giugno 7th, 2019

Mercatone Uno, via libera alla riapertura dell’amministrazione straordinaria. Ministro Di Maio: “Sbloccherò subito la Cig. Fondo anche per i fornitori”

Pubblicato il 07 Giu 2019 alle 6:25pm

Il tribunale di Bologna ha dato il via libera alla riapertura dell’amministrazione straordinaria di Mercatone Uno. Il decreto di revoca della procedura che si era conclusa il 18 gennaio, dopo tre anni, è stato firmato nella giornata di ieri. Ora il ministero del lavoro intende prorogare il programma di liquidazione dell’azienda e nominare i commissari. Si ipotizza la riconferma di Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari. Un mezzo sospiro di sollievo per i 1.860 lavoratori che dalla sera alla mattina si sono trovati senza un lavoro.

La conclusione era attesa ed arriva dopo un calvario di quasi due settimane per i dipendenti del gruppo, senza stipendio da quando il tribunale di Milano il 24 maggio ha dichiarato il fallimento della Shernon holding, la società che aveva acquistato il gruppo il 9 agosto 2018.

Una conclusione che già s’intravedeva nella giornata ieri nelle parole del ministro Di Maio: “Sbloccherò subito la cassa integrazione, non appena il Tribunale autorizzerà la procedura di amministrazione straordinaria”, aveva scritto su Facebook. “Il Fondo apposito per le vittime di mancati pagamenti, da 30 milioni di euro, verrà esteso anche ai fornitori di Mercatone Uno – aveva aggiunto -, nel caso in cui l’azienda venisse imputata di bancarotta fraudolenta. Questo lo faremo già la settimana prossima, grazie a un emendamento che presentiamo al decreto legge Crescita”. Nel pomeriggio di oggi, il ministero dello Sviluppo economico conferma: “È il percorso propedeutico allo sblocco degli ammortizzatori sociali. Successivamente partirà la fase di reindustrializzazione per garantire un futuro certo ai lavoratori”.

La cig si potrà far partire solo dopo che commissari, sindacati e curatore fallimentare avranno formalizzato il passaggio dei lavoratori – oggi dipendenti sospesi di un’azienda fallita- all’amministrazione straordinaria. Intanto continuano ad arrivare iniziative di solidarietà a sostegno dei dipendenti che hanno perso il lavoro dalla sera alla mattina.

Intesa Sanpaolo ha deciso di dare la possibilità di sospendere le rate di mutui e prestiti personali fino a 12 mesi.

Glifosato in tamponi salvaslip e cotton fioc

Pubblicato il 07 Giu 2019 alle 10:48am

Secondo un recente studio argentino, il diserbante erbicida glifosato probabilmente cancerogeno, è stato rilevato durante l’esecuzione di alcuni test clinici nella maggior parte dei prodotti per l’igiene. Tamponi di ovatta, tamponi di cotone sono stati esaminati al microscopio e quello che è stato scoperto è sconvolgente e agghiacciante soprattutto per le donne che ne fanno un frequente utilizzo.

