aprile 24th, 2019

Fashion Revolution, verso un futuro più etico e sostenibile, iniziative in ricordo della strage Rana Plaza 2013

Pubblicato il 24 Apr 2019 alle 12:12pm

“Il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambiente”: a sottolinearlo è la coordinatrice italiana Marina Spadafora a Fashion Revolution, un’iniziativa per la moda più giusta che si tiene in oltre 50 Paesi del mondo, al fine di ricordare le 1133 persone morte il 24 aprile 2013 nel crollo del complesso produttivo di Rana Plaza, a Dhaka, in Bangladesh.

“Scegliere cosa acquistiamo può creare il mondo che vogliamo: ognuno di noi – ricorda Spadafora – ha il potere di cambiare le cose per il meglio e ogni momento è buono per iniziare a farlo”.

Carry Somers, fondatrice di Fashion Revolution insieme a Orsola De Castro le fanno eco con queste parole: “Quando tutto nell’industria della moda è focalizzato sul profitto, i diritti umani, l’ambiente e i diritti dei lavoratori vengono persi. Questo deve finire, abbiamo deciso di mobilitare le persone in tutto il mondo per farsi delle domande. Scopri. Fai qualcosa. L’acquisto è l’ultimo click nel lungo viaggio che coinvolge migliaia di persone: la forza lavoro invisibile dietro ai vestiti che indossiamo. Non sappiamo più chi sono le persone che fanno i nostri vestiti, quindi è facile far finta di non vedere e come risultato milioni di persone stanno soffrendo, perfino morendo”.

Per far sentire con più forza la voce del mondo del Commercio Equo e Solidale, Altromercato, altraQualità ed Equo Garantito hanno deciso di costituire una partnership a sostegno dell’iniziativa, in programma dal 22 al 28 aprile.

In programma poi, in tutta Italia incontri e dibattiti, proiezioni di film come ‘Fashion victims’ di Alessandro Brasile sulla vita delle operaie del Tamil Nadu e ‘Machines’ di Rahul Jain, sui ritmi di vita e di lavoro in una gigantesca fabbrica tessile nella regione del Gujarat, in India. E poi corsi di cucito per bambini e uno ‘swap event’ dove scambiarsi i vestiti che non si mettono più.

Artrite, gli alimenti da evitare e da mangiare

Pubblicato il 24 Apr 2019 alle 12:10pm

L’artrite è una patologia reumatologica che causa dolorose infiammazioni alle articolazioni che rendono difficili anche le attività quotidiane più semplici come il vestirsi e il mangiare. Ebbene, a proposito di alimentazione, esistono alcuni cibi che possono essere assunti per cercare di marginare il dolore, altri invece che devono essere del tutto evitati, per non avere un aggravarsi della sintomatologia dolorosa.

Vediamo quali sono.

Se soffrite di una malattia reumatologica come nel caso dell’ artrite, dovete scegliere cibi a base di soia come il tofu e accompagnarli con broccoli, ciliege, agrumi e tè verde. Una dieta sana e variegata di questi alimenti vi aiuterà a ridurre il dolore a livello locale.

I cibi da evitare, invece sono:

1. GLUTINE Il grano, ad esempio, può causare infiammazioni anche nell’organismo di chi non soffre di celiachia: l’intestino disperde le tossine nel corpo, provocando dolore alle giunture.

2. LATTICINI La caseina, proteina a lenta digestione contenuta nei latticini, è nota per la sua capacità di creare infiammazioni nell’organismo, fa sì che sia meglio evitare di mangiare il latte e i suoi derivati.

3. OLIO L’olio, di qualsiasi provenienza è uno degli alimenti più difficili da evitare nella dieta abituale ad alto contenuto in moltissimi alimenti. Gli olii in eccesso non sono salutari per chi soffre di artrite a causa dell’elevata concentrazione di acidi grassi omega-6.

4. CIBO SPAZZATURA Il cibo spazzatura deve sempre evitato: a maggior ragione per chi soffre di infiammazioni muscolari dovute all’artrite.

5. FRITTURE E GRIGLIATE Alcune tipologie di cottura, come la frittura o la griglia, sprigionano tossine che scatenano la risposta autoimmune dell’organismo: in questo caso riescono ad riacutizzare i dolori articolari.

6. ALCUNE VERDURE Le verdure che contengono alti dosaggi di solanina hanno un impatto negativo sui sintomi di chi soffre di artrite: evitare di mangiare melanzane, peperoni, patate e pomodori.

