Tetraplegico torna a usare le mani, ecco come e perché

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 08 Giu 2019 alle ore 7:42am

Cinquantaduenne tetraplegico potrà recuperare la funzione delle mani grazie ad una tecnica rivoluzionaria. L’intervento è stato realizzato all’ospedale Cto della Città della Salute di Torino con una metodica che viene eseguita in pochi centri al mondo, la prima volta in Italia.

LA TECNOLOGIA INNOVATIVA – Le innovative tecniche chirurgiche hanno permesso di bypassare il livello della lesione al midollo spinale, trasferendo e ricollegando come fili elettrici nervi sani (sopra la lesione stessa del midollo) a nervi non più funzionanti a valle della lesione stessa, corrispondenti al movimento e all’utilizzo delle mani. La chirurgia della mano tetraplegica tradizionale, che utilizzava trasferimenti di tendini, era impiegata già da diversi anni ma consentiva solamente un parziale recupero della funzione motoria; questa tecnica invece permette di re-innervare interi distretti muscolari che con l’ausilio della chirurgia classica non sarebbero recuperabili, favorendo così un recupero maggiore e più fisiologico della funzione motoria e sensitiva degli arti.

L’intervento è durato diverse ore ed è stato eseguito su entrambi gli arti superiori da Bruno Battiston, Diego Garbossa, Paolo Titolo e Andrea Lavorato. Grande soddisfazione per lo staff medico che ha reso noto che non si sono verificate complicanze periprocedurali. Il recupero della funzione motoria necessiterà ora di diversi mesi e sara’ facilitata dai moderni trattamenti fisioterapici atti a preservare e favorire la motilita’ dei distretti interessati.