aprile 11th, 2019

Tabacco riscaldato, fa meno male alla salute orale

Pubblicato il 11 Apr 2019 alle 12:23pm

Nel corso del XXIII Congresso nazionale di Cenacolo Odontostomatologico italiano Associazione italiana di Odontoiatria generale, tenutosi a Bologna e dedicato quest’anno a “Odontoiatria e medicina: ricerca e pratica clinica” il vicepresidente di COI-AIOG, dottor Gian Paolo Avanzini, è entrato nel merito della questione del tabacco riscaldato e della salute orale: “Il fumo, oltre che per il corpo dove sappiamo che è la prima causa di morte, è letale per la bocca – ha spiegato lo specialista a Askanews – nel senso che produce decolorazione e soprattutto surriscaldamento”.

Abolendo l’elemento della combustione, si sarebbe riscontrato un netto un miglioramento complessivo della salute della bocca, e non solo a livello clinico. Tra i relatori il biologo Filippo Zanetti, che ha presentato uno studio sui nuovi dispositivi che non bruciano il tabacco rispetto alle sigarette tradizionali che ha spiegato “Oggi abbiamo presentato i nostri risultati su studi di laboratorio sulla salute orale. Abbiamo utilizzato delle cellule umane per verificare gli effetti di questi nuovi prodotti a riscaldamento del tabacco, rispetto a quelli della sigaretta tradizionale. Abbiamo così potuto osservare che c’è una diminuzione del danno, sia a livello di tossicità, sia a livello di infiammazione rispetto alla sigaretta tradizionale”. “I nostri studi – ha aggiunto Zanetti – confermano che anche a livello estetico, per quello che riguarda le discromie e la colorazione dei denti, abbiamo ottenuto dei risultati molto incoraggianti: sia i prodotti a riscaldamento del tabacco sia i vapori da sigaretta elettronica producono una minore colorazione dei denti rispetto al fumo di sigaretta”.

Fascicolo sanitario elettrico per 11 milioni di italiani, solo in Calabria no

Pubblicato il 11 Apr 2019 alle 12:00pm

Le Regioni hanno attivato il fascicolo sanitario elettronico (Fse) tranne la Calabria. Sono oltre 11 milioni gli italiani che ne hanno aperto uno proprio. Mentre ad oggi 239 milioni di referti risultano digitalizzati.

A tracciare un bilancio sono Agid-Agenzia per l’Italia digitale e Consiglio nazionale delle ricerche, che in collaborazione con il Forum della Pubblica amministrazione hanno organizzato a Sorrento il convegno “La trasformazione digitale per integrare sanità e sociale”. Obiettivo è quello di favorire un’evoluzione del “fascicolo” come punto di accesso unico delle informazioni cliniche del cittadino, secondo il paradigma “once only”, in base al quale le pubbliche amministrazioni dovrebbero evitare di chiedere agli utenti informazioni già in precedenza fornite. Il Fse potrà diventare lo strumento cardine per abilitare nuovi percorsi di cura e prevenzione personalizzati soprattutto per i malati cronici e gli anziani, anche in collegamento con i sistemi di telemedicina. «Il fascicolo sanitario rappresenta un elemento abilitante dell’integrazione tra sanità e sociale. Le Regioni in questi ultimi anni hanno accelerato il percorso di implementazione che dovrà proseguire, come sempre con il coinvolgimento del Mef, del ministero della Sanità, Cnr, di tutti gli altri attori istituzionali e dei cittadini. Come Agid lavoreremo per continuare a facilitare le Regioni in questo percorso e per definire nuove linee guida e regole tecniche che migliorino e valorizzino la gestione dei dati sanitari», commenta Adriana Agrimi, Responsabile Area trasformazione digitale di Agid.

La storia di Rachele, pilota di rally malata di fibrosi cistica

Pubblicato il 11 Apr 2019 alle 8:41am

Rachele Somaschini è una pilota di Rally, ma è malata dalla nascita di fibrosi cistica, malattia congenita genetica che colpisce i polmoni. La ragazza ha 25 anni, è di Cusano Milanino ed è campionessa di velocità in montagna e su pista. Bionda, alta circa un metro e sessanta mantiene la sua femminilità in una tuta da pilota e in un mondo tutto al maschile. «Tutto è iniziato quasi per gioco», racconta il padre della ragazza, Luca, ex pilota. «Mi ha accompagnato a una gara di auto storiche nel 2013 in cui occorreva darsi il cambio al volante. È salita al posto di guida e non è più scesa». «Vorrei arrivare a competere nel mondiale rally, nella categoria junior (per piloti under 28) dove le donne sono pochissime». Confida la pilota. Una sfida dentro la sfida, dunque, a causa della sua malattia, che la obbliga a cicli di continuativi di antibiotici e a esercizi respiratori da fare la mattina presto o la sera tardi, anche dopo aver guidato per 300/400 chilometri.

