato un albo illustrato, un ebook, un audiolibro o un’app a contenuto editoriale nell’ultimo anno, contro il 65% degli italiani fra i 14 e i 75 anni.

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