maggio 21st, 2019

Terremoto, due scosse nel Nordbarese. Epicentro vicino a Barletta

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 11:35am

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha confermato due scosse di terremoto di magnitudo di 3.9 gradi della scala Richter In Puglia con epicentro a 4km a sud-est di Barletta. (altro…)

Ansia sotto controllo grazie alla riflessologia plantare

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 11:23am

La riflessologia zonale si basa sul principio secondo cui tutti gli organi interni hanno una corrispondenza con precisi punti, e sono situati proprio sotto o sopra i piedi, sulle mani o sulle orecchie. Infatti nell’organismo vi è anche una ricca rete di canali, in cui scorre l’energia vitale che può raggiungere poi ogni parte del corpo umano, collegandone alle varie zone. Grazie a questo collegamento, massaggiando vari punti delle mani, di piedi e di orecchie è possibile interferire con gli organi corrispondenti: più specificamente, con manovre manuali che servono a “mandare un segnale”, uno stimolo “di guarigione”, all’organo su cui si vuole agire, bilanciando così il flusso energetico che ne promuove il buon funzionamento e la buona salute.

Pianta e dorso dei piedi, punti fondamentali Per calmare gli stati d’ansia, ad esempio bisogna agire su cinque punti che si trovano sulla pianta e sul dorso dei piedi. Sedendovi a terra o sul divano, potete piegare una gamba in modo da raggiungere comodamente il piede con le mani (portare il piede vicino al pube) e iniziare la digitopressione con un’intensità progressiva (che però non deve procurare dolore). Ricordatevi sempre che l’automassaggio deve essere effettuato sempre su entrambi i piedi.

Ma non solo. Tre dei punti-chiave su cui lavorate sono vicini, nella zona di appoggio a terra del piede fra l’attaccatura delle dita e l’arco plantare. Il primo dista circa due dita dall’attaccatura del terzo dito del piede, gli altri due sono poco più distanti, verso l’arco plantare, uno in corrispondenza del secondo dito e l’altro del quarto. Insieme formano un triangolo. Gli altri due punti sono sul dorso del piede, il primo fra l’attaccatura dell’alluce e quella del secondo dito, e l’altro lateralmente, sotto al malleolo esterno.

Come si fa All’inizio del trattamento, massaggiate con movimento circolare i tre punti “a triangolo” e poi quelli sul dorso del piede. Quindi stimolate ciascuno dei cinque punti con una digitopressione di 10 secondi, eseguendola con il polpastrello. Ripetete l’intera sequenza per 5 volte.

In alternativa, potete sempre far scorrere la pianta dei vostri piedi una una pallina, tipo quelle da tennis, antistress.

Diabete: con l’eHealth 3.0 cambia il futuro di pazienti e medici, ecco perché

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 8:32am

“La tecnologia sta rivoluzionando la medicina e il diabete è un osservatorio privilegiato per capirne il reale impatto: è infatti una patologia per la quale sono già disponibili tantissimi strumenti innovativi per la gestione dei pazienti, dai sistemi di monitoraggio glicemico in continuo ai piani terapeutici informatizzati, dai sensori indossabili alle cartelle cliniche digitali”. A spiegarlo è Mariano Agrusta, Coordinatore Nazionale Gruppo di Studio AMD Psicologia e Diabete, che aggiunge anche “Sappiamo che tutto ciò può contribuire a migliorare la gestione della malattia, aumentando il tempo trascorso con la glicemia nella norma e quindi riducendo il rischio di eventi avversi o complicanze con un risparmio ingente di risorse economiche; dobbiamo anche chiederci però come tutto questo cambierà il rapporto medico-paziente, come si potranno gestire moli enormi di dati, come la tecnologia ci aiuterà a passare da una medicina che rispondeva a una sintomatologia a una che la prevenga e la anticipi. Il convegno tenterà di dare alcune risposte, nella convinzione che l’onda della digitalizzazione è già qui e che dobbiamo perciò cavalcarla per non farci travolgere”. (altro…)

In arrivo un’immagine che misura la vista: siete astigmatici o miopi?

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 7:38am

Un’immagine distorta e composta da tanti punti bianchi su sfondo nero. Celata nel reticolato è presente una serie di numeri, e la sfida sui social network per capire quali si riescono a vedere.

La risposta che ognuno riesce a fornisce, rivela se siamo affetti da qualche disfunzione alla vista.

Al centro dell’immagine si possono decifrare quattro numeri diversi:

– se si vede il numero 3246 si soffre di astigmatismo e miopia; – il solo astigmatismo è 3240, – la sola miopia è nel 1246 e – il 1240 corrisponde ad una vista perfetta.

Abiti e vestiti estivi, gli irrinunciabili di quest’anno

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 7:29am

Non solo tendenze ma anche tanta eleganza e praticità: è arrivato il momento di rinnovare il vostro guardaroba per l’estate 2019 e la prima cosa da fare è sicuramente quella di procurarsi qualche abitino nuovo di zecca che svecchi il vostro modo di vestire. Magari anche a poco prezzo! basta fare un giro in rete per trovarne a volontà per i propri gusti e le proprie tasche! Che si tratti di un vestito elegante da sfruttare per le grandi occasioni, o più romantiche ed importanti ad un abitino casual per il tempo libero o l’ufficio.

Vediamo allora quali sono quelli più di tendenza per questa primavera estate 2019.

Abito rockabilly anni ’50

Se vi piace il taglio vintage anni ’50 dovete puntare su di un abito con corpetto attillato, scollatura a barchetta, maniche a giro. Gonna ampia e a ruota al ginocchio. Elegante e spiritoso, per occasioni anche serali, o cerimonie all’aperto.

Abito da cocktail

Maniche e con scollatura a barchetta, gonna medio ampia al ginocchio. Con una giacca sopra è perfetto anche da indossare per l’ufficio, mentre abbinato con accessori più femminili diventa persino adatto ad una cerimonia di giorno. Si può indossare con o senza cintura in vita, a seconda di come vogliamo valorizzare la figura. Il bianco lo rende molto estivo, mentre la fantasia nera o a fiori lo sdrammatizza. Il tessuto più attillato o elasticizzato lo rende davvero molto comodo. Ideale anche per la sera con i giusti accessori.

Abito più casual:

Se volete un abito colorato, allegro, perfetto per una bella serata d’estate l’abitino a portafogli questo è quello che fa per voi!. Con una bella scollatura a V.

Abito al polpaccio

Se non vi piace mostrare le gambe, e cercate un capo che sia semplice e raffinato, accattivante, fresco e comodo, l’ideale è uno che sia lungo sino al polpaccio, con orlo asimmetrico sui lati, in tinta unica o dalla bella fantasia a fiori. Un taglio che contribuisca a snellire e slanciare la figura dalla grande vestibilità. Un modello a portafoglio che si può utilizzare sia di giorno che di sera, e che privilegia la comodità.

Abito maxidress

Altro abito molto strategico è il maxidress: fresco, super comodo, sta bene a tutti i tipi di fisico, si adatta a ogni occasione (anche la sera) ed è perfetto quando non si hanno le gambe depilate.

Tac con radiazioni dimezzate del 50%, grazie a un algoritmo di due ingegnere campane

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 6:31am

Hanno superato la concorrenza facendo parte di 162 progetti, elaborando un loro protocollo per ridurre del 40-60% l’esposizione delle radiazioni durante la Tac, garantendo così una buona qualità dell’immagine: è questo il successo conseguito da due giovani donne ingegnere cliniche di Napoli che con il loro algoritmo permetteranno il collaudo di macchine di varie aziende e in diversi modelli. (altro…)