maggio 23rd, 2019

Bimbo ucciso, la madre disperata: “Non sono riuscita a bloccarlo, era violento quando fumava hashish”

Pubblicato il 23 Mag 2019 alle 11:03am

«Ho provato a fermarlo, ma non ci sono riuscita: ha picchiato anche me». Questo il racconto della madre del piccolo di due anni e mezzo, ucciso sotto i suoi occhi dalla furia omicida del marito. (altro…)

Dalle foglie di nespolo l’insulina per il diabete e benefici per fegato e reni

Pubblicato il 23 Mag 2019 alle 10:22am

Le foglie del nespolo sono ricche di sostanze benefiche per l’organismo umano, il diabete e la pressione sanguigna in primis. Da esse si possono ricavare diverse decotti e tisane. (altro…)

Como, su 107 province, speranza di vita di 83,4 anni, ma mancano i medici di base

Pubblicato il 23 Mag 2019 alle 8:56am

Su 107 province, dove sono state incrociate ben 12 variabili, la città di Como ha una posizione di tutto rispetto con un indice di salute del 578,06 e una speranza di vita di 83,4 anni. Supera infatti Sondrio e Lecco, indietro rispettivamente di uno e due gradini, e incassa la vittoria, se così si può definire, di Bolzano con un indice del 651, 64 e 83,7 anni di aspettativa di vita, Pescara e Nuoro: oro, argento e bronzo fra le città dove si vive meglio. La maglia nera va invece a Rieti.

Non tutti i risultati però, sono positivi. Infatti, Como si posiziona quasi a metà classifica, (al 51° posto, per la precisione), in merito alla mortalità per tumore: tra il 2012 e il 2016 sono morte soltanto nella sola provincia di Como, per il male del secolo, 14,7 persone ogni mille abitanti. Un dato ancora troppo alto… anche se va leggermente meglio per le morti relative all’infarto. In classifica, al città lombarda è al 49° posto. Ma la macchia nera della sanità le viene attribuita per criticità dei medici di base, dei pediatri e la ricettività ospedaliera: un 96, un 81 e un 64 in classifica.

Esercizi casalinghi per rassodare braccia e spalle

Pubblicato il 23 Mag 2019 alle 7:49am

Le spalle e le braccia sono una parte molto delicata del nostro corpo, che col passare degli anni, può diventare sempre più debole e flaccida, mettendoci in difficoltà se indossiamo un top o un abito scollato.

Per evitare di essere costrette a salutare come fa la regina d’Inghilterra, è bene svolgere degli esercizi tonificanti con una certa assiduità, che ci permettano anche di ridurre eventuali accumuli di grasso corporeo.

Un aiuto può arrivare certamente da esercizi braccia spalle da fare a casa, a corpo libero o servendosi di strumenti rudimentali, come manubri, piccoli pesi o eventuali sostitutivi fai da te, tipo bottigliette d’acqua da 1,5L, un elastico e un tappetino per i piegamenti. Qualsiasi siano gli strumenti, l’obiettivo resta sempre lo stesso: tonificare e snellire queste due parti del corpo. Vediamoli gli esercizi da fare a seconda del muscolo coinvolto.

Esercizi braccia spalle con manubri o a corpo libero Per fare gli esercizi spalle dobbiamo allenare i deltoidi e possiamo farlo sia attraverso manubri o pesi (che possiamo sostituire, ove assenti, con delle bottiglie d’acqua, piccole o grandi) o a corpo libero.

Esercizi spalle con manubri Per allenare i deltoidi con i manubri, facciamo le alzate laterali. Mettetevi in piedi, divaricando leggermente le gambe e flettendole, contraete gli addominali, mettete il petto in fuori e la schiena dritta. Piegate i gomiti leggermente e puntate i polsi verso il basso, inspirando. A quel punto alzate le braccia portando i manubri all’altezza delle spalle, espirando, e mantenete la posizione per qualche secondo per poi riscendete.

Esercizi spalle a corpo libero Per tonificare i deltoidi e le spalle a corpo libero facciamo il plank, un esercizio statico che contribuisce a rassodare anche gli addominali, i glutei e le cosce. Sdraiatevi a terra con la pancia rivolta verso il basso; piegate i gomiti a 90°, in maniera tale che diventino paralleli alle spalle; nel frattempo fissate la punta dei piedi a terra e iniziate a sostenere tutto il corpo restando appoggiati solo su avambracci e punta dei piedi, contraendo addominali e glutei. Mantenete la posa per almeno 30 secondi, aumentando gradualmente la resistenza fino a raggiungere, con l’allenamento costante, i 5 minuti.