Uno dei ricercatori responsabili dello studio dichiara che l’85 percento dei campioni esaminati è risultato essere positivo al test. Gli articoli per i test sono stati acquistati presso varie farmacie o supermercati. Secondo i risultati, le donne spesso entrano in contatto con il glifosato cancerogeno attraverso l’uso di tamponi, salvaslip e tamponi di cotone. Molti dei prodotti per l’igiene sono usati anche negli ospedali. Sono dichiarati sterili e utilizzati per proteggere le ferite ancora aperte. Per evitare rischi, si consiglia di utilizzare prodotti sanitari che siano stati prodotti, esclusivamente in maniera biologica. Il glifosato è il pesticida più usato al mondo. I residui si trovano nell’ambiente e nel cibo. Nel marzo 2015 il glifosato è stato classificato come potenzialmente cancerogeno negli esseri umani dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Il glifosato è usato in tutto il mondo – in agricoltura, nella frutta e nella viticoltura, negli uliveti, nelle piante ornamentali, nelle piantagioni di alberi di Natale, nei parchi, sui binari ferroviari e nei giardini. Nel 2014 sono state vendute in tutto il mondo circa 826.000 tonnellate di glifosato, impiegato in agricoltura al 90%. Sull’argomento il mondo scientifico non ha dato finora un giudizio univoco, basti pensare che la Iarc, l’agenzia per la ricerca sul cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), ha invece inserito il glifosato fra i ‘probabilmente cancerogeni’. Recentemente, ad esempio, uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports ha trovato effetti negativi sulla salute dei ratti che duravano per tre generazioni, ma le conclusioni sono state contestate. Secondo il Gruppo Informale Scienze e Tecnologie per l’Agricoltura (Seta)l’analisi ha diversi errori di metodo, tra cui un dosaggio troppo alto del glifosato rispetto a quello ritenuto sicuro. “L’autore principale ha ricevuto per questo progetto soldi da una fondazione di stampo religioso abbastanza nota per finanziare molti programmi antiscientifici, inclusi alcuni sul negazionismo climatico e nel campo delle cellule staminali”.

Sangue rivela la spia di un cuore stanco

Pubblicato il 07 Giu 2019 alle 10:45am

Ricerca italiana ha gettato nuova luce sui meccanismi alla base dello scompenso cardiaco, fra le patologie più in crescita nell’Italia che tende sempre più ad invecchiare.

Scienziati del Centro cardiologico Monzino e dell’università degli Studi di Milano hanno scoperto un marcatore che si promette utile non soltanto per la diagnosi della malattia del ‘cuore stanco’, ma anche per predirne la prognosi.

La sostanza, chiamata SP-B (proteina del surfattante polmonare B), può infatti spiegare il perché del peggioramento dello scompenso e perché questo sia in grado di trasformare il colesterolo buono in colesterolo cattivo.

Il lavoro – pubblicato sull’ultimo numero dell”International Journal of Cardiology’ – è stato condotto da Piergiuseppe Agostoni, professore ordinario di Cardiologia alla Statale del capoluogo lombardo e coordinatore dell’Area di Cardiologia critica del Monzino, e da Cristina Banfi, responsabile dell’Unità di ricerca di Proteomica cardiovascolare del Monzino. Il team ha scoperto che “la proteina SP-B, rilasciata dai polmoni, indica la presenza di scompenso cardiaco, ne predice la prognosi e soprattutto è responsabile dell’aggravarsi della malattia”, spiegano gli autori che si propongono ora di “sviluppare un esame che, misurando il valore di SP-B nel sangue, renda possibile diagnosi di scompenso cardiaco più precise ed efficaci”. Secondo gli esperti, un test del genere rappresenterebbe “una svolta”.

Dieta del ghiaccio, come dimagrire in fretta senza rinunce

Pubblicato il 07 Giu 2019 alle 7:55am

Secondo Brian Weiner, il gastroenterologo ideatore della dieta dimagrante del ghiaccio, mangiare un litro di ghiaccio al giorno consente di bruciare circa 160 calorie. La stessa quantità di calorie bruciata durante una corsa di 2 km.

Consumare ghiaccio aumenta il senso di sazietà e non fa avvertire la fame nervosa tipica delle diete rigide.

La ricerca di Weiner sulla Ice Diet è stata pubblicata sulla rivista scientifica Annals of Internal Medicine e in un e-book.

Come funziona la dieta del ghiaccio?

La dieta del ghiaccio è semplicissima da seguire e consente di dimagrire velocemente, senza fatica. La regola base consiste nel fatto che bisogna mangiare qualcosa di ghiacciato. Mangiando alimenti freddi o ghiacciati, il nostro corpo brucia più calorie perché deve produrre calore per scioglierli.

Per lo spuntino al mattino e quello pomeridiano è dunque possibile consumare ghiaccioli fatti con la frutta oppure granite fatte in casa.

Ma attenzione, non bisogna consumare più di un litro di acqua al giorno, altrimenti l’organismo potrebbe danneggiarsi e gli altri organi affaticarsi. Si potrebbe inoltre rischiare l’ipotermia.

