giugno 19th, 2019

Olio di origano, fa bene alla salute, ecco perché

Pubblicato il 19 Giu 2019 alle 5:11pm

L’Olio essenziale di origano ha diverse proprietà benefiche. Un’azione antinfiammatoria, antivirale e antisettica, è utile infatti contro asma, dermatiti, cellulite e mal di denti.

Scopriamolo meglio. È principalmente consigliato:

– Nelle infezioni contro tutte le forme virali. – In caso di cellulite. – Asma, bronchite cronica: antisettico e fluidificante il muco. – Digestione difficoltosa: azione stomachica, favorendo la secrezione dei succhi gastrici e la digestione. Possiede anche proprietà carminative, utili contro meteorismo e flatulenza. – Dermatosi, micosi e psoriasi: proprietà cicatrizzanti e germicide. – Mal di denti: analgesico ed antalgico.

Modalità d’utilizzo dell’olio essenziale di origano

– L’olio essenziale di origano si presenta di colore ambrato ed ha una consistenza liquida. – Viene usato in diverse modalità, all’interno di suffumigi per curare le malattie da raffreddamento o per uso locale nella cura degli inestetismi della pelle tra cui acne e punti neri. – Massaggiato sulla cute dopo una puntura d’insetto riesce ad alleviarne il prurito e l’arrossamento. – Può rilassare la muscolatura se aggiunto all’acqua del bagno tiepido. Può essere massaggiato per alleviare dolori e decontrarre muscoli affaticati. Ma, deve essere diluito in un olio vettore come l’olio di mandorle dolci. – Frizionato sul cuoio capelluto elimina i pidocchi e aiuta a rallentare la caduta dei capelli stimolandone così la ricrescita. – È un ottimo anticellulite se massaggiato sulle parti colpite da questo inestetismo e un eccellente deodorante per ambiente in quanto aiuta ad allontanare formiche e altri insetti grazie al suo effetto repellente.

Controindicazioni dell’olio essenziale di origano

L’olio essenziale di origano è controindicato nei bambini, in gravidanza e durante l’allattamento. In dosi elevate può essere irritante e tossico per la pelle. Deve essere utilizzato sempre diluito.

Lenti a contatto, cosa non fare per non danneggiare gli occhi

Pubblicato il 19 Giu 2019 alle 10:01am

Chi porta gli occhiali sa bene che le lenti a contatto possano essere necessarie, sia per una questione estetica che di praticità. Confortevoli, pratiche e versatili vanno, però, maneggiate con cura, infatti, alcune delle peggiori infezioni corneali sono direttamente collegate alle cattive abitudini igieniche delle lenti. La lente a contatto è un dispositivo medico e richiede cure adeguate, come pulizie regolari, mani pulite nel metterle e toglierle per evitare contaminazioni batteriche, eventuali contenitori per custodirle. Ecco allora gli errori più comuni da evitare per non mettere seriamente a rischio la salute dei nostri occhi.

Dormire con le lenti a contatto

Può capitare, che a causa del sonno e della stanchezza ci si possa addormentare con lenti a contatto negli occhi. Andare a letto indossando le lenti non è la cosa migliore da fare per la nostra salute degli occhi. Lo dicono anche gli esperti. Questo perché se si utilizzino lenti a contatto, approvate per l’uso notturno, si rischia di incorrere in problemi seri e anche piuttosto gravi, tra cui, infezioni e infiammazioni. Gli organismi più aggressivi che invadono la cornea prosperano in un ambiente buio, umido e con bassa concentrazione di ossigeno, esattamente le stesse condizioni che si verificano sulla superficie oculare durante il sonno. La lente aiuta questi microrganismi ad aderire all’occhio, aumentando così la probabilità di un’infezione. Le ulcere però non sono l’unico rischio che corriamo se non facciamo attenzione, la mancanza di ossigeno cui costringiamo la cornea per un periodo di 24 ore con le lenti a contatto può comportare altri pericoli, dalla “semplice” secchezza cronica, agli occhi rossi, fino ad arrivare al gonfiore delle palpebre e formazione di piccole cisti e infezioni molto serie.

Lavare le lenti con acqua corrente

Usare l’acqua per conservare o sciacquare le lenti a contatto è un’idea del tutto sbagliata. In quanto, l’acqua del rubinetto, come anche l’acqua distillata, può contenere parassiti, tra cui alcune amebe, responsabili di malattie molto gravi della cornea. Inoltre, l’acqua non è adatta alla detersione delle lenti per la quantità di sali in essa contenuti e per l’assenza di disinfettanti specifici. Usare, quindi, sempre e soltanto acqua salina. Lo stesso dicasi, ed evitare, il getto della doccia, l’acqua della piscina o del mare, in quanto, potrebbe causare stessi danni. Pertanto, soluzione migliore è quella di occhialini da nuoto.

Dimenticare di lavarsi le mani prima di mettere le lenti

Le mani sono il veicolo numero uno di numerosi germi e batteri. Che possono restare attaccati anche sulle lenti e provocare infezioni e irritazioni. Ecco allora, perché è sempre bene lavarsi le mani prima di maneggiarle. L’ideale sarebbe usare un sapone neutro con proprietà disinfettanti, asciugarle sempre accuratamente, così da evitare il contatto lenti-acqua.

