aprile 20th, 2019

Raf e Tozzi da fine aprile in tour insieme nei principali palasport italiani!

Pubblicato il 20 Apr 2019 alle 8:33am

Manca poco all’inizio del super show di RAF e UMBERTO TOZZI che da fine aprile toccherà i principali palasport di tutta Italia. (altro…)

Psoriasi: oltre 2mln gli italiani che ce l’hanno

Pubblicato il 20 Apr 2019 alle 7:35am

La psoriasi è una malattia che colpisce il 3% della popolazione mondiale e nel 10-20% dei casi può presentarsi in forma grave o medio grave. In Italia soffre di questa patologia autoimmune circa il 3-4% della popolazione pari a circa 2,5 milioni di persone. “La psoriasi – spiega Piergiacomo Calzavara Pinton, presidente della Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse (Sidemast) – è una malattia della pelle molto diffusa, e colpisce ad ogni età, dall’infanzia fino alla tarda età. Ha un andamento cronico con delle recidive, e si presenta prevalentemente con una forma che colpisce le superfici di ginocchia e gomiti o la testa, ma può apparire anche in altre parti del corpo”.

“È molto importante tener presente – aggiunge ancora lo specialista – che la psoriasi è una malattia sistemica con un coinvolgimento articolare molto frequente, ma spesso si associa anche ad una sindrome metabolica, ovvero l’aumento di peso e il rischio cardiovascolare aumentato, a fenomeni di tipo depressivo in alcune persone, e quindi il paziente va inquadrato nella sua interezza”. “La psoriasi è una malattia non infettiva né contagiosa – avverte Ketty Peris, direttore Dermatologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma – ma è una malattia infiammatoria cronica, quindi mediata dal sistema immunitario. La forma più frequente, la cosiddetta psoriasi a placche che viene detta lieve quando prende meno del 10% della superficie corporea, moderata-severa quando ha un ‘Pasi’ (ovvero un sistema che si utilizza per valutare la gravità della malattia) maggiore di 10”.

“Oggi – afferma Francesco Cusano, presidente dell’Associazione dermatologi ospedalieri italiani (Adoi) – l’obiettivo principale è quello di perseguire con i farmaci moderni è di ottenere il cosiddetto Pasi 90, ovvero un miglioramento fino al 90% o del 100%, quindi una tenuta completamente pulita della pelle. In questo ambito gli ultimi ritrovati, tra cui il risankizumab che è un’anti-interleuchina 23, sembrano estremamente promettenti e fra pochi mesi quando saranno a disposizione di tutti, potranno sicuramente darci una grossa mano nell’ottenere grossi risultati permanenti e duraturi nel controllo di questa patologia”.

In arrivo il pane con gli agrumi, ad alto contenuto di fibre

Pubblicato il 20 Apr 2019 alle 7:20am

E’ in arrivo il pane agli agrumi, l’idea e la realizzazione di questo pane “salutistico” è ad opera del Crea.

Il nuovo prodotto nasce da uno studio, pubblicato da un team di ricercatori del Crea (centri di Cerealicoltura e Colture Industriali e di Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura) sulla rivista scientifica internazionale Frontiers in Nutrition.

Alla base vi è la convinzione, supportata da diversi studi, che le fibre alimentari siano ottime per la nostra salute in quanto aiutano a prevenire il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari e migliorano la salute di stomaco e intestino.

Considerando tutto ciò, il Crea ha lavorato per sviluppare un pane arricchito con fibre contenute nella farina di agrumi costituita per oltre il 70% proprio da tali sostanze (di cui il 60% sono insolubili e il 40% solubili). Alla fine si è arrivati ad n prodotto “ad alto contenuto di fibre” in quanto i valori sono superiori ai 6 g per 100 g, soglia minima secondo quanto previsto dal Reg. CE 1924/2006.

L’innovativa farina si è ottenuta grazie ad un numero molto alto di lavaggi e successive essiccazioni di buccia, polpa e semi degli agrumi ossia dal pastazzo, un sottoprodotto della lavorazione di questi frutti che solitamente diventa un rifiuto e che tra l’altro comporta pesanti costi di smaltimento.

Il pane realizzato in un panificio industriale in pagnotte da circa 1 kg a partire da semola, parti della crusca più facilmente digeribili e con 2 tipologie di fibre di agrumi ricavate da arancia rossa e limone. Che possono essere inserite nel pane singolarmente, tutte e due insieme e a differenti livelli di percentuale (1,5% o 2%) ottenendo effetti differenti. .

I tempi di conservazione arrivano fino a 120 giorni e le pagnotte vengono confezionate con film plastici in atmosfera modificata (ATM).

Resuscitato cervello di maiale morto. L’esperimento aiuterà a cancellare danni da ictus

Pubblicato il 20 Apr 2019 alle 6:11am

L’equipe di scienziati dell’Università di Yale, coordinato dal professor Nenad Sestan, è riuscito a restituire vita al cervello di 32 maiali morti da diverse ore. Una tecnica questa, che stando a quanto pubblicato sulle pagine della rivista scientifica Nature, ha permesso ai ricercatori di ripristinare la circolazione sanguigna, le funzioni cellulari, fino a formare delle sinapsi. Primi autori sono Zvonimir Vrselja e Stefano G. Daniele. Al progetto ha collaborato anche l’italiana Francesca Talpo, che lavora fra Yale e l’Università di Pavia.

La giovane ricercatrice ha notato anche una debolissima attività elettrica legata alle cellule: l’elettroencefalogramma resta piatto e non si può parlare di alcun risveglio della coscienza.

La scoperta, è comunque importantissima, perché rievoca gli esperimenti del dottor Victor Frankenstein, descritti da Mary Shelley, che sfida le ipotesi sulla tempistica e la natura irreversibile della fine di alcune funzioni cerebrali dopo la morte. Danni causati dall’ictus.