maggio 12th, 2019

Gengive in fiamme per 20 milioni di italiani, il latte un alleato naturale

Pubblicato il 12 Mag 2019 alle 11:40am

Gengive in fiamme per 20 milioni di italiani. In 8 milioni il disturbo si trasforma in parodontite: un’infiammazione estesa che può portare fino alla perdita dei denti. Tre milioni rischiano infatti di perdere uno o più denti e per questo motivo, è importante tenere la bocca sempre in buona salute, con una buona igiene orale e un’alimentazione proteggi – gengive. (altro…)

Bambini, i benefici delle vitamine. Il 46% mangia male

Pubblicato il 12 Mag 2019 alle 6:57am

Bambini e adolescenti hanno bisogno di assumere tantissime vitamine e nutrienti presenti soprattutto in frutta e verdura. Ma oltre il 46% dei giovanissimi, mangia male. La cattiva alimentazione è confermata dai numeri. Un’indagine condotta con i pediatri ha dimostrato che è sola una minima parte a seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata. (altro…)

Quali sono i farmaci venduti senza prescrizione medica che possono far male?

Pubblicato il 12 Mag 2019 alle 6:40am

Secondo quanto dimostrato da un sondaggio, condotto dalla rivista 60 millions de consommateurs, alcuni farmaci da banco sono molto più pericolosi per i pazienti di quanto non si possa mai immaginare. (altro…)

Colesterolo cattivo, i 4 succhi vegetali per abbassarlo

Pubblicato il 12 Mag 2019 alle 6:38am

Mangiare più frutta e verdura e diminuire le porzioni dei cibi grassi e calorici è il primo passo verso la salute del cuore, delle arterie e del colesterolo alto. A tal proposito, gli esperti consigliano tra le altre cose, di inserire anche nella propria alimentazione settimanale succhi di verdura, che oltre ad essere gustosi sono anche un vero concentrato di benessere naturale. A patto, ovviamente, che siano al 100% naturali e fatti in casa, senza aggiunta di zucchero e additivi. (altro…)

Mangiare poco non fa dimagrire

Pubblicato il 12 Mag 2019 alle 6:32am

Se volete dimagrire dovete evitare di mangiare poco e in modo troppo restrittivo, parola di esperti.

Diete troppo rigide, dicono gli esperti in nutrizione, favoriscono un accumulo di chili in eccesso e centimetri di troppo in più aree del corpo. Il quale rimane a corto di energia e tende a conservare le riserve di grasso accumulato e a bruciare così meno calorie, rallentando il metabolismo, meccanismo questo, che poi traduce di conseguenza il cibo in energia.

Pertanto, è meglio evitare di concentrarsi su regimi alimentari troppo ferrei escludendo intere categorie di alimenti o prevedendo una riduzione calorica troppo prolungata ed esagerata.

L’effetto a fisarmonica o a yo-yo, causa anche problemi di inestetismi cutanei, lassità, per perdita di chili troppo in fretta.

Per mantenere attivo il metabolismo e far sì che l’organismo non rimanga a corto di energia, “carburante” e bruci meno calorie, la soluzione ideale è quella di conseguire una dieta sana ed equilibrata, che comprenda i benefici scaturenti dai tre pasti principali e alimenti macro come grassi, proteine, carboidrati, vitamine e sali minerali, nelle giuste quantità.

Fare una adeguata attività fisica, o proprio se non si può mantenersi in forma muovendosi. Perché la sedentarietà è il nemico numero uno della linea. Sì dunque a lunghe passeggiate all’aria aperta, a bicicletta, corsa, nuoto, stepper, spinning, pilates, e chi più ne ha ne metta.

Bisogna poi evitare di saltare i tre pasti principali e gli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio.

In questo modo il metabolismo rimane sempre attivo e il senso di sazietà, essenziale per tenersi a dovuta distanza da abbuffate, e cibi mangiati di fretta con incredibile voracità.

Domenica 12 maggio Giornata Mondiale della Fibromialgia

Pubblicato il 12 Mag 2019 alle 6:24am

Domenica 12 maggio si celebra la Giornata mondiale della Fibromialgia. Patologia invisibile e dolorosa che ha colpita anche la pop star Lady Gaga. Nel nostro Paese questa malattia di natura reumatologica colpisce circa 3 milioni di italiani, in netta prevalenza donne tra i 25 e i 55 anni, ma pur essendo stata scoperta e catalogata ventisei anni fa dalla Dichiarazione di Copenaghen nell’ambito delle ‘malattie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo’ viene ancora oggi, spesso definita come la “malattia invisibile” per alcune caratteristiche che la contraddistinguono e che ne rendono articolata e complessa la cura e la diagnosi.

La Fibromialgia è una sindrome dolorosa cronica, da sensibilizzazione centrale, caratterizzata dalla disfunzione dei circuiti neurologici preposti all’elaborazione degli impulsi provenienti dalle afferenze del dolore dalla periferia al cervello. Si manifesta con diversi sintomi: dolore muscolo scheletrico diffuso, affaticamento costante, rigidità in diverse parti del corpo, insonnia, continui mal di testa, scarsa resistenza all’esercizio fisico, astenia o l’alterazione della concentrazione.

E’ una malattia che progressivamente condiziona e che limita le abitudini quotidiane delle persone, nei luoghi di lavoro e in casa, provocando un drastico peggioramento della qualità della vita di chi ne è affetto.

Ci sono persone che si abituano, la sopportano, tranquillamente, e altre invece che al contrario non ci riescono.

Pur essendo per certi versi una malattia invalidante, in Italia non è ancora riconosciuta come tale.

Le persone che soffrono di fibromialgia non riescono a ricevere cure adeguate. La difficoltà diagnostica dà infatti molto spesso il via a un percorso lungo e costoso e, in assenza di una cura specifica, richiede trattamenti su più fronti, da fisioterapia, a farmaci convenzionali e non convenzionali, ozonoterapia sistemica, yoga, ecc.

L’associazione CFU Italia (Comitato Fibromialigici Uniti), presieduta da Barbara Suzzi, presente su tutto il territorio nazionale gestita da soli malati, si batte da tempo affinché, nel pieno rispetto dell’art.32 della nostra Costituzione che tutela salute di tutti i cittadini, anche la Fibromialgia sia inserita nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) per ampliare i diritti dei malati e per riconoscere cure, spese mediche ed esami diagnostici al pari delle altre malattie invalidanti. CFU Italia attualmente sta seguendo l’iter della legge all’esame del Senato e per sensibilizzare la cittadinanza sarà presente in tante città italiane, a partire da Roma, con propri banchetti informativi e raccolta firme. In supporto alla sua attività, con un video promozionale della giornata, è scesa in campo anche l’attrice Marina Giulia Cavalli, volto noto ddella fiction di “Un posto al Sole”.