La sposa del 2019

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Apr 2019 alle ore 8:47am

Le fiere bridal, come Si Spositalia in programma dal 5 all’8 aprile a fieramilanocity, hanno proposto 220 collezioni provenienti da 24 Paesi del mondo sono una vetrina per le tendenze più ricercate per il giorno del sì.

L’eccellenza dell’alta sartoria italiana è presente in grande stile con i designer più rappresentativi del settore tra i quali Amelia Casablanca, Antonio Riva Milano, Blumarine Sposa, Enzo Miccio, Galizia Spose, Jillian e Le Spose di Giò, e sul fronte internazionale si sono registrati anche dei nuovi ingressi tra i quali i brand più interessanti del settore bridal come Tony Ward Couture, Rachel Gilbert e Yukinori Morinaga.

Per coloro che devono sposarsi se sono attratte dall’abito un po’ castigato in stile Meghan Markle l’idea arriva da “Ibiza Style”, solare e prezioso con qualche citazione alla lingerie. I dettagli invece sono in argento e le tiare lasciano spazio ai cerchietti anni ’90.

L’abito da sposa poi, sostiene la sua centralità diventando voluminoso, importante, vaporoso e persino ingombrante. I tulle crea effetti molto suggestivi, si sovrappone, gioca la leggerezza del plissé. Tulle per il corpetto e la gonna che, come una nuvola suggestiva punta sul bianco, ma a volte anche sul rosa fino a toccare punti di fucsia.

Lo scollo a ‘barchetta’ a cui la scelta dell’abito di Meghan Markle, ora duchessa di Sussex, ha dato nuovo appeal e quella a cuore che, ridisegnando spalle e décolleté dona gentilezza e seduzione. Un po’ castigato ma glam il primo, quasi ‘intagliato’ e prezioso il secondo.

Bentornato anche al tuxedo, spencer, morbida o avvitata, la giacca è tornata. Ma non per tutte, è in bilico fra il femminile e l’androgino, complice del tailleur o ‘single’ e posata quasi casualmente sulle spalle. Bella perché ‘veste’, perché ha carattere, perché inaspettata. Impossibile non citare Yves Saint Laurent che ne fece l’apoteosi della seduzione.

E che dire delle coroncine preziose non smettono di farsi indossare? Il cerchietto, sempre in satin bianco, semplice o tempestato di perle, rappresenta la nuova acconciatura. Cita gli anni Sessanta, incornicia il viso, ‘regge’ il velo e rende ordinati i capelli: sciolti, raccolti o a coda di cavallo.