maggio 8th, 2019

Epatite C, in Italia virus eliminato nel 96% dei pazienti

Pubblicato il 08 Mag 2019 alle 9:34am

Le terapie con farmaci ad azione diretta anti-Hcv sono ora in grado di eliminare completamente il virus dell’epatite C in oltre il 96% dei pazienti trattati. “L’Italia ha raggiunto il primo target dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dell’eliminazione dell’Hcv: quello della riduzione al 65% delle morti collegate alla malattia”, rivela il direttore del Centro nazionale per la Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità, Stefano Vella.

“Stiamo andando verso il raggiungimento degli altri obiettivi Oms di eliminazione Hcv – aggiunge Vella – a patto di mantenere alto il numero dei pazienti trattati”. I pazienti arruolati sono un campione di oltre 11.000 individui in cura, seguiti per 5 anni.

“Raggiungere gli obiettivi attesi dall’uso di farmaci antivirali – dichiara poi Loreta Kondili, responsabile scientifico della piattaforma Piter – è legato non solo alla loro elevatissima efficacia e all’ottimo profilo di sicurezza, ma anche allo sviluppo di ricerca appropriata per valutare il loro impatto alla vita reale in un contesto specifico epidemiologico come quello italiano, che ha mantenuto il primato di alta prevalenza in Europa per l’infezione da Hcv”.

Niccolò Fabi torna in tour dall’1 dicembre 2019 nei teatri italiani

Pubblicato il 08 Mag 2019 alle 9:00am

NICCOLÒ FABI torna in tour. Lo ha annunciato ieri sulle sue pagine social. (altro…)

Alga spirulina, un’alleata contro la pressione bassa e spossatezza fisica

Pubblicato il 08 Mag 2019 alle 8:00am

L’alga Spirulina è una microalga, un organismo unicellulare molto importante che contiene al suo interno un contenuto altissimo di proteine e annovera tutti e 21 gli amminoacidi. Già nell’antichità utilizzata come alimento e medicamento. (altro…)

Ritocchi ai genitali più da parte degli uomini

Pubblicato il 08 Mag 2019 alle 7:58am

Sono sempre più numerosi gli uomini che ricorrono a ritocchini ‘intimi’ per piacere e piacersi di più. Si parla infatti del 70-80% per “dimensioni perfette”, spinto anche da un disagio sotto le lenzuola non motivato da una reale ‘avarizia’ di madre natura in centimetri. Il confronto nasce con i compagni in uno spogliatoio, un commento fatto dalla compagna con l’ex e problemi funzionali o igienici. A spiegarlo gli specialisti del settore.

Il risultato? Si viaggia al ritmo di 25 interventi al mese, per un totale di 300 l’anno, considerando poi che solo uno dei più noti centri italiani che vanta una maxi casistica di falloplastica: il Centro di medicina sessuale di Milano fondato da Alessandro Littara, specialista con all’attivo più di 5 mila operazioni di modifica del pene all’anno. Ma le richieste sono molto più numerose. “Arrivano a quota 3 mila”, riferisce l’andrologo all’AdnKronos Salute, ma vengono accuratamente selezionate già in partenza, quelle che sono fattibili e quelle no.

Littara e colleghi firmano infatti un importante studio, pubblicato nei giorni scorsi su ‘Scientific Reports’, rivista del gruppo Nature. Il lavoro è stato presentato giorni fa a Milano in occasione dell’International Male Aesthetic Surgery and Medicine, in corso fino a domenica 5 maggio, “il primo congresso internazionale a occuparsi solo dell’uomo”, fa notare l’andrologo. Uno specchio dei tempi se si considera il peso crescente che l’universo maschile sta acquisendo nella domanda di procedure estetiche. Sul fronte della chirurgia plastica genitale, che sembra superare addirittura quella femminile.

“Nella mia esperienza – testimonia l’esperto – il rapporto è 3 a 1. Il picco è nella fascia d’età tra 35 e 50 anni, anche per un fattore di solidità economica che si acquisisce con l’avanzare della carriera lavorativa”, considerando che l’intervento non è coperto dal Ssn e ha un costo variabile tra i 4 e gli 8 mila euro. “Molti pazienti sono persone al ‘secondo giro’, che avevano vissuto qualche disagio all’inizio della vita sessuale e poi avevano trovato equilibrio e sicurezza in una lunga storia con una donna. Fino a quando, come spesso accade, ci si separa e ci si rimette in gioco. A quel punto le ansie sopite tornano a galla, l’incontro con donne più adulte e con esperienze alle spalle fa più paura e si sprofonda nuovamente nelle incertezze” e nell’ossessione delle dimensioni.

Il ritocco intimo cercato dall’uomo per cancellare i segni degli anni sotto gli slip o per motivi di carattere funzionale o igienico. E su questo fronte spicca poi “l’aumento di richieste anche in Italia di circoncisione per motivi igienici. L’intervento viene praticato a oggi dal 60% degli americani, in Italia comunque se siamo al 10% della popolazione è già significativo”.

In complesso “è un settore in crescita, tanto che in pochi anni si è passati da numeri decimali a percentuali a due cifre”. E i dati riportati da Littara sono solo la punta dell’iceberg. “Troppi i tabù che resistono, poca l’informazione. Gli uomini usano la Rete come principale rifugio e riferimento per i problemi di estetica intima e spesso si costruiscono aspettative irrealistiche, tanto che alcuni si presentano in studio con foto di dettagli intimi di attori chiedendo le stesse misure”, evidenzia lo specialista. C’è tutto un sommerso che nasconde anche insidie. Basta fare un giro sul web, dove fioccano le proposte di rimedi ‘fai da te’.

Premio Campiello: Andrea Delogu conduttrice della finale che verrà trasmessa in diretta su Rai 5 sabato 14 settembre

Pubblicato il 08 Mag 2019 alle 7:53am

La finale del Premio Campiello, in programma il 14 settembre 2019 al Teatro La Fenice di Venezia, sarà condotta da Andrea Delogu. L’annuncio è stato dato ieri a Milano durante l’evento #CampielloRacconta a Villa Necchi Campiglio, bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano, nel corso del quale è stata presentata la 57^ edizione del concorso di narrativa italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. (altro…)