marzo 31st, 2019

Con Casaidea 2019, Roma diventa capitale del design

Pubblicato il 31 Mar 2019 alle 12:04pm

Roma capitale del design, fino ad oggi 31 marzo, con le migliori novità e tendenze in campo arredo con la mostra Casaidea 2019, la manifestazione organizzata da MOA Società Cooperativa che per coinvolgere il visitatore, nell’area Meeting ha proposto un calendario ricco di appuntamenti con convegni, workshop e presentazioni dedicati alla bioarchitettura. Soluzioni legate al risparmio energetico e alla sostenibilità, ma anche formazione per l’agente immobiliare, con informazioni utili per il venditore e l’acquirente. Il tema casa e turismo, con opportunità per chi vuole vendere o fittare casa. (altro…)

Bologna, neonata di 20 giorni morta a causa della pertosse

Pubblicato il 31 Mar 2019 alle 11:46am

Neonata di 20 giorni, affetta da pertosse, è morta ieri pomeriggio al Policlinico Sant’Orsola di Bologna, nel reparto di Rianimazione pediatrica. A comunicarlo è la stessa struttura ospedaliera. La bambina, della provincia di Parma, era arrivata con i genitori una settimana fa per un’infezione delle vie respiratorie. (altro…)

De Chirico, una mostra a Palazzo Ducale dal 30 marzo al 7 luglio

Pubblicato il 31 Mar 2019 alle 7:46am

Dopo 25 anni di assenza tornano a Palazzo Ducale a Genova, le opere di Giorgio De Chirico, il “pictor optimus” della Metafisica, con una mostra aperta al pubblico dal 30 marzo al 7 luglio 2019, nelle sale dell’appartamento del Doge.

La mostra, curata da Victoria Noel-Johnson, conta 100 opere, realizzate dal celebre artista del Novecento nell’arco della sua intera carriera e provenienti da importanti istituzioni e musei, come la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico (Roma), la Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma), il MART (Rovereto), la Galleria d’Arte Moderna (Palazzo Pitti, Firenze) e da prestigiose collezioni private.

La rassegna propone una revisione critica della complessa attività dell’artista, a cento anni dalla decisione (1919) del Maestro di prendere una diversa direzione dalla pittura Metafisica (1910-1918) a favore di stili e tecniche ispirati al Classicismo e ai grandi maestri del passato. In linea con la posizione che de Chirico ha sempre sostenuto, la mostra evidenzia un’evoluzione sempre più sofisticata di questo grande artista del ‘900.

PFM Premiata Forneria Marconi e Cristiano de Andrè in concerto il 29 luglio cantano Fabrizio all’Arena di Verona

Pubblicato il 31 Mar 2019 alle 7:17am

Il 29 luglio nella straordinaria cornice dell’Arena di Verona la prog band italiana più famosa al mondo, PFM – Premiata Forneria Marconi, e il polistrumentista e cantautore italiano CRISTIANO DE ANDRÈ si alterneranno sul palco con le loro rispettive performance e condivideranno il gran finale di un concerto imperdibile dedicato a Fabrizio de André: “PFM Premiata Forneria Marconi – CRISTIANO DE ANDRÉ cantano FABRIZIO”!

Il concerto, prodotto da D&D Concerti e da BMU, nasce da una collaborazione con Duemila Grandi Eventi, EventiDieci e Verona Eventi, con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André.

PFM – Premiata Forneria Marconi è attualmente protagonista sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André – Anniversary” che ha fatto registrare 45 sold out in prevendita e, visto l’enorme successo, saranno previste diverse repliche in autunno. Questo tour arriva a 40 anni dai live “Fabrizio De André e PFM in concerto” per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. “PFM canta De André – Anniversary” segue l’intenso tour mondiale (che ha riscosso un travolgente successo dal Giappone alle Americhe passando per il Regno Unito), la premiazione ai Prog Music Awards UK 2018 come “Band internazionale dell’anno” e la partecipazione alla “CRUISE TO THE EDGE” come unico artista italiano in questa e nelle passate edizioni.

