Le ciliegie, dolci alleate di fegato e cuore

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Giu 2019 alle ore 7:23am

Sono dei dolcissimi snack naturali e fanno bene alla salute: le ciliegie. Un frutto dalle tantissime qualità. Ne esistono di diverse qualità: la Durona più scura, tendente al nero ha una polpa particolarmente succosa e la Anella di colore rosso acceso, anche dalle dimensioni un po’ più piccole e delicate.

Ma quali sono le proprietà benefiche di questo frutto che piace tantissimo a grandi e piccini?

Ebbene, le Ciliegie, contengono vitamine A e C, proteine, sali minerali tra i quali soprattutto calcio, fosforo, potassio, sodio e magnesio. La presenza del levulosio uno zucchero che non presenta controindicazioni per i diabetici, le rende un alimento adatto anche per loro.

Costituiscono un efficace trattamento contro la gotta grazie alla presenza di un antiossidante chiamato antocianine. Quest’ultimo, infatti, aiuta ad alleviare l’infiammazione. Grazie all’elevata presenza di flavonoidi che va a stimolare la produzione di collagene sono ottime anche per la salute e il benessere della pelle. Si caratterizzano inoltre come un toccasana per la salute cardiovascolare andando a controllare i livelli di colesterolo nel sangue.
Le loro proprietà depurative, diuretiche, disontossicanti e dissetanti stimolano l’attività del fegato. La presenza, inoltre di melatonina, le rende ideali nel favorire il sonno. 100 grammi di ciliegie contengono fino ad un massimo di 60 chilocalorie. L’acqua contenuta, inoltre, è pari all’86%. Ciò permette loro di contenere la fame così come di regolare l‘idratazione corporea. Per questi motivi risultano ideali da inserire all’interno di una dieta ipocalorica. Il loro consumo, inoltre, è particolarmente diffuso tra sportivi che recuperano, in questo modo, i liquidi persi durante lo sforzo fisico. Le ciliegie, quindi, non fanno ingrassare ma, al contrario, favoriscono la perdita di peso. Ciò, tuttavia, non significa che se ne possano mangiare senza limiti. Il consiglio, in particolare, è di non consumarne più di 200 grammi al giorno magari suddividendole in più porzioni nell’arco della giornata.