maggio 13th, 2019

Gonorrea, anche un bacio potrebbe trasmetterla

Pubblicato il 13 Mag 2019 alle 10:38am

Secondo un team di ricercatori australiani, il bacio potrebbe essere veicolo di una tra le infezioni batteriche sessualmente trasmissibili, più diffuse, la gonorrea (o più comunemente “scolo”).

Può trasmessa solo attraverso il contatto dei genitali ma una nuova ricerca suggerisce che la gonorrea della gola (orofaringea) potrebbe essere contratta anche attraverso il bacio. Secondo lo studio infatti, pubblicato sulla rivista scientifica “Sexually Transmitted Infections”, il cosiddetto bacio alla francese (o bacio con la lingua) potrebbe essere una via per diffondere l’infezione tra uomini gay e bisessuali.

I ricercatori di Melbourne hanno raccolto dati su un campione di 3.091 uomini – gay e/o bisessuali – tra il 2016 al 2017. Ai partecipanti è stato chiesto loro di compilare un sondaggio e da qui è emerso che (95 per cento) avevano avuto rapporti sessuali con un partner che avevano anche baciato.

Quel giorno d’estate di Mikhael Hers, al cinema dal 30 maggio

Pubblicato il 13 Mag 2019 alle 10:36am

Arriva al cinema, il prossimo 30 maggio 2019, UN GIORNO D’ESTATE, un film dall’atmosfera malinconia, di sospensione del tempo, di dolorosa dolcezza. Un film drammatico di Mikhael Hers, girato in Francia, con Vincent Lacoste, Isaure Multrier, Stacy Martin, Ophélia Kolb, Marianne Basler, distribuzione Officine Ubu. (altro…)

Come eliminare la pelle flaccida

Pubblicato il 13 Mag 2019 alle 8:32am

La perdita di tono della pelle è un fattore fisiologico dovuto all’età, ma è anche la conseguenza di una dieta troppo veloce.

La si può notare più frequentemente nelle zone delle braccia e addome, ma in generale riguarda tutto il tono della pelle.

L’invecchiamento fisiologico della pelle inizia relativamente presto – già intorno ai 30 anni – e porta ad una produzione sempre minore di molecole di collagene, la principale proteina che compone il tessuto connettivo dei mammiferi responsabile del mantenimento del tono della pelle.

Se volete eliminare la pelle flaccida, è molto importante combinare diverse opzioni proposte per ottenere migliori risultati. L’idratazione e l’esercizio fisico sono i due principali da considerare e tenere sotto controllo. Vediamo anche altri.

1. Assumete proteine Per garantire una corretta alimentazione, se volete perdere peso, dovete eliminare il grasso, non il muscolo. Per cui dovete consumare proteine, che troverete nei seguenti alimenti:

– Uova – Pollo – Tacchino – Salmone – Mandorle

Vi basterà assumerne in quantità appropriate in base alle vostre necessità e al vostro stile di vita.

2. Antiossidanti Non potete mai e poi mai eliminare dalla dieta alimenti antiossidanti, perché essenziali per ringiovanire la pelle e mantenerla più elastica.

Mangiate dunque:

– Frutti rossi – Agrumi e kiwi (ricchi di vitamina C e collagene) – Mele – Cetrioli – Olive – Verdure di colore arancione (zucca, carote, ecc.)

3. Eliminate il cibo spazzatura Giacché possiede una grande quantità di grassi saturi che favoriscono la ritenzione idrica, uno dei fattori che influisce sull’aumento di peso e sulla perdita di elasticità cutanea, evitate il cibo spazzatura.

4. Bevete acqua con frequenza e proteggetevi dal sole

Bere acqua con una certa frequenza è importante per idratarsi. Tenete presente che la perdita di collagene rende più flaccida la vostra pelle e ciò può essere evitato idratandola dall’interno. Per mantenerla inoltre più giovane ed elastica è importante evitare di esporsi continuamente al sole, perché ciò la farà perdere il collagene naturale. Usate sempre una protezione alta, soprattutto per la pelle del viso.

5. Fare sport Oltre a seguire una dieta equilibrata e adeguata al proprio fabbisogno fisico, e giornaliero, per eliminare la pelle flaccida bisognerà mantenere tonico il proprio organismo. Come? Facendo sport. Ideale attività aerobica, nuoto, cyclette, stepper, corsa, pylates. E per chi non ha tempo, ci sono sempre gli esercizi casalinghi fai da te. con elastici, funi, pesi, bottiglie, ecc. In rete ci sono molti video tutoral per allenare e tonificare le diverse parti del corpo, provate per credere!.

6. Ghiaccio Il ghiaccio può trasformarsi in un vero e proprio alleato di bellezza per l’elasticità e tonicità cutanea. Seguite questo trattamento casalingo. Vi stupirà.

– Avvolgete il ghiaccio in un panno, in modo tale che non entri a contatto diretto con la pelle. – Realizzate delicati massaggi circolari sul seno con delicatezza, ma esercitando al contempo una lieve pressione su di esso. – Eseguite il massaggio per 5 minuti e ripetetelo ogni giorno per raggiungere i risultati sperati.

7. Abbandonate le cattive abitudini Abbandonate cattive abitudini come ad esempio sedentarietà, reggiseni troppo lenti, una dieta ricca di grassi, il fumare, il bere alcolici, eccedere con l’abbronzatura.

