Disoccupazione, salita a febbraio al 10,7%, è allarme per i 35-49enni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Apr 2019 alle ore 2:27pm

A febbraio il tasso di disoccupazione è risalito, attestandosi al 10,7%, in aumento di 0,1 punti. A rilevarlo è stato l’Istat, diffondendo i primi dati provvisori. Le persone in cerca di occupazione aumentano dell’1,2% (+34 mila), risultando pari a 2 milioni 771 mila. Su base annua però, i disoccupati sono in calo (-1,4%, -39 mila). Confrontando però il dato con il minimo pre-crisi (5,8%, dell’aprile 2007), emerge che il tasso disoccupazione è ancora di quasi 5 punti superiore.

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24enni) a febbraio si attesta intorno al 32,8%, in “lieve” diminuzione rispetto a gennaio (-0,1 punti percentuali). Dato questo che si distanzia molto da quasi 14 punti dal minimo pre-crisi (19,4%, del febbraio 2007).

La stima degli occupati a febbraio è “in lieve calo” rispetto a gennaio: -0,1%, pari a -14 mila unità. L’Istat ricorda anche che il mese precedente aveva fatto registrare un “contenuto aumento”. L’istituto spiega come la diminuzione di febbraio si rifletta in una contrazione dei dipendenti (-44mila), sia permanenti (-33 mila) che a termine (-11 mila). Invece si registra poi, anche un aumento per gli indipendenti (+30 mila) e su base annua l’occupazione risulta essere ancora una volta in crescita (+113 mila).

E’ allarme, inoltre, per i 35-49enni che hanno ancora considerevoli difficoltà a trovare lavoro. In quanto c’è pochissima richiesta per questa fascia di età. A febbraio, infatti, i dati Istat sono particolarmente sfavorevoli per loro, si registra un calo di 74 mila occupati in un mese. La riduzione annua è di 216 mila, ma nell’arco dei 12 mesi è possibile calcolare gli effetti demografici, con il progressivo ‘spopolamento’ di questa classe a vantaggio degli over50. Al netto della componente demografica la variazione degli occupati 35-9enni sarebbe nulla. Un risultato ‘magro’ rispetto alle altre fasce d’età, in rialzo.