maggio 2nd, 2019

Vigevano, finanziere uccide compagna a coltellate e si toglie la vita

Pubblicato il 02 Mag 2019 alle 1:26pm

Un finanziere di 55 anni, in servizio alla compagnia di Corsico (Milano), ha accoltellato a morte la compagna di 38 anni e poi si è tolto la vita sparandosi un colpo d’arma da fuoco con la pistola d’ordinanza.

L’omicidio-suicidio è avvenuto poco prima di mezzanotte nella casa della coppia, a Vigevano. I due avevano una figlia di 12 anni, che era in casa al momento dei fatti. Da quanto si è appreso, l’uomo era molto geloso e non accettava l’intenzione della donna di lasciarlo.

Il finanziere, un appuntato scelto delle fiamme gialle della compagnia di Corsico, si chiamava Luca Adamo, la donna Erika Cavalli. E’ stata la figlia di 12 anni a dare l’allarme e a telefonare dopo la tragedia, chiedendo aiuto a un parente. Intervenuti sul posto gli uomini del 118 con i poliziotti del commissariato di Vigevano.

I due vivevano in una villetta bifamiliare, in una zona residenziale alla periferia della città. La relazione era andata in crisi solo da qualche settimana. La donna era intenzionata a troncare il rapporto, e si era rivolta anche alle forze dell’ordine per un consiglio, ma non risultano però denunce o querele nei confronti dell’uomo.

Lotta alle zanzare, ordinanze e come difendersi

Pubblicato il 02 Mag 2019 alle 11:54am

Dal 1 maggio al 31 ottobre entrano in vigore due ordinanze per il contrasto allo sviluppo di diverse specie di zanzara (dalla più comune alla zanzara tigre): la prima impone ai soggetti privati – cittadini e imprese – di contribuire all’eliminazione di ogni microfocolaio possibile; i ristagni d’acqua non eliminabili devono essere trattati con costanza, attraverso l’impiego dei prodotti antilarvali di sicura efficacia distribuiti in modo gratuito nelle sedi comunali decentrate e in vendita nelle farmacie. (altro…)

Memoria, una sola sezione di attività fisica la allena

Pubblicato il 02 Mag 2019 alle 8:56am

Mentre si studia facendo attività fisica moderata è possibile anche allenare la memoria e ricordare e assimilare argomenti trattati più in fretta. Parola di esperti. Tale tecnica, secondo un recente studio, aiuterebbe molto a memorizzare meglio gli argomenti trattati. Il meccanismo viene illustrato sul Journal of the International Neuropsychological Society, testato sugli anziani, ma che potrebbe essere molto utile anche per la memoria dei ragazzi, coloro che sono alle prese con lo studio per i prossimi esami di stato e prove invalsi da fare.

E’ già dimostrata da tempo, infatti, l’efficacia dell’attività fisica moderata e regolare sull’aumento del volume dell’ippocampo e come protezione dal declino della memoria correlato all’età. Il nuovo studio però, si concentra, ora, sull’esercizio estemporaneo e intenso.

I ricercatori dell’Università del Maryland hanno misurato, con una risonanza magnetica funzionale, l’attività cerebrale di persone sane di età compresa tra 55 e gli 85 anni, chiedendo loro di ricordare una serie nomi famosi e non, azione questa che avrebbe permesso loro di attivare una rete neurale relativa alla memoria semantica, nota anche per il deterioramento con il passare del tempo. Questa misurazione è stata effettuata sia dopo 30 minuti dallo svolgimento di una sessione di esercizio moderatamente intenso su una cyclette, che in un giorno a riposo. Esaminando l’attività cerebrale in 4 aree della corteccia (incluso l’ippocampo, che viene attaccato per primo dall’Alzheimer), gli scienziati hanno notato che questa, mentre i partecipanti ricordavano i nomi, era “significativamente maggiore” dopo l’esercizio fisico rispetto a quando veniva misurata dopo il riposo. “Come un muscolo si adatta all’uso ripetuto, singole sessioni di esercizio possono modificare le reti neurali cognitive” portando così ad “un accesso più efficiente ai ricordi”, commenta l’autore principale dello studio, Carson Smith.

Lifting senza bisturi con il Golden Lift: si riducono le rughe e la pelle si tonifica

Pubblicato il 02 Mag 2019 alle 8:05am

Per tonificare braccia, addome e interno coscia ma anche per il viso, Golden Lift è una tecnica a radiofrequenza frazionata che mediante il calore veicolato in microaghi rivestiti d’oro rende a tendere la pelle e a renderla più tonica.

