Premio Campiello: Andrea Delogu conduttrice della finale che verrà trasmessa in diretta su Rai 5 sabato 14 settembre

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 08 Mag 2019 alle ore 7:53am

La finale del Premio Campiello, in programma il 14 settembre 2019 al Teatro La Fenice di Venezia, sarà condotta da Andrea Delogu. L’annuncio è stato dato ieri a Milano durante l’evento #CampielloRacconta a Villa Necchi Campiglio, bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano, nel corso del quale è stata presentata la 57^ edizione del concorso di narrativa italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

Andrea Delogu, conduttrice televisiva e radiofonica, salirà sul palco della Fenice a presentare per la prima volta in assoluto la cerimonia di premiazione del vincitore del Campiello 2019 che verrà trasmessa in diretta televisiva su Rai 5 sabato 14 settembre dalle h. 21. La finale verrà inoltre trasmessa in tutto il mondo attraverso Rai Italia, il canale Rai che si rivolge a decine di migliaia di spettatori in tutto il continente.

Andrea Delogu è una delle più apprezzate conduttrici degli ultimi anni, conduce al fianco di Renzo Arbore e Nino Frassica “Indietro tutta 30 e l’ode” e “Guarda Stupisci”, e da 5 anni è al timone di “Stracult” con Marco Giusti e Fabrizio Biggio. Ogni pomeriggio è su Radio2 ne “La versione delle 2”. Nel 2014 ha scritto La collina (Fandango) insieme ad Andrea Cedrola, romanzo ispirato alla sua infanzia trascorsa in una comunità di recupero, che ha riscosso successo di critica e pubblico. Lo scorso aprile Andrea Delogu ha pubblicato il libro “Dove finiscono le parole. Storia semiseria di una dislessica” (Rai Libri), arrivando in vetta alle classifiche di vendita digitale.

Ieri a Milano sono state inoltre annunciate due importanti collaborazioni: la rinnovata partnership con il Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria e una nuova sinergia con l’Istituto Europeo Design.

Matteo Zoppas, Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, ha dichiarato: “Il Campiello è il fiore all’occhiello degli industriali del Veneto. Abbiamo una grossa responsabilità perché i criteri di scelta dei premi letterari possono indirettamente influenzare i canoni della letteratura divenendo così l’obiettivo a cui ambiscono gli scrittori. Quella che sta per iniziare sarà un’edizione importante, che si arricchisce di prestigiose collaborazioni e iniziative. Lo scorso anno abbiamo coinvolto il Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria che anche quest’anno sosterrà il Campiello Giovani e a settembre assegnerà una menzione speciale per il miglior racconto che tratterà il tema della cultura di impresa; una novità assoluta per il Premio dedicato ai ragazzi, che conferma la volontà di continuare a investire nella categoria di cui abbiamo più bisogno: i giovani. Ed è sempre pensando a loro che da quest’anno abbiamo attivato una sinergia con l’Istituto Europeo Design, con la quale svilupperemo progetti ed eventi che vedranno il coinvolgimento dei “nostri” ragazzi e degli studenti dello IED.”

Piero Luxardo, Presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello, ha sottolineato: “Questa edizione del Campiello presenta diverse novità, a partire dalla conduzione della finale in programma sabato 14 settembre, che si terrà come da tradizione nella splendida cornice del Gran Teatro La Fenice di Venezia. Ringrazio Andrea Delogu per aver accettato di presentare la finale, certo che saprà valorizzarla con il suo carisma e la sua professionalità. Il Premio Campiello continua a rinnovarsi ogni anno, sempre però preservando la trasparenza della nostra manifestazione: i meccanismi di selezione dei libri e il funzionamento delle due differenti Giurie continuano come nell’impostazione originaria, che ci è stata tramandata dai “padri fondatori”.