Non sostituire le lenti al momento giusto

Sostituire una lente e l’altra varia a seconda della tipologia, dalle giornaliere alle mensili, ognuna ha la sua durata. Sembra però che più di otto utilizzatori su dieci tengano le lenti oltre il periodo consigliato, esponendosi al rischio di infezioni. È importante, quindi, rispettare la “scadenza” delle lenti a contato che si indossano. Quelle mensili, ad esempio, vanno cambiate ogni 30 giorni, anche se non sono state indossate tutti i giorni.

Non cambiare la soluzione salina a ogni applicazione

Quando si ripongono le lenti nella custodia, bisogna sempre sostituire ex novo la soluzione salina, per evitare il proliferare di batteri. Quindi, prima di rimettere le lenti nel loro contenitore, questo andrebbe lavato accuratamente, asciugato capovolto e poi riempito di nuovo liquido. Un rituale obbligatorio per la salute dei nostri occhi.

Indossare sempre e soltanto lenti a contatto

Le lenti non andrebbero mai indossate 24 ore al giorno. L’occhio ha bisogno di respirare e riposare almeno qualche ora, oltre, ovviamente, nel corso della notte. Avere sempre a disposizione un paio di occhiali su cui poter ripiegare al minimo fastidio o nel caso una lente vada persa, un piccolo accorgimento che potrebbe salvarci non solo la vista, ma anche la giornata.

Lavoro a maglia! Che passione!

Pubblicato il 19 Giu 2019 alle 10:00am

La knit-mania torna di moda. La passione per il lavoro a maglia, è sempre più popolare anche nel nostro Paese, grazie ad eventi organizzati come i knit-café che si svolgono in diverse città d’Italia. (altro…)

Milano, mostra Preraffaeliti a Palazzo Reale fino al 6 ottobre

Pubblicato il 19 Giu 2019 alle 8:02am

E’ arrivato a Milano, un po’ di Londra. Aperta al pubblico da oggi e sino al 6 ottobre a Palazzo Reale la mostra ‘Preraffaeliti. Amore e desiderio’ con ottanta tele e disegni che arrivano dalla Tate Britain.

Fra le opere visibili, ci sono alcuni dei quadri più importanti della collezione inglese, a partire da Ofelia di John Everett Millais alla Lady of Shalott di John William Waterhouse.

Uno “straordinario apporto” di cui ha ringraziato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

Alla mostra – prodotta con 24ore Cultura – sono legati anche una serie di attività ed eventi collaterali per coinvolgere un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo con spettacoli, tableaux vivents, a visite guidate a tema: per agenti segreti dell’arte (riservata a famiglie con bambini fino ad 11 anni), o per amanti della poesia.

Scoperta nel melograno una molecola in grado di ringiovanire i muscoli

Pubblicato il 19 Giu 2019 alle 7:34am

In un trial clinico di fase uno fatto dal Politecnico di Losanna ( École polytechnique fédérale de Lausanne), l’Urolitina A, somministrata a un campione di anziani, ha stimolato la ‘biogenesi’ dei mitocondri. (altro…)

Ictus, qual’è la giusta quantità di uova per evitarlo?

Pubblicato il 19 Giu 2019 alle 6:15am

Le uova sono un alimento importante all’interno di qualsiasi regime alimentare in quanto sono un’ottima fonte di proteine e apportano nutrienti importanti come ad esempio la vitamina A, la riboflavina, l’acido folico, la vitamina B6 e B12, la colina, il ferro, il calcio, il fosforo e il potassio. Tuttavia, però, contengono molto colesterolo, ovvero circa 200 mg per uovo di medie dimensioni, concentrato nel tuorlo. Si tratterebbe quindi di una quantità davvero molto importante considerando che il fabbisogno giornaliero di colesterolo è di 300 milligrammi. Ecco allora perché si dice che le uova fanno male al cuore, e un nuovo studio sembra infatti confermarlo.

La ricerca in questione è americana ed è stata condotta dalla professoressa Katherine Tucker e team, dell’Università del Massachusetts Lowell, su 30mila persone adulte per 31 anni rilevando così che coloro che consumavano in media 1,5 uova grandi al giorno avevano anche un rischio di incorrere in malattie cardiovascolari come ictus e infarto ischemico maggiore del 17% rispetto al resto del campione. Si può quindi asserire, dicono gli esperti, che mangiare più di un uovo al giorno aumenta il rischio di soffrire cuore e imbattersi in un infarto. Si tratterebbe dunque di un monito molto importante per coloro che seguono la celebre dieta chetogenica, che non prevede carboidrati ma solo proteine. La conferma che troppe uova fanno male al cuore era comunque già arrivata da uno studio precedente.

La ricercatrice ha affermato, inoltre che “Anche per le persone in diete sane, l’effetto dannoso di un maggior apporto di uova e colesterolo è stato costante”. Durante tutti questi lunghi anni di studi e ricerche.

Il consiglio rimane dunque sempre lo stesso. E’ bene mangiarne 1 o al massimo due volte a settimana.

Fare shopping, un aiuto per linea e stress

Pubblicato il 19 Giu 2019 alle 6:00am

Fare shopping è terapeutico, riduce lo stress, aumenta l’autostima e fa anche dimagrire, parola di esperti. Lo studio in questione è stato condotto da un pool di ricercatori di Taiwan e Australia su 1.900 volontari di entrambi i sessi e pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of epidemiology and community health”. (altro…)