Da evitare tale dieta se:

– Fa troppo freddo o nei paesi in cui la temperatura è troppo bassa, quando fa troppo caldo e dopo l’attività fisica.

– Attenzione alle gengive e ai denti che potrebbero danneggiarsi con il ghiaccio.

Inoltre, gli alimenti ghiacciati non devono contenere zuccheri.

A parte questi divieti, la dieta del ghiaccio rappresenta una dieta dimagrante fresca e semplice da seguire. Si possono preparare ghiaccioli di frutta o verdura da gustare in diversi momenti della giornata, per perdere peso senza fatica, più in fretta.

Imprenditore travestito da Batman offre giri sulla sua Lamborghini a bambini malati

Pubblicato il 07 Giu 2019 alle 6:58am

Sembra uscito da un cartoon Massimo Benetta, L’imprenditore che si cala nelle vesti del super-eroe, costume da Batman e Lamborghini nera, per scarrozzare e far sorridere i bambini malati. L’imprenditore 50enne, infatti, di Zero Branco (Treviso), Benetta, grande appassionato di auto, ha girato nei giorni scorsi uno spot che comparirà sul sito web dell’iniziativa benefica (www.theitalianbatman. it) rivolta a famiglie e associazioni che si occupano di bimbi malati, o ‘meno fortunati’, e offrendo loro la possibilità di un giro assieme a ‘Batman’ sulla sua super-car.

Un’idea che Massimo Benetta ha maturato dopo aver partecipato una prima volta ad un evento sul circuito automobilistico di Monza organizzato per persone con disabilità, e capendo che più ancora che dal giro in pista su una macchina bolide, le persone erano più interessate a farsi una foto con ‘Batman’ a fianco della sua Lamborghini di colore nero.

Sedentarietà, perché nociva per la salute. Cosa fare

Pubblicato il 07 Giu 2019 alle 6:05am

L’eccessiva sedentarietà può portare problematiche di vario tipo. Compromettere il nostro benessere psico-fisico e favorire l’insorgere di disturbi metabolici come ad esempio diabete, ipertensione, colesterolo e malattie cardiovascolari.

Un metabolismo più lento, l’aumento di peso e l’obesità sono conseguenze molto frequenti nella sedentarietà. Muoversi poco inoltre causa problemi articolari e ossei, artrite e osteoporosi.

Secondo un recente studio australiano, pubblicato su Diabetes Care, interrompere la prolungata sedentarietà, tipica di chi lavora negli uffici, con attività anche leggere, come una piccola passeggiata per andare a lavoro, o a trovare il vicino di scrivania, aiuterebbe a tenere sotto controllo i valori della glicemia e a migliorare la risposta metabolica dopo pranzo. Secondo tale ricerca basterebbero almeno 3 minuti di attività ogni 30 minuti passati alla scrivania per migliorare notevolmente il nostro benessere.

Chi conduce una vita molto sedentaria dovrebbe inoltre tenere sotto controllo anche l’alimentazione: consumare frutta e verdura fresca, ricordarsi di bere spesso e preferire carboidrati integrali, limitando così il consumo di quelli bianchi e di dolci. Anche la regolarità dei pasti è un aspetto molto importante da non sottovalutare: l’ideale è consumare 5 pasti, 3 principali, che non vanno mai saltati, e due spuntini.

È bene ricordare inoltre che l’attività fisica costante non solo previene il diabete, ma riduce i trigliceridi, fa aumentare il colesterolo buono e riduce l’infiammazione dei tessuti. Risolleva l’umore.

Salvia, un aiuto naturale contro il diabete

Pubblicato il 07 Giu 2019 alle 6:03am

Il diabete, è una condizione che causa un forte impatto sui costi sanitari e con numeri che stanno crescendo a vista d’occhio (secondo le stime OMS, raddoppieranno entro il 2025), che è causato da fattori di natura genetica e ambientale. Anche l’alimentazione però, ha una sua funzione essenziale. (altro…)