CRISTIANO DE ANDRÉ è attualmente in tour nei teatri d’Italia con “Storia di un impiegato”, storico disco di Faber arrangiato come una vera e propria opera rock, affiancato da altri celebri brani di repertorio come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e altre perle, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di soprese, dai visual, alle luci. Dopo i numerosi sold out, continuano ad aggiungersi nuove date e, a grande richiesta, il tour proseguirà anche in estate.

Disinfettanti per le mani, possono essere pericolosi. Come prepararne uno con ingredienti naturali

Pubblicato il 31 Mar 2019 alle 6:39am

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ritiene che sia una buona norma igienica lavare le mani spesso per evitare il proliferare di germi e batteri da se verso gli altri o viceversa. E di evitare numerose malattie gravi in considerazione del fatto che ben l’80% delle infezioni più comuni vengono trasmesse proprio attraverso mani contaminate, quando non sono disponibili acqua e sapone. E per questo motivo spesso si consiglia l’uso di disinfettanti a base alcolica.

Negli ultimi tempi, però si sta assistendo ad un utilizzo esagerato.

Se anche voi rientrate tra coloro che lo esano frequentemente state attente.

Il disinfettante per le mani è composto da una miscela di alcol tra il 60% e l’80%. Rimuove i germi dalle mani, rimuove l’umidità in eccesso e sostituisce l’acqua calda e il sapone. Quando si strofinano le mani con questo prodotto, esso evapora rapidamente, lasciando le mani pulite e prive di batteri.

Esistono in commercio, però, dei disinfettanti per le mani che non sono una soluzione rapida. Se li usate molto spesso al posto di acqua calda e sapone, possono danneggiare la salute per queste cause:

• Potrebbero sviluppare resistenza agli antibiotici. Molti, infatti di essi usano un antibiotico che teoricamente elimina il 99% dei batteri che vivono sulle mani. I batteri si adattano e diventano più forti. Ma quando hai bisogno di antibiotici, veramente, questi diventano inefficaci.

• L’uso frequente di un disinfettante per le mani può disturbare i livelli ormonali. La ricerca indica che in alcuni di essi, sono presenti ingredienti antibatterici che interrompono i livelli ormonali, specialmente nei bambini e nei giovani adulti. Questo può avere degli effetti negativi a lungo termine.

• Il disinfettante per le mani può essere pericoloso per i bambini piccoli che mettono tutto in bocca. Due nocciole di un disinfettante per le mani corrispondono a diversi bicchieri di alcol, quindi è facile per bambini o animali domestici sperimentare accidentalmente una intossicazione da alcol.

• I disinfettanti possono incidere negativamente sul sistema immunitario. Utilizzati negli ospedali, dove spesso usati da medici ed infermieri è emerso che esiste un alto rischio di trasmissione di malattie gravi con disinfettanti piuttosto che con acqua e sapone.

• Il disinfettante per le mani apre la strada ai batteri. Il componente principale del disinfettante per le mani è l’alcol. L’uso regolare di questo prodotto sulle mani può rendere la pelle molto secca. Causare screpolature, dando ai batteri la possibilità di trovare un varco diretto per entrare direttamente a contatto con l’organismo umano.

Come preparare allora un disinfettante naturale fai da te?

Se desiderate disinfettare le mani ma essere certe di non correre rischi, ecco gli ingredienti naturali che fanno per voi. Sono sani e sicuri.

Prendete un flacone spray di 120 ml, riempitelo per metà con acqua e aggiungeteci:

– 30 gocce di una miscela di oli essenziali di limone, lime, lavanda o melaleuca, olio dell’albero del tè – 8 – 10 gocce di olio di vitamina E – 2 cucchiaini di gel di aloe vera Prima dell’uso, agitate bene la bottiglia spray. Grazie alla presenza di queste sostanze, questo disinfettante naturale lascerà le vostre mani lisce, morbide, disinfettate e profumate.

Anemia mediterranea, nuova speranza da un farmaco che salva i globuli rossi

Pubblicato il 31 Mar 2019 alle 6:24am

E’ in arrivo un farmaco per 7000 italiani che soffrono di anemia mediterranea (o beta talassemia). L’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli di Caserta ha condotto uno studio per lo sviluppo di nuova una terapia in grado di ridurre la gravità di questa patologia ereditaria. (altro…)