8. Assumere semi di lino Semi di lino Una maschera ai semi di lino è un’alleata contro la pelle flaccida.

– 2 cucchiai di semi di lino (20 g) – 4 cucchiai di acqua calda (40 ml) – 2 gocce di olio essenziale di cipresso

Preparazione Macinate i semi di lino. Riscaldate l’acqua e mescolatela con la polvere ottenuta dai semi. Aggiungete l’olio essenziale di cipresso. Prendete la quantità necessaria del composto ottenuto e applicatelo sulla pelle flaccida. Successivamente ricopritela con della plastica. Trascorsi 15 minuti, rimuovete con abbondante acqua tiepida. Ripetete il trattamento due volte alla settimana.

8. Trattamenti cosmetici mirati

L’utilizzo di cosmetici e trattamenti, uniti ai consigli su sport e alimentazione, può aiutarvi a mantenere e migliorare il tono della pelle. I più efficaci sono:

– Creme rassodanti a base di glutammina (amminoacido) ed elastina. Se usata con costanza può aiutare a migliorare sensibilmente l’aspetto della pelle.

– Creme con acido ialuronico e collagene.

– Oli essenziali. Tra i migliori c’è l’olio di ricino: per godere dei suoi benefici, mischiate qualche cucchiaino di questo olio con del succo di limone e massaggiatelo ogni sera sulla vostra pelle. Molto efficace è anche l’olio essenziale di lavanda, da utilizzare ogni sera. E poi l’olio di mandorla, un eccellente idratante naturale, ottimo anche contro le smagliature.

– Oli drenanti da usare sotto la doccia, da applicare con un massaggio, per drenare i liquidi e favorire la pelle tonica e liscia.

– Creme e maschere tonificante homemade Potete preparare delle creme e delle maschere tonificanti anche a casa.

Provate a mischiare un cucchiaino di miele con del rosmarino finemente tritato e un cucchiaio di acqua di amamelide, una pianta con proprietà astringenti: spalmate la crema sullo stomaco e lasciate assorbire bene, poi sciacquate. Usate un albume sbattuto come maschera per lo stomaco: aspettate che sia secco prima di sciacquarlo e ripetete il trattamento almeno 3 volte a settimana.

Nel Dna dei sardi la chiave per scoprire il perché di alcune malattie come il Diabete di tipo 1 e la Sclerosi Multipla

Pubblicato il 13 Mag 2019 alle 7:34am

I sardi sono una delle popolazioni più speciali che esistono in Europa. Hanno un Dna pieno di sorprese che potrebbe addirittura aiutarci a capire perché ci ammaliamo di sclerosi multipla, diabete e altre patologie molto importanti, la cui cura ad oggi è ancora molto spesso o quasi, del tutto sconosciuta. Lo ha spiegato Francesco Cucca, direttore dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb) e docente di Genetica Medica dell’Università di Sassari, durante il Festival della Scienza Medica di Bologna, raccontando come i sardi di oggi siano fra i popoli più “primitivi” d’Europa perché hanno un genoma rimasto pressoché intatto nelle ultime decine di migliaia di anni. (altro…)

Zanzare, Università di Pavia scopre come evitarle

Pubblicato il 13 Mag 2019 alle 7:26am

E’ dell’Università di Pavia il merito della scoperta su comer evitare di essere punti dalle zanzare. O meglio ancora, come scoraggiare le zanzare dal pungerci. (altro…)

Ricetta elettronica per cani e gatti, veterinai nel caos

Pubblicato il 13 Mag 2019 alle 6:10am

Si chiama Rev, ovvero ricetta veterinaria elettronica, ed è andata in vigore dal 16 aprile, sostituendo di fatto, in via definitiva la vecchia ricetta cartacea in virtù della Legge 20 novembre 2017 n.167 (Legge europea 2017) Art.3, ed è già impopolare. Soprattutto fra i padroni di animali d’affezione, equiparati agli esemplari destinati alla macellazione da un provvedimento concepito per una maggiore tracciabilità dei farmaci somministrati. Cani, gatti, cavalli, uccelli, mucche e maiali non. Ma la nuova normativa sta creando non pochi problemi a proprietari di animali, medici veterinari e farmacisti perché sono previste sanzioni per chi sbaglia, costi aggiuntivi per i padroni, lungaggini problematiche in situazioni di emergenza.

Queste le loro dichiarazioni di malcontento.

Luca Lombardini, medico veterinario a Trento e vicepresidente nazionale di Lndc-Animal Protection dice al giornale: «Quando mi chiamano alle due del mattino per un cane in difficoltà, se prima in un lampo mandavo il proprietario in farmacia, ora devo collegarmi al sistema e stare attento a non derogare da indicazioni molto rigide».

Massimo Mana, farmacista rurale e presidente di Federfarma Piemonte, spiega: «Tremila euro a confezione per il farmacista e qualcosa di simile per il veterinario. Nella banca dati cui il veterinario attinge per compilare la ricetta elettronica, sono stati inseriti tutti i farmaci registrati, un numero superiore a quelli realmente in commercio. Di uno stesso prodotto esistono varianti, ma il codice richiesto è univoco e il medico non ha modo di distinguerlo. Con la ricetta cartacea potevamo dare il farmaco realmente disponibile, con l’elettronica di mezzo non ci è più consentito».

Infine, i veterinari che lavorano su animali da reddito: «Quando ti trovi in una scuderia in campagna senza Internet e devi fare una ricetta, magari urgente, oggi devi cambiare zona» Valerio Serata, chirurgo ippiatra nel Lazio. «Ormai per prescrivere 20 vermifughi ti tocca trascrivere i codici dei microchip di altrettanti cavalli: animali a uso sportivo, non macellabili. Sarebbe stato più logico incrementare controlli e sanzioni sulla salubrità dei più sfortunati avviati alla produzione alimentare».