giugno 5th, 2019

Raf e Umberto Tozzi: il 25 settembre all’Arena di Verona il gran finale del tour

Pubblicato il 05 Giu 2019 alle 8:30am

Nel 2017 RAF e UMBERTO TOZZI, amici da una vita, si sono ritrovati sul palco dell’anfiteatro in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo”, e travolti dall’entusiasmo hanno deciso di tornare a collaborare insieme dividendo anche lo stesso palco e tour.

Così, proprio all’Arena di Verona tutto è cominciato e qua, torneranno il prossimo 25 settembre per un imperdibile evento che farà cantare e ballare il pubblico sulle note dei loro successi che hanno conquistato intere generazioni, in Italia e all’estero! Una grande festa in cui non mancheranno sorprese per festeggiare nel migliore dei modi la chiusura dello straordinario tour a due che, fino alle scorse settimane, li ha visti protagonisti dei palasport di tutta Italia.

RAF e UMBERTO TOZZI accenderanno l’Arena di Verona una scaletta con più di 30 pezzi, brani indimenticabili e grandi successi, da “Gloria” a “Self Control”, da “Si può dare di più” a “Cosa resterà degli anni 80”, da “Infinito” a “Ti amo”, ma anche “Ti pretendo”, “Gli altri siamo noi”, “Il battito animale”, “Immensamente”, il loro nuovo brano a due “Come una danza” e molti altri ancora, tra cui la super hit che non potrebbe mai mancare, “Gente di Mare”.

Due repertori immensi e straordinari, rivisitati a due voci, insieme a una super band formata da 10 elementi: così i 2 artisti, a partire dalle scorse settimane, con tutta la loro grande energia stanno coinvolgendo il pubblico con una serie di concerti nei palasport di tutta la penisola.

Sul palco con loro i musicisti Elisa Semprini (violino e cori), Daniele Leucci (percussioni), Raffaele Chiatto (chitarra), Valerio Bruno (basso), Maurizio Campo (tastiere), Gianni Vancini (sax), Salvatore Cafiero (chitarra), Gianni Daddese (tastiere), Riccardo Roma (batteria) e Gabriele Blandii (tromba).

L’evento all’Arena di Verona è prodotto da Friends&Partners in collaborazione con Colorsound.

I biglietti saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di oggi, mercoledì 5 giugno, su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

Radio Italia è radio ufficiale dell’evento.

Capelli crespi? Ecco come sbarazzartene con 5 rimedi tutti naturali

Pubblicato il 05 Giu 2019 alle 8:00am

Prendersi cura dei propri capelli può fare certamente la differenza, soprattutto se questi sono crespi e sfibrati, soprattutto in estate. Ecco allora, alcuni rimedi naturali che possono aiutarvi a renderli più morbidi, forti e gestibili, belli da vedere.

1. Maschera nutriente al miele e olio d’oliva Una maschera al miele e olio d’oliva è l’ideale se si hanno capelli secchi e spenti. Riesce a realizzare, e poco costosa, idrata, nutre e rivitalizza. Mettete due cucchiai di miele in una ciotola e mescolateli a tre cucchiaini di olio extra vergine di oliva. Massaggiate l’impacco sui capelli, soprattutto sulla lunghezza (quella più danneggiata), e risciacquate dopo 10 minuti.

2. Maschera agli oli essenziali Maschera nutriente che si può ottenere mescolando 2 cucchiai di olio vergine di ricino, 1 cucchiaio di olio vergine d’argan, 10 gocce di olio essenziale di lavanda e 5 gocce di olio essenziale di salvia. Applicatela sui capelli, e lasciatela in posa per un‘ora (ricordate di coprire i capelli con la pellicola per alimenti). Prima di risciacquare, massaggiate i capelli con la punta delle dita. L’operazione va ripetuta una volta alla settimana se i capelli sono molto sfibrati e secchi, altrimenti ogni 15 giorni.

3. Shampoo all’uovo e aceto di mele Sbattete un uovo e diluitelo con acqua tiepida. Applicatelo sui capelli e massaggiate delicatamente. Fate riposare 5–10 minuti, sciacquate con acqua tiepida e mettete il balsamo (ma non lo shampoo) e risciacquate. Ripetete il trattamento una volta a settimana. Le sostante contenute nell’uovo, lecitina e vitamine, renderanno i vostri capelli lucidi già dopo 2 o 3 trattamenti.

4. Balsamo all’olio di cocco Prendete l’olio di cocco, molto nutriente e ideale nel trattamento dei capelli crespi, specialmente se ricci. Ricco di Vitamina A e Vitamina E. Utilizzate questo olio per farne un balsamo nutriente per capelli molto semplice. Mescolatelo al burro di karité e gel d’aloe, direttamente sul palmo della mano, e applicatelo sui capelli. Dopo averlo applicato, massaggiatelo sui capelli, in particolar modo sulle punte, avvolgete i capelli in un asciugamano caldo ma umido, e lasciate agire per almeno 30 minuti prima di risciacquare.

5. Burro di karitè Il burro di karitè è emolliente, nutriente e idratante. Un valido alleato contro i capelli crespi. Vi basterà prendere, con un cucchiaio, una piccola quantità di burro, riscaldarlo, strofinandolo tra le mani, e applicarlo sui capelli (soprattutto sulle punte e nelle zone critiche).

Consigli per un taglio per capelli crespi

Se i vostri capelli sono molto ispidi e secchi, optate per un taglio più adatti.

Tagliate le doppie punte, la maggior parte del secco e dello sfibrato. Meglio tagli scalati e di media lunghezza. Da evitare tagli troppo corti.

In arrivo i pantaloni anti-cadute per le persone che fanno fatica a tenersi in piedi

Pubblicato il 05 Giu 2019 alle 6:03am

Pantaloni tecnologici, per ‘tenere in piedi’ gli anziani. E’ questa l’ultima novità al centro di un programma di ricerca Italia-Usa, volto a contrastare l’instabilità di tante persone anziane e le loro cadute, con conseguente rischio fratture, disabilità e costi sanitari e sociali correlati.

L’invecchiamento fisiologico tende a modificare il controllo muscolare e la percezione del corpo nello spazio, condizionando così anche la postura e la stabilità durante la marcia. Il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale finanzierà l’università di Padova. L’annuncio arriva dall’ateneo veneto – in collaborazione con la Harvard Medical School, per il progetto ‘Prevenzione delle cadute nella popolazione anziana: sviluppo di un esoscheletro morbido con integrazione di biosegnali muscolari e cerebrali per ridurre l’instabilità della marcia’.

Il programma si articolerà in “due fasi sequenziali – spiega Alessandra Del Felice del Dipartimento di Neuroscienze UniPd – Acquisiremo nel Laboratorio di Analisi del movimento, Unità di Riabilitazione, la cinematica articolare e cioè le modalità del cammino di ciascun individuo, associate all’attività cerebrale e muscolare, in soggetti anziani sani. Potremo così mappare il controllo del cammino e utilizzare queste informazioni per controllare un dispositivo innovativo per la prevenzione delle cadute nell’anziano. Il Laboratorio di Harvard ha infatti prodotto un ‘esoscheletro morbido’ che si configura come un capo di abbigliamento, dei pantaloni nello specifico, nel quale sono integrati dei piccoli motori meccanici che possono supportare il movimento. Nel nostro caso, nella seconda parte del progetto i segnali cerebrali e muscolari saranno integrati nell’esoscheletro morbido. E individuando dei segni di instabilità, invieranno un segnale a questi attuatori per prevenire la caduta”.