Curcuma: salgono a 19 i casi di epatite colestatica

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Giu 2019 alle ore 7:55am

Sono saliti a 19 i casi, accertati dal Ministero della Salute, di epatite colestatica acuta riconducibili ai vari prodotti a base di curcumina. Ogni giorno aumenta anche il numero degli integratori segnalati dall’Istituto Superiore di Sanità o ritirati dal Ministero che, ad oggi, sono già 22.

Cartijoint Forte 20 Compresse a base di gucosammina cloridrato, condroitin solfato, Bio-Cucumin BCM, lotto numero 24/18, prodotto da Fida Farmaceutici Spa, è l’ultimo prodotto richiamato dal Ministero della Salute. Il prodotto era già nella lista degli integratori segnalati dall’Istituto Superiore di Sanità, sul quale si stanno facendo accertamenti, ma l’azienda ha predisposto il ritiro in via precauzionale, invitando i consumatori a sospenderne momentaneamente l’assunzione.

Il Ministero della Salute sta predisponendo verifiche e lavorando per studiare la situazione al fine di riuscire ad individuare da dove abbia avuto inizio la contaminazione di epatite colestatica acuta che, ricordiamo, non è infettiva, né contagiosa.