maggio 7th, 2019

Renato Zero, da giovedì al via le prevendite di “Zero il folle in Tour”, le uniche date campane sono al PalaSele di Eboli

Pubblicato il 07 Mag 2019 alle 8:00am

Renato Zero tornerà al PalaSele il 18 e 19 gennaio 2020 con il suo nuovo progetto musicale “Zero il Folle”. Dall’annuncio in diretta tv del suo grande ritorno sulla scena discografica e live ai primi indizi e conferme sui social, il popolo dei “sorcini d’Italia” è subito andato in fibrillazione; il nuovo tour partirà a novembre e sarà legato al nuovo disco di inediti, la cui produzione è affidata a Trevor Horn e l’uscita è prevista entro il prossimo mese di ottobre. Nell’attesa, intanto, partiranno giovedì 9 maggio le prevendite ufficiali per i live.

Le date al PalaSele di Eboli sono le uniche annunciate in Campania. Organizzatore dell’evento Anni ’60 Produzioni.

INFO UTILI L’apertura prevendite è fissata al 9 maggio 2019 dalle ore 11:00 su renatozero.com, vivaticket.it ed in tutti i punti vendita vivaticket. La presale esclusiva riservata ai soci dell’Associazione culturale Fonopoli partirà invece alle ore 11 di domani, martedì 7 maggio. Tutte le info su www.renatozero.com.

Tiroide, la settimana di prevenzione mondiale, con controlli gratuiti dal 20 al 26 maggio

Pubblicato il 07 Mag 2019 alle 7:48am

Amare la propria tiroide significa prevenire e diagnosticare precocemente le malattie della tiroide che si possono curare facilmente ripristinando il benessere della persona.

Anche quest’anno torna il consueto appuntamento mondiale con la Settimana dedicata appunto alla Tiroide. Con visite mediche specialistiche gratuite in diverse strutture ospedaliere nazionali e studi medici privati.

Per saperne di più visita il sito web www.settimanadellatiroide.it

L’ipotiroidismo è presente in forma lieve in quasi il 5% della popolazione e arriva ad interessare il 10% nelle donne sopra i 60 anni.

La causa principale è di origine autoimmune (tiroidite cronica di Hashimoto) ed ha una forte predisposizione genetica. L’ ipertiroidismo franco colpisce fino al 2-3% delle donne e raggiunge una prevalenza del 4-6% nelle forme più lievi. Quello di tipo autoimmune (morbo di Basedow) che colpisce soprattutto le donne in età giovane/adulta oppure può essere causato da noduli tiroidei iperfunzionanti (gozzo multinodulare tossico) specialmente nella popolazione più anziana proveniente da aree iodocarenti ed in questo caso colpisce in egual misura maschi e femmine.

E’ necessario identificare e sorvegliare alcuni popolazioni a rischio per patologia tiroidea. In particolar modo con uno studio della funzione tiroidea in: – donne in età fertile che programmano una gravidanza e che abbiano una delle seguenti condizioni amnesiche: parenti di primo grado con ipertiroidismo o ipotiroidismo, storia di tireopatia pregressa, presenza di anticorpi antitiroide o di altre patologie autoimmuni, diabete tipo 1, assunzione di farmaci ad azione antitiroidea, residenza in aree a carenza iodica.

– soggetti anziani nei quali le disfunzioni tiroidee anche lievi possono avere effetti dannosi sul sistema cardiovascolare.

Inoltre, l’ipotiroidismo va ricercato in quelle persone che hanno disturbi metabolici e cardiovascolari, mentre l’ipertiroidismo, che può avere sintomi più attenuati, va ricercato in caso di calo ponderale, insorgenza di fibrillazione atriale e riduzione della massa muscolare.

Come diagnosticare le patologie tiroidee ?

L’esame più frequentemente utilizzato nella diagnosi delle malattie tiroidee è l’ecografia. Lo screening ecografico universale non è tuttavia consigliato poiché, rilevando anche noduli clinicamente non significativi, può destare inutili preoccupazioni e non è giustificato a causa della bassa percentuale di tumori maligni nell’ambito della patologia nodulare (meno del 5% di tutti i noduli tiroidei). Un dosaggio dell’ormone TSH permette invece di sospettare un’alterazione della funzione tiroidea (ipotiroidismo e ipertiroidismo) da confermare con indagini più approfondite e specialistiche. L’ipotiroidismo si corregge facilmente attraverso l’assunzione di ormone tiroideo (levotiroxina) con l’obiettivo sia di normalizzare i valori ormonali che di correggere i suoi sintomi con ripristino del pieno benessere.

L’ipertiroidismo si cura con farmaci che bloccano la produzione ormonale e, nei casi in cui è richiesto il trattamento definitivo, mediante terapia radiometabolica con radioiodio o intervento chirurgico di tiroidectomia. Il gozzo nodulare è quasi sempre di natura benigna ed dall’intervento richiede solo dei regolari controlli specialistici da fare nel tempo.

I noduli maligni della tiroide possono essere curati grazie alla tiroidectomia associata in casi selezionati alla terapia radiometabolica con radioiodio.

Muore di cancro al seno, si scopre che è colpa delle protesi

Pubblicato il 07 Mag 2019 alle 6:21am

Una donna è morta a Roma ad inizio anno, al policlinico Umberto I, per una rara forma di cancro al seno che sembrerebbe essere ora collegata a tipo particolare di protesi, finita sotto inchiesta . (altro…)

Gianna Nannini a Nashville per il nuovo album di inediti!

Pubblicato il 07 Mag 2019 alle 6:08am

GIANNA NANNINI trova a Nashville, Tennesse, e a scrivere un nuovo capitolo della storia della musica italiana, il suo diciannovesimo, per la precisione! (altro…)

H&M e la moda mare con donne imperfette

Pubblicato il 07 Mag 2019 alle 6:00am

Per la linea estate mare 2019 il brand svedese H&M scegli di puntare sulla normalità, l’imperfezione. Modelle bellissime e dal corpo imperfetto senza ricorrere al fotoshop del computer o del cellulare.

Il popolare brand per la promozione della linea beachwear per l’estate 2019 ha infatti selezionato ragazze bellissime ma nella norma. Imperfette con pancetta, cellulite e tanto di smagliature.

Il noto marchio di abbigliamento va dunque contro i consueti canoni di bellezza, anche curvy: attraverso queste giovani donne vuole dire alle donne, piacetevi di più, e agli uomini che esistono donne meravigliose anche se imperfette, perché la perfezione (se così si può definire) non esiste, esiste solo sui rotocalchi e sulle passerelle se non sfocia poi nell’eccesso, l’anoressia.