Congresso Mondiale di Dermatologia, dal 10 al 15 giugno a Milano

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 06 Giu 2019 alle ore 7:07am

Dal 10 al 15 giugno si terrà il 24esimo Congress of Dermatology-Wcd2019, Congresso mondiale di dermatologia, in Italia dopo 47 anni nel nome di Leonardo da Vinci.

Oltre 130 sponsor, 20 sessioni plenarie, 78 simposi, 44 workshop, 20 corsi e 8 controversie, il meeting internazionale di dermatologia più antico al mondo riunirà al MiCo-Milano Convention Center alcuni dei principali esperti provenienti da tutti i continenti. Insieme per condividere esperienze e conoscenze, approfondire le più recenti scoperte scientifiche, i progressi ottenuti in campo medico scientifico per la diagnosi, la cura delle malattie della pelle, e il loro impatto nella pratica ospedaliera.

Tra i temi più discussi “patologie diverse nei diversi continenti, ma anche e soprattutto le nuove patologie emergenti”, afferma Ketty Peris, segretario generale del Wcd2019, che spiega così il titolo dell’evento: ‘A new era for global dermatology’. Un’era che non a caso vede la luce nel nostro Paese: “I dermatologi italiani – sottolinea la specialista, direttore dell’Unità operativa complessa di dermatologia della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma – sono noti nella comunità scientifica mondiale perché sono dei bravi clinici, ci sono molti bravi ricercatori e siamo molto all’avanguardia sempre, nel campo delle terapie, ma anche nel campo della diagnosi”. Su questo fronte, per esempio, “siamo noi che abbiamo insegnato molto al resto del mondo nella diagnosi precoce dei tumori della pelle”. Un know-how che “ha permesso di avere un programma scientifico davvero eccellente”, assicura Peris.

Durante il summit – spiegano gli organizzatori – particolare risalto sarà dato agli scenari futuri della ricerca e della dermatologia clinica.