Allarme virus para-influenzali, come difendersi in questo periodo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 06 Mag 2019 alle ore 6:27am

Anche in questo mese di maggio appena cominciato, le temperature cambiano di continuo, in quanto, si passa velocemente da picchi di caldo a picchi di freddo. A causa di questi continui sbalzi di temperatura, dicono gli esperti, sono diverse le forme di virus para-influenzali che ci sono in giro e che stanno mettendo ko tantissime persone.

L’influenza sembra non essere terminata. Sono circa 150-200 mila gli italiani a settimana che si trovano a dover fare i conti con i sintomi para-influenzali. Numerose infatti sono le persone con raffreddore, mal di gola e problemi gastrointestinali. Ed ancora quelle con crampi addominali, diarrea, vomito e talvolta anche febbre.

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, conferma che queste forme gastrointestinali, in questo specifico periodo dell’anno, sono decisamente le più diffuse. Colpiscono a tutte le età e molto spesso a fare da veicolo di trasmissione sono i bambini. Che a loro volta li trasmettono ai genitori, mamme in gravidanza, fratellini più grandi ed infine persone anziane.

Per contrastare i virus para- influenzali, il virologo Pregliasco consiglia di esporsi il meno possibile a sbalzi termici. Vestirsi a “a cipolla”, evitare il contagio lavandosi spesso le mani soprattutto se frequenti di luoghi e mezzi pubblici durante la giornata.

“L’effetto di questi virus para- influenzali dura in circa tre – quattro giorni. Si invita chi li contrae a ricorrere a un’automedicazione responsabile. Bisogna anche prestare molta attenzione all’alimentazione e all’idratazione soprattutto in caso di febbre. Il riposo è di vitale importanza. In caso di disturbi gastro- intestinali non bisogna mai eccedere con gli antidiarroici ma optare per i probiotici e a un’igiene molto attenta”.