Gengive in fiamme per 20 milioni di italiani, il latte un alleato naturale

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Mag 2019 alle ore 11:40am

Gengive in fiamme per 20 milioni di italiani. In 8 milioni il disturbo si trasforma in parodontite: un’infiammazione estesa che può portare fino alla perdita dei denti. Tre milioni rischiano infatti di perdere uno o più denti e per questo motivo, è importante tenere la bocca sempre in buona salute, con una buona igiene orale e un’alimentazione proteggi – gengive.

Lo confermano dati recenti, studi giapponesi e tedeschi, che sostengono che un buon apporto quotidiano di latticini e un consumo adeguato di frutta e verdura sono efficaci nel tenere sotto controllo l’infiammazione gengivale. Inoltre, latte e vegetali non bastano: il menù salva – gengive per un sorriso bello e soprattutto sano è presentato dagli esperti della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), che in occasione della Giornata Europea delle gengive sane del 12 maggio spiegano quali sono i cibi-sì e i cibi-no per una bocca in salute.

«La vitamina D è importante non solo per la salute delle ossa, ma anche perché in caso di deficit si può avere bocca secca a causa di una carenza di saliva, che è indispensabile avere in giusta quantità perché è ricca di enzimi che proteggono le gengive – spiega Mario Aimetti, presidente della Società italiana di parodontologia e implantologia – Per questo, in un menù per preservare la salute della bocca non devono mancare i cibi che ne sono ricchi come il pesce, soprattutto quelli grassi come salmone, sgombro o trota, il fegato e i latticini».

La dieta del salva sorriso non è infatti molto diversa dalla consueta alimentazione mediterranea: abbonda di frutta e verdura per fare il pieno di vitamine, degli acidi grassi ‘buoni’ dell’olio extravergine d’oliva e del pesce, delle proteine da uova e prodotti ittici, ricchi anche di vitamine preziose per la salute orale; messi al bando invece tutti i cibi e le bevande che rendono più acido l’ambiente orale, come gli agrumi consumati in eccesso e le bibite gassate, e gli zuccheri raffinati di cui sono ‘ghiotti’ i batteri che provocano la placca e l’infiammazione gengivale.