giugno 16th, 2019

Anziani, mini rivoluzione per misurare la loro pressione: ecco perché

Pubblicato il 16 Giu 2019 alle 11:14am

E’ in arrivo una mini-rivoluzione per la salute degli anziani, soprattutto in estate. A volte le pillole per la pressione non servono a un granché, quando si ha una certa età: l’ipertensione fa male ma puntare a valori ‘normali’ in un under 65 può essere a volte anche controproducente. Sì, perché, le normali terapie potrebbero essere scarsamente tollerate e pertanto, più spesso, portare anche a seri effetti collaterali. (altro…)

Artrite psoriasica, può essere più grave in chi è in sovrappeso

Pubblicato il 16 Giu 2019 alle 11:13am

Sono stati presentati al congresso annuale europeo di reumatologia (EULAR 2019), i risultati di uno studio che dimostrano una correlazione significativa tra indice di massa corporea (IMC) e severità di artrite psoriasica (PsA). (altro…)

Trasfusioni: creato il sangue universale grazie ai batteri intestinali

Pubblicato il 16 Giu 2019 alle 6:35am

Il sangue del gruppo sanguigno di tipo A è stato trasformato con successo in quello “universale” di tipo 0, grazie a semplici enzimi estratti da un batterio appartenente al microbiota intestinale. La conversione renderà ora, disponibili, quantità superiori di sangue per trasfusioni, dato che l’incompatibilità tra i vari gruppi sanguigni (A, B, AB, O), amplificata anche dai fattori che li caratterizzano – come il Rhesus positivo o negativo –, riduce sensibilmente quello disponibile per gli interventi chirurgici anche a seguito di ingenti quantitativi di donazioni. (altro…)

Come perdere 10kg in 5 settimane con la dieta del dottor David Benchetrit

Pubblicato il 16 Giu 2019 alle 6:25am

Se volete perdere peso in poco tempo, senza fare troppe rinunce ecco la dieta che fa per voi! Vi bastano appena 5 settimane per perdere ben 10 chili! Parola di esperto.

Vi proponiamo, infatti, la “dieta delle cinque settimane”, ideata dal dottor David Benchetrit, come variante “espressa” del suo programma LeDietCare.

Come funziona?

La prima settimana permette di perdere due o tre chili, concentrandosi esclusivamente su proteine magre (merluzzo, nasello, scamone, vitello), verdure a basso contenuto di zuccheri (broccoli, cavolo, spinaci, rape, pomodori) e latticini magri. Alimenti che possono essere consumati a volontà, senza che ci si debba impegnare in complicati conteggi calorici né nella pesa degli alimenti. Grassi e carboidrati, semplici o complessi, sono invece vietati in questa prima fase. Per compensare, l’assenza di grasso, la parole d’ordine è utilizzare una cottura alla griglia, al microonde, lessatura, aggiungendo spezie e condimenti più magri e leggeri. In questo modo si innesca una rapida perdita di peso, perché il corpo – senza l’apporto di grassi e carboidrati – è costretto ad attingere alle sue riserve, senza il rischio di perdere i muscoli.

A seguire, c’è poi una fase, che dura altre 4 quattro settimane: si reintroducono tutti i tipi di carne e di pesce, legumi, mais, verdure zuccherine, zucca e carote e – successivamente – piccole quantità di pasta, riso, pane e grassi. I dolci, la frutta e l’alcol sono invece ancora una volta, banditi. Si può comunque mangiare un po’ di tutto, in modo moderato.

Questa dieta, infatti, aiuta anche ad assumere anche dopo, un regime alimentare sano e controllato, che consente di perdere peso grazie ad un apporto calorico meno elevato e al consumo di cibi più salutari e dietetici.

Per amplificare i risultati, si può aggiungere alla dieta un po’ di attività fisica: meglio se fatta al mattino presto, prima di fare colazione, in modo tale, da bruciare più grassi possibili. Eventualmente, è bene mangiare anche un po’ di prosciutto cotto, un uovo sodo o del formaggio magro, prima dell’attività fisica.

Gli sport più indicati, consiglia l’esperto, sono la bicicletta, la corsa, la camminata a passo veloce, in quanto permettono di bruciare in pochi minuti, dai 45 minuti o al massimo un’ora tra le 150 e le 400 kcal.

Prima di intraprendere questa dieta, è necessario sempre chiedere il parere di uno specialista, di un medico di fiducia.

Tumore al seno, al Centro di Cagliari arriva il “Pap flap”, nuova frontiera della ricostruzione

Pubblicato il 16 Giu 2019 alle 6:11am

Arriva una nuova frontiera nell’intervento di chirurgia di ricostruzione dopo un tumore al seno, chiamata “Pap flap” e “Diep flap”, e consiste in un prelievo di lembi dalle cosce e dall’addome. Una tecnica innovativa in cui è leader la struttura complessa di Chirurgia Plastica e Microchirurgia del Policlinico Duilio Casula, diretta dal professor Andrea Figus, in questi giorni a Bologna invitato al Congresso Mondiale di Microchirurgia proprio per presentare i risultati ottenuti con questa tipologia di intervento. (altro…)