maggio 4th, 2019

Napoli, OnDance: Roberto Bolle fa ballare la città con tante lezioni gratuite il 18 e il 19 Maggio. Ecco dove e come partecipare

Pubblicato il 04 Mag 2019 alle 2:13pm

Il prossimo 18 e 19 Maggio 2019 si svolgerà a Napoli, in particolare a Piazza Vittoria, uno speciale appuntamento con OnDance, sotto la direzione artistica di Roberto Bolle.

OnDance è la festa della danza, nata per celebrare una tra le forme di arte più belle che permette di esprimere emozioni attraverso il movimento del corpo umano.

Durante i due giorni che si terranno a Napoli, sono previste 14 lezioni gratuite aperte a qualunque tipo di età. Gli ospiti potranno cimentarsi nella danza classica e moderna, ma anche nel tango, hip hop, sino ad arrivare a lezioni dedicate ai più piccoli. L’evento è gratuito bisognerà iscriversi nel sito indicato nello specchietto informativo.

Programma YOGA

Lungomare Piazza Vittoria, Sabato 18 maggio, 9:00 – 9:50. Domenica 19 maggio, 9:00 – 9:50

DANZA BIMBI 4-8 anni

Lungomare Piazza Vittoria, Domenica 19 maggio, 10:00 – 10:50

HIP HOP

Lungomare Piazza Vittoria. Sabato 18 maggio, 16:00 – 17:15, Domenica 19 maggio, 16:00 – 17:15

TANGO

Lungomare Piazza Vittoria. Sabato 18 maggio, 17:30 – 18:30, Domenica 19 maggio, 17:30 – 18:30

RED BULL DANCE YOUR STYLE

Sabato 18 Maggio dalle ore 18:00 alle ore 20:00, a Piazza Dante

SWING SOCIAL DANCE NIGHT

Sabato 18 Maggio dalle ore 21:00 alle ore 23:00, a Piazza del Municipio

TANGO BAILE SOCIAL

Sabato 18 Maggio dalle ore 22:00, al Maschio Angioino

Sviluppato gel iniettabile che rigenera muscoli e pelle danneggiati da incidenti stradali e interventi chirurgici

Pubblicato il 04 Mag 2019 alle 7:30am

Arriva un’importantissima scoperta scientifica. Cicatrici e ferite indelebili, muscoli danneggiati da incidenti stradali, interventi chirurgici andati male presto saranno solo un bruttissimo ricordo. Grazie ad un nuovissimo gel riparatore, che promette veramente miracoli per la pelle e muscoli danneggiati!

Un team di ricercatori di Baltimora, nel Maryland, ha annunciato ora un rivoluzionario gel iniettabile, in grado di rigenerare muscoli e pelle cancellando addirittura ogni traccia, ogni segno e ogni cicatrice lasciata sul corpo umano. La soluzione, testata per il momento solo su ratti e conigli, ma si è dimostrata essere veramente molto efficace ed esente da ogni effetto collaterale.

“Un grave danno all’epidermide – spiega Sashank Reddy, chirurgo ricostruttivo e responsabile dello studio – rappresenta per la medicina clinica un problema spesso insormontabile. I chirurghi possono trapiantare del tessuto prelevandolo da un’altra area del corpo, ma questo comporta dei traumi e l’inevitabile perdita di tessuto da un’altra parte del corpo. Oggi si utilizzano anche impianti sintetici, ma il sistema immunitario li combatte, lasciando comunque delle spesse cicatrici. Un’alternativa, efficace tuttavia soltanto sulle piccole ferite, sono i filler di acido ialuronico, ma questi sono inefficaci nella cura di danni complessi”.

Il gruppo di scienziati con a capo il professor Reddy ha trovato un modo per “fortificare” i gel, potenziando i collegamenti molecolari. Tale procedura risulta efficace, ma presenta ancora dei limiti, perché i pori che vengono a crearsi risultano esser tanto piccoli da impedire ai macrofagi e alle altre cellule di penetrare. La soluzione al momento è giunta per caso. Il team ha unito il gel ad un noto polimero biodegradabile, utilizzato per i punti di sutura solubili (polycaprolactone).

L’unione delle due molecole ha permesso di ottenere un composto gel che, nell’arco di poche ore, dava origine ad una vera e propria pelle dalla consistenza e resistenza in tutto e per tutto identica all’epidermide. Il gel al momento è stato testato con successo solo sui ratti e i conigli. Nelle cavie, si legge sulle pagine della rivista Science Translational Medicine, è stato possibile ricostruire blocchi di tessuto delle dimensioni di un dito umano.

Il nuovo gel è “scientificamente all’avanguardia”, commenta Ali Khademhosseini, bioingegnere all’Università della California, a Los Angeles e si spera possa superare i test della Food and Drug Administration degli Stati Uniti (Fda), ed essere utile anche per riparare tessuti molli con funzioni specifiche, come le cellule del muscolo cardiaco. Il composto, in questo caso, dovrà esser testato in laboratorio. Nel frattempo, però, gli scienziati hanno costituito una società, denominata LifeSprout, per commercializzarne il prodotto.

Zara, Patrick il primo bambino modello con sindrome di Down

Pubblicato il 04 Mag 2019 alle 7:26am

Patrick è un bambino di 11 anni affetto da trisomia 21, più nota come sindrome di Down. È stato scelto da Zara, colosso del low cost fashion, come testimonial per la sua campagna di abbigliamento primavera estate, linea bambino è il primo baby modello con questa patologia scelto dalla maison spagnola. Posa con il fratello Diego (8 anni) in una serie di scatti, visibili anche sul sito zara.com, in cui i due ridono, scherzano, si divertono e la loro spontaneità è parte integrante della campagna pubblicitaria.

Patrick è uno dei quattro figli della chef spagnola Samantha Vallejo Nágera, giudice dell’edizione spagnola di Masterchef. Lei che ha sempre lottato perché la vita di Patrick (detto Roscón) fosse uguale a quella dei suoi tre fratelli, è amica da sempre di Marta Ortega, figlia di Amancio, fondatore di Zara. A conquistare tutti è stata la simpatia del bambino. Il suo visino bellissimo e dolcissimo pieno di lentiggini. I capelli rossi.

MADRAXA (Madrine Amiche per l’Abruzzo) dona 35.000 euro all’Associazione “Donatella Tellini” onlus – Centro Antiviolenza per le Donne in Abruzzo

Pubblicato il 04 Mag 2019 alle 7:03am

L’Associazione senza scopo di lucro MADRAXA ha devoluto a inizio aprile 35 mila euro all’Associazione “Donatella Tellini” onlus – Centro Antiviolenza per le Donne, con sede in Abruzzo. (altro…)

Ricerca britannica ha dimostrato che basta un test delle urine per identificare i virus dell’HPV

Pubblicato il 04 Mag 2019 alle 6:27am

Un semplice test delle urine potrebbe sostituire l’attuale pap test nella diagnosi dell’hpv. Potrebbe essere fatto in casa e poi portato subito in laboratorio per le dovute e necessarie analisi. È questo quanto emerso da uno studio condotto dall’Università di Manchester, in Gran Bretagna. (altro…)