7. ZUCCHERO Evitare di fare un abuso di zuccheri, in quanto anche essi possono accentuare le infiammazioni e i sintomi dolorosi.

8. CARBOIDRATI RAFFINATI I carboidrati integrali andrebbero preferiti a quelli bianchi sia per l’indice glicemico che per il contenuto di nutrienti. Inoltre, una dieta troppo ricca di carboidrati raffinati aumenta le probabilità di incorrere in sovrappeso e obesità, altri fattori in grado di peggiorare i dolori articolari.

9. TABACCO Il consumo di tabacco, anche se non riferito ad un alimento, è un altro fattore di rischio per la salute in generale. Secondo alcuni studi fumare sarebbe uno dei maggiori fattori scatenanti dell’artrite reumatoide.

10. ALCOOL Lo stesso dicasi per il consumo di alcolici aumentano il rischio di contrarre gotta, malattia che causa infiammazioni in tutto l’organismo.

Roma, il cast completo del Concerto del I Maggio 2019, in diretta dalle ore 15 alle 24 su Rai3 e Rai Radio2

Pubblicato il 24 Apr 2019 alle 9:15am

Promosso da CGIL, CISL e UIL, prodotto e organizzato da iCompany, torna l’attesissimo appuntamento con il CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO di ROMA che, anche quest’anno, si svolgerà in Piazza San Giovanni in Laterano per 8 intense ore di musica dal vivo, dalle ore 15.00 sino alla mezzanotte, in diretta su RAI 3 e su Rai Radio2, con la regia di Cristiano D’Alisera, su testi di Massimo Martelli, Giorgio Cappozzo e Alessandro Matarante, condurranno AMBRA ANGIOLINI e LODO GUENZI. (altro…)

Music Awards 2019: 4 e 5 giugno Arena di Verona. I premi ad oltre 50 artisti che si sono distinti per live e album

Pubblicato il 24 Apr 2019 alle 8:26am

Anche quest’anno tornano i MUSIC AWARDS! Il 4 e il 5 giugno gli attesissimi premi della musica italiana: due serate speciali in compagnia delle grandi stelle della musica che, come di consueto, verranno premiate per i loro recenti successi discografici e live. (altro…)

Arriva a Roma la mostra dedicata ai computer vintage, il 27 e 28 aprile

Pubblicato il 24 Apr 2019 alle 8:05am

Arriva a Roma nel Complesso Ex Cartiera Latina, in Via Appia Antica, la mostra dedicata ai computer vintage. Dall’Apple II al Commodore Pet 2001, dall’Olivetti Programma 101 del 1965 all’Altair 8800, il primo personal computer maneggevole e basso costo che rivoluzionò il mercato nel 1975. In mostra a Roma, il 27 e 28 aprile, con una delle più grandi raccolte di computer che hanno fatto la storia del Pc.

Al Vintage Computer Festival si potranno conoscere e provare tanti esemplari d’epoca e rarità tuttora funzionanti che risalgono a metà degli anni Sessanta e vanno fino al 1990. Ci sono pure l’Imsai 8080, il computer di War Games, ma anche l’Osborne 1 il primo computer portatile, l’Ibm, Apple Lisa e Macintosh, Commodore Vic20 e 64, Sinclair Spectrum, Atari, Amstrad, i dimenticati MSX e tanti altri dispositivi poco conosciuti ai non addetti ai lavori.

Durante la manifestazione, si potrà anche assistere a workshop e incontri. Ospite d’onore della mostra sarà Liza Loop, pioniera americana della didattica digitale. Autrice di libri e manuali di informatica, famosa per l’uso innovativo dei pc nelle scuole e per le sue riflessioni filosofiche sull’apprendimento multimediale.

Nel 1975 ha creato infatti a San Francisco due centri di computer aperti al pubblico.

Il festival è organizzato dal Vintage Computer Club Italia (membro della Vintage Computer Federation Usa) che promuove a livello nazionale la conoscenza della storia dei personal computer.

Bellezza e autostima, le donne italiane non si piacciono

Pubblicato il 24 Apr 2019 alle 7:14am

Il 75% delle donne e ragazze italiane non ha stima in se stesse. E questo fa sì che l’Italia sia penultima nella classifica dei Paesi coinvolti in uno studio che fa luce su uno degli aspetti più accentuati dal punto di vista caratteriale del nostro tempo. Peggio dell’Italia solo il Giappone. (altro…)