maggio 1st, 2019

Lady Gaga lancia linea di bellezza a Las Vegas, si chiamerà ‘Haus Beauty’

Pubblicato il 01 Mag 2019 alle 8:52am

Lady Gaga dopo il cinema si lancia anche nel mondo del ‘beauty’ con la sua linea e boutique a Las Vegas. Secondo la stampa locale infatti, la boutique è ancora in costruzione ma dovrebbe essere inaugurata a fine maggio.

La linea di Gaga si chiamerà ‘Haus Beauty’ e la popstar ne ha registrato i diritti già a fine 2018. Comprende profumi, fondotinta, rossetti, smalti e vari prodotti di cosmesi.

Il nome è ispirato dalla sua squadra creativa personale ‘Haus Gaga’. Il team è responsabile della sua immagine, tra le altre cose, durante le performance dal vivo. Nel 2016 per celebrare la partnership decennale, la protagonista del film ‘A Star is Born’ si fece tatuare la parola ‘Haus’ sul braccio destro.

Braccia, come rassodarle con questi 5 esercizi

Pubblicato il 01 Mag 2019 alle 8:00am

Se volete tonificare le vostre braccia per essere al top per la prova costume, ma anche per sfoggiare abiti, canotte a giro manica, ecco cosa dovete fare.

Vi bastano questi semplici ed essenziali esercizi fisici da fare anche a casa. Ecco di cosa avere bisogno.

1 ALZATE LATERALI – Mettetevi in piedi, con le gambe divaricate. Le ginocchia devono essere morbide, per scaricare il peso e avere più stabilità. Prendete due pesi da un Kg o anche due bottiglie d’acqua da un litro, una per lato. L’esercizio consiste nell’allargare e sollevare le braccia verso l’esterno arrivando con le mani all’altezza delle spalle e scendendo fino alle cosce. L’esercizio deve essere ripetuto almeno 10 volte.

2 BRACCIA AL PETTO – In piedi, gambe divaricate e ginocchia leggermente piegate. Prendete una bottiglia da un litro o un peso da un kg per lato. Partite con le braccia lungo i fianchi e piegatele (prima una e poi con un’altra) fino a portarle del tutto al petto. L’esercizio deve essere ripetuto una ventina di volte per braccio.

3 IN AUTO – Sfruttando le occasioni che avete, il tempo a disposizione: quando siete in auto, ferme in attesa del semaforo verde, mettete le mani sul volante tenendole quanto più possibile, tese. Stringete per almeno 30 secondi e poi allentate. Pausa di qualche secondo e ripetete.

4 POSIZIONE DELLA PREGHIERA – Mettetevi in piedi, con le gambe divaricate. Spalle e testa dritte: unite i palmi delle mani uno contro l’altro, nella posizione della preghiera e premete con tutta la forza che avete in corpo (anche le dita). Mantenete la posizione per 40 sec circa, poi fate una pausa di dieci secondi e ripetete tre volte.

5 – IN UFFICIO- Sedute, schiena dritta e testa in linea con la colonna vertebrale. Appoggiate l’avambraccio sulla scrivania e stringere forte le mani a pugno per 30 secondi. Pausa di 10 secondi e poi di nuovo. Ripetere almeno tre volte.

Amianto, 1800 nuovi ammalati nel 2018

Pubblicato il 01 Mag 2019 alle 8:00am

Secondo l’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro se ti ammali di mesotelioma hai l’80% di probabilità di non sopravvivere oltre i cinque anni dalla diagnosi. E la cosa riguarda soprattutto gli operai delle tante fabbriche, sparse in lungo e in largo la penisola, soprattutto al Nord, che per una vita hanno respirato amianto tutti i giorni, senza conoscerne la pericolosità. (altro…)

Lo stress accumulato durante l’infanzia può alterare l’equilibrio ormonale da adulto

Pubblicato il 01 Mag 2019 alle 6:12am

Lo stress rilevato durante l’infanzia potrebbe alterare l’equilibrio ormonale in età adulta. A rivelarlo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Psychological Science dagli scienziati dell’Università del Minnesota di Minneapolis (Usa), secondo cui le tensioni emotive vissute durante i primi anni di vita potrebbero influenzare negativamente il sistema di risposta allo stress a 30-40 anni.

“Abbiamo scoperto che la quantità di esposizione allo stress di una persona nelle prime fasi della vita gioca un ruolo importante nello sviluppo di modelli non salutari di rilascio del cortisolo – spiega Ethan S. Young, che ha diretto la ricerca -. Tuttavia, questo è vero solo se gli individui sperimentano livelli elevati di stress anche da adulti. Ciò indica che la combinazione tra lo stress sperimentato precocemente e quello provato più avanti provoca profili di rilascio del cortisolo meno sani”.

Per giungere a queste conclusioni, lo scienziato e i colleghi hanno esaminato i dati di 90 persone che avevano preso parte fin dalla nascita allo studio: “Minnesota longitudinal study of risk and adaptation”. In particolare hanno analizzato i risultati di un sondaggio chiamato “Life events schedule (Les)”, che prende in esame diversi eventi stressanti sopraggiunti nel corso della vita, come ad esempio, problemi finanziari, difficoltà relazionali, disturbi fisici e mortalità. Hanno da qui attribuito a ciascun evento un numero da 0 a 3 per creare un punteggio complessivo del livello di stress sperimentato nelle diverse fasi della vita.

Le madri dei partecipanti hanno risposto allora al questionario Les per conto dei loro figli quando questi avevano 12, 18, 30, 42, 48, 54 e 64 mesi e quando avevano 6,7,8, 11, 16 e 17 anni. Successivamente, i soggetti hanno completato il sondaggio in prima persona quando avevano 23, 26, 28, 32, 34 e 37 anni. Hanno raggruppato i punteggi Les dei volontari in cinque periodi della vita: infanzia (1-5 anni), media infanzia (classi 1-6), adolescenza (16 e 17 anni), prima età adulta (23-34 anni) e periodo attuale (37 anni). Inoltre, all’età di 37 anni i partecipanti hanno fornito i risultati della misurazione dei livelli di cortisolo raccolti nel corso di due giornate e fatti esaminare. Ovvero, un campione di saliva dopo essersi svegliati, a distanza di 30 minuti e di 1 ora, nel pomeriggio e prima di andare a letto.

L’indagine ha permesso di evidenziare che i livelli di cortisolo dipendevano sia dallo stress provato durante l’infanzia che da quello sperimentato all’età di 37 anni. I soggetti che nei primi anni di vita erano poco stressati, avevano profili di rilascio del cortisolo indipendenti dal livello di stress vissuto in età adulta. I volontari che, invece, avevano vissuto situazioni stressanti durante la prima infanzia mostravano modelli giornalieri di rilascio del cortisolo alterati, ma solo nel caso in cui sperimentavano livelli elevati di stress anche a 37 anni. Secondo i ricercatori, dai dati raccolti emerge che la prima infanzia rappresenta un momento molto delicato, in cui gli eventi stressanti possono modificare poi il sistema di risposta allo stress, nel corso della vita di ogni soggetto, con conseguenze negative per la salute che possono durare fino all’età adulta.