Esercizi bicipiti con il manubrio In piedi, con le gambe leggermente flesse e divaricate, fissate le braccia lungo i fianchi e portate il manubrio verso la spalla muovendo solo l’avambraccio. Iniziate con il braccio destro, fate l’esercizio per 10 volte e poi proseguite ugualmente col sinistro. Potete anche alternare braccio destro e sinistro. Fate almeno due serie da 10. Alternativamente, potete svolgere questo esercizio per bicipiti sedute su una sedia, facendo attenzione alla schiena e al bacino, che non devono incurvarsi, e a non chiudere le spalle.

Esercizi bicipiti a corpo libero Possiamo fare gli esercizi per i bicipiti anche senza manubrio. Se siamo in casa, procuratevi un tappetino può essere utile, oppure anche il pavimento può andar bene. Procediamo dunque con i piegamenti sulle braccia. Abbiamo già visto i push up per i pettorali, mentre per i bicipiti manterremo le gambe stese. Quindi, mettersi proni per terra, appoggiare le punte dei piedi ben salde, mettete il corpo in asse tenendo addominali e glutei tesi e braccia stese. Mantenete la posa per 3-4 secondi e poi ritornate lentamente per terra. Se avete bisogno di un supporto, potete anche fare i piegamenti su gomiti e semplificare il movimento. Ripetete l’esercizio per circa 10 volte, facendo 2 serie di ripetizioni.

Esercizi tricipiti con manubrio Partendo da un’estensione dei tricipiti: mettetevi in piedi, gambe flesse e leggermente divaricate, schiena dritta e addominali sempre tesi per mantenere il busto in asse. Alzate le braccia dritte in alto e iniziate a piegarle sul gomito portando lentamente il manubrio indietro. Partite col braccio destro, eseguendo il movimento per 10 volte e poi attaccate col il secondo. Alternate il braccio con 2-3 serie da dieci, a seconda della vostra capacità e resistenza.

Esercizi tricipiti a corpo libero Mettetevi a terra, poggiando le ginocchia su un cuscino. Appoggiate le mani aprendole e avvicinando indice e pollice in modo tale da formare un rombo. Flettete le braccia avvicinando il petto alle mani e mantenendo la posizione per 3 secondi e poi risalite. In alternativa mettetevi di schiena ad una sedia. Mantenete le gambe tese e iniziate i piegamenti sulle braccia abbassando i glutei ma senza fargli toccare il pavimento. In entrambi i casi, fate 2-3 serie da 10.

Donne di mezza età, attive e indipendenti

Pubblicato il 23 Mag 2019 alle 7:25am

Attive, indipendenti, impegnate: le donne di mezza età, le 50enni di oggi si esibiscono con disinvoltura, con capelli bianchi e rughe su Instagram, condividendo selfies accattivanti e consigliando nuovi stili di vita; parlando con leggerezza di menopausa e chili in eccesso nei loro club esclusivi. Non perdono mai una mostra o una prima a teatro, cambiano città, Paese e partners, a volte anche di continuo, sfidano la forza di gravità appassionandosi a sport estremi, mettendo in conto una maternità tardiva o buttando all’aria un percorso già stabilito per cogliere nuove opportunità.

Sono le cosiddette ‘late bloomers’, quelle donne che, secondo il sociologo canadese Malcolm Gladwell, in un epoca ossessionata dal giovanilismo e dalla fretta, si prendono tempo per se stesse. Il loro approccio è sperimentale e procedono per tentativi, perseverando e con grande spirito di iniziativa sono le loro qualità distintive. Sono quelle che si lasciano alle spalle difficoltà economiche, divorzi, insicurezze, zavorre e condizionamenti per riscrivere un nuovo capitolo, il secondo della loro storia. La mezza età non è così, più vista come uno spauracchio ma come un’opportunità per rinascere a nuova vita.

Vogliounfiglio.it: on line il nuovo sito web dedicato alle coppie alla ricerca di un figlio che non arriva

Pubblicato il 23 Mag 2019 alle 6:10am

Fornire le informazioni giuste al momento giusto. Questo l’impegno di Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, nei confronti delle coppie che desiderano avere un figlio e incontrano difficoltà a concepire. (altro…)