Bellezza e autostima, le donne italiane non si piacciono

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Apr 2019 alle ore 7:14am

Il 75% delle donne e ragazze italiane non ha stima in se stesse. E questo fa sì che l’Italia sia penultima nella classifica dei Paesi coinvolti in uno studio che fa luce su uno degli aspetti più accentuati dal punto di vista caratteriale del nostro tempo. Peggio dell’Italia solo il Giappone.

La ricerca in questione è stata promossa da Dove e realizzata con Edelman Intelligence in 17 paesi europei ed extraeuropei. 8 donne su 10 evitano di partecipare ad eventi pubblici per paura di non apparire perfette e l’80% di donne e ragazze ha una bassa considerazione del loro corpo e pertanto non effettua i controlli clinici di routine, mettendo a rischio la propria salute.

L’autostima è elemento fondamentale del benessere psico-sociale della persona, come valore alla base di relazioni positive con la propria immagine.

Il progetto in questione è riuscito a raggiungere oltre 35 milioni di giovani in 140 Paesi del mondo, ed è stato presentato tra l’altro all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e in alcuni Paesi, come Stati Uniti, Canada e Francia è stato inserito all’interno dei programmi scolastici ministeriali. Arrivato in Italia come programma formativo integrato, con workshop realizzati in collaborazione con l’associazione Fondo Scuola Italia e con materiali a supporto sia delle scuole che delle famiglie.

La situazione italiana è una delle peggiori tra gli stati coinvolti nello studio, in quanto tra le cause maggiori della scarsa autostima ci sarebbero senz’altro una pressione sociale sempre maggiore verso ideali irrealizzabili di perfezione: in Italia il 49% delle ragazze sostiene di avvertire la pressione di dover essere sempre bella e più della metà di donne e ragazze pensa addirittura di non poter mai sbagliare o dimostrare la propria debolezza; 2 donne su 3 inoltre sentono il peso e la pressione di dover raggiungere tutti i propri obiettivi (“Essere e fare tutto”).

In questo senso i media hanno una grande responsabilità nel veicolare un’immagine della donna e un ideale di bellezza reali e che possano essere sentiti vicini dalle persone comuni. Emerge infatti che, 7 ragazze e 8 donne su 10 pur essendo consapevoli delle alterazioni delle immagini spesso presenti sui media, il confronto con questi modelli genera in loro una forte pressione. Cosa che incide poi sul loro modo di essere ed insoddisfazione verso la propria vita.

L’adolescenza in questo senso è un’età molto delicata.

La ricerca fa luce anche sul modo delle donne e delle ragazze di vedere le rappresentanti dello stesso sesso. Il 71% delle donne ed il 63% delle ragazze pensano che le donne non sappiano davvero quanto siano realmente belle e l’81% delle ragazze e l’87% delle donne crede che essere uniche sia più importante che allinearsi all’immagine delle altre persone.