Intolleranza al glutine, come scoprirla

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 17 Giu 2019 alle ore 6:29am

L’intolleranza al glutine è a tutti gli effetti un disturbo alimentare che costringe molte persone a dover rinunciare a certi alimenti.

Definita anche patologia, l’intolleranza al glutine è anche molto diffusa a livello globale. Non presenta dei sintomi unici e semplici da capire.
Deve essere curata per non arrivare ad un altro stadio ancora più difficile: la celiachia.
Uno dei sintomi più conosciuti è l’anemia, dato che la produzione di ferro viene minata alla base, così come l’assorbimento dello stesso, che si riduce in quantità nel sangue e porta a pallore, mal di testa, mancanza di respiro e pure artrite.

Quali sono i sintomi più frequenti nell’intolleranza al glutine?

L’irritabilità intestinale ad esempio, è dovuta all’intolleranza. Causa insonnia, problemi di concentrazione, ansia, depressione ed emicrania, ma anche cheratosi dei capelli e dermatite erpetiforme.
Si inizia a sentire un fastidio, quello del prurito, oppure vediamo le nostre unghie fragili ed eruzioni cutanee su tutto il corpo, ma anche continui cambiamenti di peso. Essi risultano essere la causa di infiammazioni a livello cellulare e disturbi metabolici dovuti al cattivo assorbimento del glutine.

Altri segnali possono essere l deficit di attenzione o iperattività, che viene anche chiamato ADHD che compare negli adulti e nei bambini come una scarsa capacità di concentrazione, attenzione e problemi di autocontrollo.

Altri problemi sono di tipo intestinale, come la diarrea, nausea, stitichezza e gonfiore addominale, anche se spesso sono anche sintomi di un intestino irritabile. Quindi, fate molta attenzione.
Possiamo anche avere dei problemi ai denti. Questo perché il malassorbimento del glutine influenza anche quello del calcio, per questo troviamo nella nostra bocca carie, ipersensibilità allo smalto e alla cavità orale.