Oltre a gareggiare su strada, la sua missione è quella di portare contributi alla ricerca. «Tutti i miei sponsor s’impegnano anche per la Fondazione ricerca fibrosi cistica. Io stessa mi divido per essere presente come testimonial. In tutte le gare c’è un banco per la raccolta fondi . Lo slogan è #correrePerUnRespiro. Molte persone con cui ha condiviso la malattia non ci sono più. Alcune da cui aveva tratto la forza per reagire, vivere e combattere se ne sono andate. Lei ha deciso di «seguirne l’esempio» diventando un punto di riferimento per altre ragazze con questa malattia. Rachele sarà di nuovo in gara al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally: il 12 e 13 aprile per il 66esimo Rallye Sanremo. E noi faremo il tifo tutto per lei!

H&M e la nuova collezione Conscious Exclusive Primavera Estate 2019 con tessuti derivati dalla frutta

Pubblicato il 11 Apr 2019 alle 7:35am

Il brand svedese H&M si avvicina ad una produzione sostenibile. Dopo la collezione Conscious, dallo stile ecosostenibile, ecco lanciare una nuova collezione, la Conscious Exclusive. Una linea di abbigliamento realizzato con tessuti in fibre di frutta, altro passo sostanziale vero la tutela dell’ambiente e l’ecosostenibilità. (altro…)

I taxi del futuro saranno auto volanti

Pubblicato il 11 Apr 2019 alle 6:29am

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications e guidato dall’Università del Michigan, per lunghi viaggi e a pieno carico arriveranno le auto volanti. Esse consumano una quantità inferiore di energia e inquinano meno sia dei veicoli a benzina che di quelli elettrici, candidandosi quindi come valida alternativa per i taxi aerei del futuro.

La sfida che deve affrontare oggi il settore dei trasporti è quella di conciliare le esigenze dei passeggeri con la riduzione dell’emissione di sostanze inquinanti e della congestione sulle strade. Tra le soluzioni suggerite spiccano le automobili elettriche volanti con decollo e atterraggio verticale, o Vtol (da Vertical take-off and landing). I ricercatori, guidati da Akshat Kasliwal, hanno investigato l’effettiva convenienza di questi mezzi di trasporto futuristici, prendendo in considerazione i consumi di energia e le emissioni di gas serra.

I risultati indicano che per viaggi brevi, sotto i 35 chilometri, le auto volanti non rappresentano una buona soluzione, perché consumerebbero e inquinerebbero di più rispetto ad auto a benzina ed elettriche, soprattutto a causa del notevole dispendio energetico del decollo.

Foto Ansa

Pane all’acqua di mare nei supermercati napoletani

Pubblicato il 11 Apr 2019 alle 6:00am

E’ in vendita nei supermercati napoletani “Sole 365” il pane all’acqua di mare. Già proposto con grande successo da alcuni panifici vesuviani, il prodotto approda anche alla grande distribuzione. Secondo diverse ricerche, il prodotto è ricco di minerali essenziali: magnesio, iodio, potassio, ferro e calcio. Maria Grazia Volpe, ricercatrice del Cnr (Istituto di Scienze dell’alimentazione), dichiara che “Gli studi approfonditi sinora compiuti attestano le qualità del pane prodotto con l’acqua di mare, che è naturalmente ricco di elementi essenziali per la salute, oltre a essere un ottimo antiossidante”.

L’arrivo in grande distribuzione si deve a Pan del Giorno, marchio storico della panificazione napoletana. “Il consumo di pane sta cambiando nel corso degli anni – afferma il titolare Giacomo Luongo – il pubblico è sempre più attento alla qualità del prodotto e ai benefici che apporta alla salute. Usare l’acqua di mare nell’impasto ci dà la possibilità di realizzare un pane senza sale aggiunto, ma ancor più saporito di quello normale. Siamo orgogliosi di essere, insieme a Sole 365, i primi in Italia a portarlo in grande distribuzione”.

L’acqua usata è fornita da Steralmar, prima azienda italiana a produrre acqua di mare microbiologicamente pura per uso alimentare, secondo un metodo di purificazione brevettato e scientificamente approvato.