La radiofrequenza a microaghi è un trattamento medico estetico che stimola lo strato profondo della cute e i fibroblasti alla produzione di neo collagene, donando alla pelle compattezza, turgore e tono. Ottimo per braccia, addome e interno coscia ma anche per il viso, per un effetto lifting senza bisturi!.

Come funziona?

La paziente viene fatta accomodare sul lettino e sulla zona da trattare viene applicata uno strato di crema anestetica. Una volta terminato il tempo di posa (un’ora circa) si procede al trattamento che consiste nel posizionare direttamente sulla pelle la punta del manipolo con una tip “monouso” dotata di micro aghi d’oro. I micro aghi penetrano nella pelle e si retraggono automaticamente, raggiungendo una profondità controllata che va da 0.5 mm a 3.5 mm. I passaggi con la tip sono molteplici, il primo nel derma superficiale, il secondo a media profondità e l’ultimo più profondo. In questo modo si attiva la produzione di nuovo collagene nei vari strati cutanei. Una volta terminato il trattamento, l’area trattata viene disinfettata e viene applicato un unguento ad azione antibiotica.

Il trattamento di radiofrequenza dura indicativamente 30 minuti, anche se la durata del trattamento dipende dalla zona da trattare. Nella stessa seduta si possono trattare anche più diverse aree del corpo.

Quante sedute occorre fare?

In genere se ne consigliano 3-4 da effettuare a distanza di un mese l’una dall’altra. Una volta terminato il ciclo di trattamenti, si consiglia un mantenimento di una seduta ogni 3 mesi.

Claudia Schiffer e la sua linea di make up

Pubblicato il 02 Mag 2019 alle 7:44am

Dopo Lady Gaga che a deciso di aprire a Las Vegas una boutique con la vendita della sua linea ‘Haus Beauty’, che comprende profumi, fondotinta, rossetti, smalti e molti altri prodotti di bellezza, è anche la volta di Claudia Schiffer, la quale lancia la sua linea di cosmetici. Claudia’s Holiday Collection, prossima all’uscita, è una limited collection con toni pastello, in combinazione con texture setose e long lasting. Una linea makeup ispirata a tutte le possibili occasioni di vacanza, sia in modalità relax che in modalità divertimento. (altro…)

Dermatite atopica, Dupilumab il farmaco biologico che la cura

Pubblicato il 02 Mag 2019 alle 7:00am

La dermatite atopica non è semplicemente uno stato infiammatorio della cute ma anche una malattia complessa, vera e propria, che ha a che fare con una alterata funzionalità immunitaria e di barriera della pelle di chi ne è affetto.

Ed è proprio dalla comprensione della dermatite atopica come patologia con cause di tipo immunologico che è stata sviluppata la possibilità di utilizzare per la cura una nuova classe di farmaci chiamati “farmaci biologici“. I farmaci biologici, ampiamente utilizzati nella cura di svariate malattie, da quelle oncologiche, reumatologiche a quelle cutanee come la psoriasi, sono farmaci innovativi ottenuti secondo metodiche di laboratorio estremamente avanzate e che hanno caratteristiche molecolari molto più complesse dei farmaci in commercio tradizionali.

La FDA (Food and Drugs Administration) americana ha recentemente approvato per la dermatite atopica dell’adulto, da moderata a severa un farmaco biologico chiamato Dupilumab disponibile ora, da qualche mese anche in Italia.

Il farmaco in questione, è stato inserito dall’AIFA (Agenzia Italiana per il Farmaco) nell’elenco dei “Farmaci innovativi”, e si tratta del primo farmaco biologico indicato in una patologia dermatologica non oncologica, a rispondere ai criteri di innovatività. Può essere prescritto e somministrato dai medici specialisti nei reparti di dermatologia in pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a forme in cui il trattamento con ciclosporina risulti controindicato o non efficace.

Il farmaco agisce rapidamente e con risultati mantenuti nel tempo sulla dermatite e sul prurito, migliorando così la qualità della vita dei pazienti che ne sono affetti. L’effetto principale del Dupilumab è su due importanti proteine (Interleuchina 13 e 4) che contribuiscono alla persistenza dei fenomeni infiammatori cutanei nei pazienti con dermatite atopica. Ancora in fase di studio la possibilità di utilizzare il farmaco nei bambini e in altre malattie allergiche come l’asma.